logo


Boss in incognito, la recensione

- Scritto da 
Flavio Insinna

 La terza edizione di Boss in incognito ha perso la leggerezza che stemperava la commozione insita nelle storie raccontate. Si è perduto un tratto caratteristico del docu-reality: il sano mix tra gioco e serietà, tra l'aspetto reale e quello costruito ad uso delle telecamere che  veniva assicurato dalla conduzione di Costantino Della Gherardesca.

 Con l'arrivo di Flavio Insinna tutto è diventato più "istituzionale". Le storie sono dosate nella maniera opportuna come lo erano in precedenza, ma il narratore non concede nulla all'improvvisazione. Tutto è rigidamente contenuto in saldi schemi televisivi, in una gabbia dorata nella quale Insinna si introduce solo apparentemente in maniera fuggevole, ma in sostanza con la convinzione di essere il perno principale intorno al quale ruotano tutti gli ingranaggi del programma.

Si è presentata così la terza edizione di Boss in incognito di cui è andata in onda, lunedì 22 dicembre, la prima puntata con il manager Paolo Aruta infiltrato tra i suoi dipendenti secondo il format oramai collaudato.

Sinceramente non abbiamo notato tutta quell'attenzione che, nell'immediata vigilia, Insinna diceva di voler dedicare alle "persone" protagoniste del docu-reality. Insinna non ha "accudito" nessuno dei personaggi del programma, come fa, invece, ad Affari tuoi, ha interagito molto poco con tutti. Si è come defilato. Forse l'intenzione era di entrare in punta di piedi e in maniera discreta in una trasmissione che era già stata caratterizzata dalla presenza forte, determinante, e anche accattivante, del suo predecessore Costantino della Gherardesca il cui fantasma aleggiava in maniera imponente in ogni situazione, quasi come la sua stazza.

Dispiace per il nuovo padrone di casa, ma ci sono mancate le incursioni "gherardeschiane" nelle giornate lavorative dei vari Boss in incognito. Ci è mancato qualche commento ironico e disincantato su quanto accadeva. E ci è mancato lo sguardo ironico del passato conduttore, più eloquente di fiumi di parole.

Flavio Insinna ha cercato di imporre il suo stile fatto di solidarietà e pacche sulle spalle, di atteggiamenti paternalistici e familiari, come quelli sfoggiati ogni sera nell'apertura dei pacchi su Rai1. Ma le dinamiche sono differenti anche se le "persone" intese alla Insinna sono le stesse: ognuna con problemi e un sogno spesso irrealizzato.

Naturalmente, come nelle edizioni passate, si sono scelti i dipendenti con un vissuto personale più intenso e commovente, persone che potessero colpire al cuore il pubblico oramai abituato al voyeurismo pettegolo e retorico dei salotti televisivi della sofferenza e del dolore.

Il quid emozionale ha creduto di darlo proprio il conduttore con il suo "buonismo da Affari tuoi". Ma gli affari sono anche nostri e la tecnica del low profile tenuta da Flavio Insinna continua, a nostro parere, a nascondere un forte egocentrismo presenzialista.

 

Ultima modifica Martedì, 22 Dicembre 2015 02:13
Marida Caterini

Giornalista, esperta di spettacoli, in particolare di televisione. È stata per dieci anni  critico televisivo de Il Giornale d’Italia  con la direzione di Luigi D’Amato. Dal 1997 si occupa per il quotidiano Il Tempo di spettacoli, soprattutto di tv. Si occupa di cultura per il sito di Panorama.

Ha collaborato in passato con le maggiori testate nazionali, tra cui Il Sole 24 ore, Il Mattino,  Il Giornale.

Ha ricoperto il ruolo di docente di Teorie e tecniche della critica televisiva nel master per laureati in Scienze della Comunicazione,  organizzato dall’Università La Sapienza di Roma.

Ha vinto  il dattero d’argento al Salone Internazionale dell’umorismo di Bordighera. . E stata titolare per tre anni della rubrica “Dietro le quinte” su Il Giornale d’Italia, analizzando, ogni settimana,  un evento di cronaca, di politica o di spettacolo sotto la lente dell’umorismo.

Lascia un commento

Gentile lettore, dopo aver premuto il pulsante "INVIA COMMENTO", attendi il messaggio dell'avvenuto invio dello stesso in attesa di moderazione senza effettuare un nuovo invio. Sarà nostra cura validare il prima possibile il commento affinchè sia visibile

Cerca nel sito

In evidenza

"Da Venezia è tutto" con Concita De Gregorio su Rai 3 dal 30…

05-08-2017 Informazione Massimo Luciani

Anche quest'anno la Rai dedica una particolare attenzione alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia giunta quest'anno alla 74esima edizione...

Vai alla news

"Selection day" e "Again" ecco le 2 serie prodotte…

05-08-2017 Soap e serie tv Riccardo Chiaravalli

 Il gigante dello streaming online a livello mondiale Netflix, ha recentemente annunciato la produzione di due serie originali made in...

Vai alla news

Patrizio Rispo: "In 20 anni di Un posto al Sole ho suonato tutte …

06-08-2017 Interviste Alessandro De Benedictis

Dopo il nostro racconto della giornata sul set di Un posto al sole e le interviste a Luca Ward e...

Vai alla news

"The Last Tycoon" dal 28 luglio su Amazon

28-07-2017 Soap e serie tv Biagio Esposito

Dopo essere stato presentato in anteprima mondiale al Festival delle tv di Montecarlo lo scorso giugno, il serial "The Last...

Vai alla news


Seguimi sui vari social network

facebook twitter google plus Youtube linkedin

 
maridacaterini.it è una testata giornalistica
iscritta dal 02/12/2015 al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015
P.Iva 05263700659
Tutti i diritti riservati - Area riservata

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo