logo


 Non ha sprecato molta inventiva Mamma Rai per l’edizione 2017 delle Giornate Fai di Primavera. Infatti lo spot pubblicitario che da lunedì vedremo sul piccolo schermo è una fotocopia di quello già trasmesso gli anni scorsi: un cartone animato mostra in sequenza colline verdi punteggiate di cipressi, sagrati di chiese, anfiteatri antichi mentre una mano fuori campo infila personaggini, animali, macchinette, ma anche una scopetta che pulisce lo spiazzo nobilitato da quei monumenti che soltanto l’Italia possiede. E che, come ogni anno, le Giornate ideate un quarto di secolo fa da Giulia Maria Crespi, fondatrice del Fai, svelano, aprendo il 25 e 26 marzo prossimi le porte di palazzi, ville, chiese, monumenti “invisibili” perché normalmente chiusi al pubblico.



Un impegno dal grande valore civico, come ha sottolineato la presentazione dell’evento nel Palazzo per eccellenza, sede della Presidenza del Consiglio. A Palazzo Chigi il Premier Gentiloni ha fatto il padrone di casa. Qui erano convenuti, per la Rai, il direttore generale Antonio Campo Dall’Orto e la presidente Monica Maggioni. E infatti dal 20 al 26 marzo il servizio pubblico radiotelevisivo metterà in campo un impegno “straordinario” che ha “l’esclusiva finalità di raccogliere e convogliare fondi a beneficio dei beni artistici e naturalistici italiani”. Una maratona televisiva e radiofonica, insomma, per raccontare storie e luoghi che testimoniano varietà, bellezza e unicità del panorama artistico e paesaggistico del nostro Paese, patrimonio che continua a essere dimenticato e che potrebbe essere la benzina della nostra economia, se si convogliasse il turismo non soltanto, ha ricordato il ministro per i Beni Culturali Franceschini, nel triangolo Roma-Firenze-Venezia, ma nello sconfinato museo diffuso dello Stivale.

Amelia palazzo cansacchi

          Il borgo di Amelia con il palazzo Cansacchi scelto per le giornate Fai di primavera 2017

L’altro scopo delle Giornate Fai è promuovere la partecipazione attiva degli italiani accomunandoli nel progetto “Insieme cambiamo l’Italia. Ricordiamocelo!” inviando un sms o chiamando il numero 45517 attraverso il quale donare 2 euro. E’ lo stesso contributo minimo che i 35 mila “apprendisti ciceroni” (guide volontarie under 18) chiederanno a chi visiterà i mille indirizzi quest’anno aperti straordinariamente dal Fai in venti regioni. In particolare 280 luoghi di culto, 260 palazzi e ville, 51 borghi, 70 castelli e torri, 90 piccoli musei, archivi e biblioteche. Oltre a 40 tra parchi, giardini, boschi e aree naturalistiche, 20 archeologiche, 7 zone militari e 20 accademie, scuole, istituti.

Infine 16 fra infrastrutture civili, industrie e musei aziendali, 14 teatri e anfiteatri, 8 cimiteri (tra cui quello fiorentino degli Allori, aperto nel 1860 e punto di riferimento per le comunità non cattoliche del capoluogo toscano come il pittore Arnold Bocklin, il critico d’arte Roberto Longhi e, dal 2006, Oriana Fallaci), tre isole (c’è anche Nisida, di fronte a Pozzuoli) e due ex ospedali psichiatrici.

 L’elenco completo dei siti e degli orari di visita è  su www.gionatefai.it 



Ma, in attesa del week end Fai, reti, canali e testate giornalistiche Rai racconteranno storie e luoghi poco conosciuti del Belpaese. Lo farà per esempio il programma di Rai1 “Storie vere” (da lunedì 20 a giovedì 23, alle 10 di mattina). Mercoledì 22 Bruno Vespa ospiterà a “Porta a porta” Franceschini. La testata giornalistica regionale, media partner dell’evento, offrirà dirette e servizi sulle Giornate. In particolare domenica 26 su Rai3 dalle 8,30 alle 11,10 andrà in onda uno “Speciale Tgr”.

Copertura della manifestazione anche da parte di Rainews24. Lunedì 20 sarà ospite in studio Andrea Carandini, presidente Fai. Il quale nell’incontro di Palazzo Chigi ha elencato in sette punti le priorità per tutelare il paesaggio. Tra essi, la prevenzione del rischio sismico, la manutenzione dei Beni - molto meno costosa e molto più efficace degli interventi di emergenza -, l’approvazione dei piani paesaggistici regionali (finora soltanto tre), una agricoltura biosostenibile, la tutela del suolo, del quale, ha ammonito, “in Italia ogni secondo spariscono quattro metri quadrati”.

Ultima modifica Sabato, 18 Marzo 2017 10:17
Lidia Lombardi

Lidia Lombardi, free lance dopo essere stata per 35 anni nella redazione del quotidiano "Il Tempo" dove ha ricoperto il ruolo di responsabile del servizio Cultura e Spettacoli dal 2001 al 2013. La sua più ferma convinzione professionale: il giornalismo non è per solipsisti, ma un lavoro d'equipe.

Lascia un commento

Gentile lettore, dopo aver premuto il pulsante "INVIA COMMENTO", attendi il messaggio dell'avvenuto invio dello stesso in attesa di moderazione senza effettuare un nuovo invio. Sarà nostra cura validare il prima possibile il commento affinchè sia visibile

Cerca nel sito

In evidenza

"Da Venezia è tutto" con Concita De Gregorio su Rai 3 dal 30…

05-08-2017 Informazione Massimo Luciani

Anche quest'anno la Rai dedica una particolare attenzione alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia giunta quest'anno alla 74esima edizione...

Vai alla news

"Selection day" e "Again" ecco le 2 serie prodotte…

05-08-2017 Soap e serie tv Riccardo Chiaravalli

 Il gigante dello streaming online a livello mondiale Netflix, ha recentemente annunciato la produzione di due serie originali made in...

Vai alla news

Patrizio Rispo: "In 20 anni di Un posto al Sole ho suonato tutte …

06-08-2017 Interviste Alessandro De Benedictis

Dopo il nostro racconto della giornata sul set di Un posto al sole e le interviste a Luca Ward e...

Vai alla news

"The Last Tycoon" dal 28 luglio su Amazon

28-07-2017 Soap e serie tv Biagio Esposito

Dopo essere stato presentato in anteprima mondiale al Festival delle tv di Montecarlo lo scorso giugno, il serial "The Last...

Vai alla news


Seguimi sui vari social network

facebook twitter google plus Youtube linkedin

 
maridacaterini.it è una testata giornalistica
iscritta dal 02/12/2015 al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015
P.Iva 05263700659
Tutti i diritti riservati - Area riservata

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo