Testata giornalistica iscritta al registro della stampa del Tribunale di Roma, al numero 187/2015

I dieci comandamenti puntata 24 dicembre, la caduta di Flavio Bucci


Domenico Iannaccone si accomiata dal pubblico di Rai3 con le ultime storie di Guglielmo e dell'attore Flavio Bucci.


Questa sera, domenica 24 dicembre alle 20.30 su Rai3, Domenico Iannaccone conduce l’ultimo appuntamento della stagione de I dieci comandamenti. Titolo della puntata è “La caduta”.
Per concludere il ciclo Domenico Iannacone introduce il pubblico della terza rete nella vita di persone che, per motivi diversi, sono precipitate in una  realtà inaspettata, drammatica e di sofferenza.
Il titolo significativo di “La caduta” rappresenta il crollo di un’esistenza precedente e l’inizio di una quotidianità differente e sofferente. Il cambio può dipendere dal caso ma anche dalla scelta personale realizzata dai protagonisti.
t In ogni caso il corso della vita è drasticamente cambiato.
Il primo protagonista di “La caduta” è Guglielmo, un uomo di 58 anni che, fino a poco tempo fa, aveva una vita agiata, senza problemi finanziari e preoccupazioni.
 Ma il destino è in agguato. Un brutto giorno accade un evento che spezza l’equilibrio faticosamente conquistato. Guglielmo perde tutto. Ed oggi la sua esistenza è fatta solo di povertà e solitudine. Vive da abusivo in una casa popolare alla periferia di Milano in cui manca qualsiasi comodità ed è assente persino la corrente elettrica.
Flavio Bucci, è il secondo protagoniste dell’ultimo appuntamento di questa sera.

Nel 1977 si fece conoscere dal grande pubblico con lo sceneggiato televisivo della Rai dal titolo Ligabue, diretto da Salvatore Nocita, con il quale è tornato a lavorare nei Promessi Sposi (1989). Sempre per il piccolo schermo ha recitato nella Piovra (1984) di Damiano Damiani e in L’avvocato Guerrieri – Ad occhi chiusi (2008) di Alberto Sironi.

Dopo aver lavorato con Giuliano Montaldo nei film L’Agnese va a morire (1976) e Il giorno prima (1987). Al cinema rimangono famosi i suoi ruoli di caratterista (in prete Don Bastiano) in Il marchese del Grillo di Mario Monicelli (1981), Tex e il signore degli abissi (1985), Secondo Ponzio Pilato (1987), Teste rasate (1993), Il silenzio dell’allodola (2005) e Il divo di Paolo Sorrentino (2008).

Bucci ha conosciuto la fama, la ricchezza ma anche gli eccessi di una vita trascorsa, purtroppo,  tra alcool e droga. Oggi è ancora relativamente giovane, ha 71 anni e vive in un pensionato alle porte di Roma.

 Insomma, Iannaccone ha unito, nel ciclo I dieci comandamenti, storie di personaggi popolari e di gente comune . La caratteristica del docu- reality è l’imparzialità con cui le vicende sono state raccontate. Mai nessun commento o presa di posizione per le tante ‘cadute’ a cui si assiste quotidianamente.

Iannacone non giudica, si limita a guardare la vita nella sua fragilità, nella sua imprevedibilità con occhio fotografico. Ma nello stesso tempo induce a riflettere sul destino degli uomini.



0 Replies to “I dieci comandamenti puntata 24 dicembre, la caduta di Flavio Bucci”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*