DOC 3 dal 22 giugno sulla terza rete


Da giovedì 22 giugno in seconda serata, la rete diretta da Daria Bignardi propone il programma "DOC 3" dedicato ai grandi documentari italiani ed internazionali.

Da giovedì 22 giugno in seconda serata, la rete diretta da Daria Bignardi propone il programma “DOC 3 dedicato ai grandi documentari italiani ed internazionali. Ogni documentario sarà introdotto dalla presentazione di Fabio Mancini che ha firmato il programma con la consulenza di Luca Franco.

In ogni puntata viene presentato uno dei grandi film che hanno vinto premi di pubblico e di critica a livello internazionale.

Si comincia giovedì 22 giugno con “Reach for the sky“. La pellicola parla degli esami di maturità affrontati dagli studenti coreani. Nella società super competitiva asiatica, i posti nelle università che garantiscono la scalata sociale sono pochi e l’esame per l’ammissione è difficilissimo. I concorrenti sono costretti a studiare giorno e notte per cercare di conquistare i primi posti. “Reach for the sky” segue gli studenti già un anno prima fino all’ora in cui devono affrontare l’esame. E in quel giorno la Corea letteralmente si blocca: gli aerei addirittura si fermano, non sorvolano le città per non disturbare la concentrazione degli studenti e la polizia è tutta mobilitata per consentire che non ci siano ritardatari, pena l’esclusione.

Sette giorni dopo, venerdì 29 giugno, i telespettatori vedranno “La terra dei motori“. Sulla piccola pista di San Mauro a Mare sulla riviera romagnola hanno mosso i primi passi grandi campioni come Valentino Rossi, Marco Simoncelli, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone (attuale compagno di Belen Rodriguez). La particolarità de “La terra dei motori” è che nel fine settimana vi si recano interi gruppi familiari per assistere alle corse dei propri figli sulle minimoto. In questo modo si raccontano anche le storie dei rapporti tra genitori e figli. In quest’ottica il documentario mostra come i bambini vengono pressati dai propri genitori che li vogliono vincitori a tutti i costi impedendo loro di vivere la propria infanzia.

Giovedì 13 luglio è la volta di “Last man in Aleppo“. Si tratta di un documentario drammatico che documenta i cinque anni di guerra che ha dovuto subire la città di Aleppo ridotta allo stremo. I 350.000 abitanti rimasti si preparano al peggio. Vengono raccontate le storie di quattro giovani che fanno parte di un gruppo di volontari pronto ad accorrere dopo ogni bombardamento, per cercare di salvare persone ancora vive o ferite. “Last man in Aleppo” è una testimonianza fondamentale su quello che ha significato la guerra.

doc 3 documentari

Giovedì 20 luglio è la volta del documentario “Il chirurgo ribelle“. Viene raccontata la storia di un medico chirurgo che, dopo 30 anni di carriera, stanco delle lotte interne a cui ha dovuto assistere nel corso del tempo, lascia la professione e se ne va in Etiopia dove ci sono soltanto tre dottori ogni 100.000 abitanti. Si tratta di una storia vera che mette in discussione il mito del benessere occidentale e consente al protagonista di inventare una nuova vita finalmente al servizio degli altri senza burocrazie.

L’ultimo film del mese di luglio è “Il mio amico Angry Bird“. É la storia di un cantante lirico coreano soprannominato Angry Bird per il suo carattere scontroso e volubile.

Dei film in onda ad agosto e settembre ne riparleremo in un’altra occasione.