Quarto grado puntata 26 maggio sull’omicidio di Osimo


Tra i casi di cui si occuperà questa sera Quarto grado cioè in particolare la drammatica vicenda di Olindo Pinciaroli, ucciso ad Osimo, provincia di Ancona, che ha particolarmente colpito l'opinione pubblica


Tra i casi di cui si occuperà questa sera Quarto grado c’è in particolare la drammatica vicenda di Olindo Pinciaroli, ucciso ad Osimo, provincia di Ancona, che ha particolarmente colpito l’opinione pubblica.

L’appuntamento con il programma di approfondimento di cronaca nera è per questa sera in prima serata con la conduzione di Gianluigi Nuzzi ed Elena Tambini.

Gli altri casi di cui si occuperà il programma a cura di Siria Magri sono quelli che riguardano la vicenda di Maria Chindamo e gli approfondimenti sul caso di Isabella Noventa. La parte principale del programma sarà dedicata agli approfondimenti sulla morte di Olindo Pinciaroli. L’uomo 53 anni, sposato e padre di una bambina era veterinario ed è stato ucciso nella mattinata di domenica 21 maggio. Il medico viaggiava insieme a collaboratore Valerio Andreucci, di 23 anni, a bordo di una ambulanza veterinaria. Dopo la morte di Pinciaroli e il ritrovamento del cadavere, il 23enne ha riferito alle forze dell’ordine di aver subito, insieme al dottore, un’aggressione da parte di quattro persone. Sempre secondo il suo racconto lui sarebbe riuscito fortunatamente a scappare, evitando i colpi degli aggressori. Ma presto gli inquirenti si sono accorti che la vicenda da lui raccontata era piena di contraddizioni. Infatti sono trascorse soltanto 24 ore dalla scoperta del delitto e il giovane è stato fermato.  Una volta sottoposto ad interrogatorio da parte del GIP (Giudice per le Indagini Preliminari), ha riferito di non ricordare nulla di quei momenti e di aver fatto uso di cocaina nel corso del sabato notte trascorso con gli amici.

I due conduttori Gianluigi Nuzzi ed Elena Tambini cercheranno, insieme agli ospiti in studio, di approfondire molti aspetti ancora poco chiari della vicenda.

quarto grado delitto osimo

Il secondo caso della serata riguarda la storia di Maria Chindamo, quarantaquattrenne di Laureana di Borrello (provincia di Reggio Calabria) scomparsa il 6 maggio del 2016 senza lasciare alcuna traccia. Una settimana fa il fratello della donna, Vincenzo, è stato ospite in studio di Quarto grado. L’uomo ha lanciato un nuovo disperato appello al pubblico chiedendo notizie della sorella. In particolare, se qualcuno ha avuto modo di incontrarla, in qualche modo, desse la propria testimonianza anche se vuole rimanere anonimo. Questa sera oltre a ripetere l’appello, ripercorrerà insieme a Nuzzi e alla Tambini tutta la vicenda della sorella, alla luce anche degli ultimi elementi emersi dall’indagine.

{module Pubblicità dentro articolo 3}

Ultimo caso affrontato in trasmissione è quello di Isabella Noventa di cui i due conduttori forniranno tutti gli aggiornamenti. Quarto grado infatti continua a seguire le udienze del processo. Gli avvocati di parte civile hanno chiesto ai tre imputati Freddy e Debora Sorgato e Manuela Cacco, un risarcimento di oltre € 3.000.000 da devolvere alla famiglia della segretaria di Albignasego il paese dove viveva con l’anziana madre. Della Noventa si erano perse le tracce la notte tra il 15 e il 16 gennaio del 2016.

Ricordiamo che il centralino del programma è sempre disponibile al numero 02 30 39 10 per ricevere le segnalazioni da parte dei telespettatori che vogliono intervenire anche per esprimere la propria opinione sui casi di cronaca affrontati.



0 Replies to “Quarto grado puntata 26 maggio sull’omicidio di Osimo”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*