Aldo Tirone autore e conduttore muore dimenticato dalla Rai


La morte dello storico autore e conduttore di tanti programmi Rai è passata inosservata.

  Lo scorso 5 agosto a Roma, è venuto a mancare Aldo Tirone, autore e direttore artistico di varie manifestazioni, una scomparsa, cosa stranissima, passata inosservata ai più, specialmente negli ambienti Rai, dove il suo nome da circa quarant’anni era conosciuto sia televisivamente che radiofonicamente.

Non un trafiletto sui quotidiani, né una notizia data dai Telegiornali locali e nazionali. Quando abbiamo appreso della scomparsa di Aldo, avvertiti da un collega, siamo rimasti increduli e sconvolti come tante persone che lo conoscevano bene e che fino a pochi mesi fa lo incontravano per parlare di progetti di lavoro, idee per nuovi programmi.

Nel 2013 concesse un’intervista a www.maridacaterini.it  e, alla classica domanda finale: Progetti futuri? Ecco cosa rispose:Idealmente tanti, la mia mente è come un vulcano in eruzione; mi balenano sempre nuove idee, spunti per programmi. Speriamo che qualche progetto possa vedere la luce del sole. Se qualche Dirigente Rai ancora mi ascolta, io sono pronto come un buon soldato a mettermi in marcia ed apportare ancora novità in radio e in tv come ai bei tempi”.

Purtroppo così non è stato: le sue parole sono passate inosservate, inascoltate. E adesso che non c’è più, la Rai si è dimostrata un po’ matrigna. Lo sapevate che Linea Bianca, il programma in onda nei mesi invernali su Raiuno nacque da una sua idea diversi anni fa? Ecco, ultimamente quando è stata ripresa, come minimo la Rai avrebbe dovuto interpellarlo, chiedergli se avesse voluto essere un consulente del programma. Eppure nessuno l’ha fatto. Ci ha sofferto molto per questa “dimenticanza”.

E ancora: alla radio, dal 1998, Tirone il sabato sera conduceva una trasmissione di successo, Che lavoro fai? Improvvisamente nel 2011 è stata cancellata dai palinsesti radiofonici, anche se era molto utile ai giovani in cerca di lavoro, era un mix di intrattenimento e di informazione. Non gli è stato mai spiegato il perché di questa soppressione. Ultimamente si sentiva messo da parte, non più considerato. Eppure la sua carriera è stata costellata da tanti successi e trasmissioni che hanno avuto indici di ascolto notevoli.

Fra le trasmissioni televisive, come autore, ha realizzato oltre che Linea Bianca, anche Linea VerdeItalia MiaSotto le stellePorto MattoUno mattina estate. Per Rai International, sempre come autore, ha realizzato La Giostra di Fine Anno ’97, una diretta di 22 ore con Renzo Arbore e Natale Insieme ’98.

Fra le trasmissioni radiofoniche ha ideato e condotto Taxi TaxiRadiorisateC’ero anch’io, una trasmissione sugli Anni ’60 con Elsa Martinelli e la citata Che lavoro fai?, l’ultima in ordine cronologico. Non dimentichiamoci che ha avuto anche un passato da paroliere: scrisse la famosa Daniela per Christian e La notte è fatta per rubare, cantata da Catherine Spaak, tratta dall’omonimo film da lei interpretato come protagonista.

Nel campo musicale si occupò , all’inizio della loro carriera, della promozione radiofonica e televisiva di artisti come Antonello VendittiClaudio BaglioniRiccardo CoccianteEugenio FinardiStephen SlacksDavid BowieLou ReedDeodato e gruppi tra i quali AreaJefferso nAirplane. E’ stato anche direttore artistico di manifestazioni molto importanti nell’ambiente dello spettacolo, come il mitico Cantagiro di Ezio RadaelliCantaeuropaFestival del Reggae con Bob Marley, nonché responsabile della formazione orchestrale del Festival di Sanremo, tra il 1988 ed il 1990.

Non ci sembra che Aldo Tirone si potesse considerare un personaggio da non ricordare. Ma si sa, l’ingratitudine regna sovrana, soprattutto negli ambienti artistici. Noi ti ricorderemo sempre per i tuoi sorrisi, la tua gentilezza e cortesia nei rapporti umani.

CIAO ALDO.