Doc 3, dal 12 gennaio su Rai3 in seconda serata


Torna su Rai3 dal prossimo 12 gennaio Doc con un ciclo di tre nuove puntate. L'appuntamento è in seconda serata alle 23,05. Il primo speciale ha per titolo Il cuore oscuro dell'Europa.

 Torna su Rai3 dal prossimo 12 gennaio Doc con un ciclo di tre nuove puntate. L’appuntamento è in seconda serata alle 23,05. Il primo speciale ha per titolo Il cuore oscuro dell’Europa e va in onda giovedì 12 gennaio in seconda serata su Raitre. Lo speciale è a cura di Fabio Mancini  ed è realizzato da Giovanni Troilo, fotografo direttore della fotografia e regista che opera prevalentemente nel settore dei media in generale. In particolare si occupa di cinema e televisione oltre che di pubblicità.

Il cuore oscuro dell’Europa punta l’attenzione su una piccola cittadina del Belgio chiamata Charleroi che è conosciuta soprattutto perché l’aeroporto locale è lo scalo più utilizzato delle compagnie aeree low cost dirette a Bruxelles. Ma c’è un motivo più importante per il quale la cittadina è conosciuta a livello internazionale.

Da questo piccolo paese parti del 2015 una studentessa cattolica di nome Maurie Degauque che si è convertita all’Islam ed è diventata purtroppo nota alle cronache internazionali per essere stata la prima donna kamikaze che si fece esplodere a Baghdad. Questo sarà il primo servizio della puntata. Il secondo appuntamento racconta la storia di Rachel una ragazza di 19 anni. 

Ma a Charleroi esiste ancora la casa natale del mostro di Marcinelle ovvero Marc Dutroux che una decina d’anni fa, sequestrò e brutalmente ammazzò sei giovani donne di età compresa tra gli 8 ei 19 anni.

Charleroi è nota anche tristemente perché lì  si è consumato il più grande disastro minerario della storia era il 1956 e in quel disastro morirono circa 100 minatori italiani.

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Il cuore oscuro dell’Europa vuole essere un viaggio attraverso quelle zone dell’Europa che non balzano agli onori della cronaca. Gli autori vogliono documentare paesi, città, luoghi dove la storia sembra essersi fermata e non c’è traccia del Progresso.

Vi sono, cioè, luoghi che rappresentano una realtà sconosciuta ma che invece esprimono tutta la profondità della crisi umana sociale ed economica dell’Europa in cui viviamo.

La seconda storia del 19 gennaio è quella di Rachel che, come tutti gli adolescenti ha dei sogni nel cassetto. Ed uno è quello di diventare cantautore, l’altro quello di diventare Bennett detto Ben, un ragazzo di 19 anni. 
Ma la madre di Rachel non ci sta, lei vuole la sua Rachel non vuole Ben e si oppone con tutte le sue forze.