Quinta colonna con Vittorio Sgarbi, Terra! con Donald Trump


Tutte le anticipazioni sulla puntate di questa sera dei due programmi di informazione, condotti da Paolo Del Debbio e Tony Capuozzo.

 Tornano, questa sera, nel lunedì di Retequattro dedicato all’informazione, Quinta colonna e Terra! I due programmi sono condotti rispettivamente da Paolo Del Debbio e Tony Capuozzo e vanno in onda in prima e in seconda serata. Vediamo quali sono gli ospiti e gli argomenti trattati in ognuno dei due.

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L’intervista a Vittorio Sgarbi apre l’appuntamento con «Quinta Colonna», il talk politico di Paolo Del Debbio che, al lunedì, inizia alle ore 20.30 occupando anche la fascia dell’access prime time.

La trasmissione a cura di Raffaella Regoli dedica la puntata al tema delle pensioni: il governo è al lavoro per modificare le regole di accesso al sistema pensionistico, ma da più fronti si levano critiche e polemiche sui nuovi possibili criteri trapelati sui giornali. Intanto, in questi giorni, l’INPS sta inviando migliaia di “buste arancioni” ai contribuenti, che verranno così informati – in linea generale – sulla loro pensione futura.

 Inoltre, i bizzarri numeri del ‘sondaggista’ Gene Gnocchi danno conto dell’opinione del pubblico su argomenti e ospiti del programma; in studio con Del Debbio, politici, opinionisti e persone comuni. Questa settimana, infine, gli inviati di «Quinta Colonna» sono in diretta dalle piazze di Cosenza e Roma.

Appena concluso Quinta colonna, arriva Terra! Il settimanale di approfondimento giornalistico si occupa questa sera di Donald Trump, miliardario, imprenditore discusso, figura odiata e amata, possibile prossimo Presidente degli Stati Uniti.

tony capuozzo

“Terra!” ricostruisce la vita di Trump: prima giovane violento e irrequieto, poi imprenditore accanto al padre ed infine aspirante Presidente.

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Nel 1971, a 25 anni, assume il controllo dell’azienda familiare. È ambizioso, deciso, non si accontenta della grande fortuna accumulata dal padre.

A Queen, State Island e Brooklyn, costruisce case per la classe media uscita dal boom economico seguito al Dopoguerra.

Punta a Manhattan, dove si impone. Soldi, donne, gossip, successi sono i suoi punti di riferimento in quel periodo.

Imprenditore geniale o bancarottiere seriale, come un suo critico lo definisce nel reportage?

Oggi Trump è in corsa per fare grande l’America, come dice nei suoi comizi rivolgendosi a folle osannanti. Promette di risolvere il problema del terrorismo islamico, di cacciare gli immigrati e di costruire un grande muro che isoli gli USA dal Messico.

Chiudono l’approfondimento, interviste a Maurizio Molinari, Mario Sechi, Massimo Teodori e Riccardo Bocca, che “leggono” il fenomeno Trump da un’ottica italiana.