Buono, Brutto, Cattivo, con Carlo Puca su Rai1


La fede ai tempi di papa Francesco: questo l'argomento della prima puntata di BBC- Buono. Brutto, cattivo

 

Alle 23.20 su Rai1, parte il nuovo programma dal titolo “BBC – Buono, Brutto, Cattivo”. Al timone Carlo Puca. La prima rete sottolinea che si tratta di un format originale di Rai1di cui Puca è anche autore del programma insieme a Vito Foderà. La regia di Nicola Prosatore. 

Carlo Puca ha come obiettivo stravolgere completamente i tradizionali programmi di informazione che troppo spesso sono basati su tesi precostituite. 

E quindi propone, all’interno del programma, tre differenti punti di vista per analizzare un medesimo tema.Ognuno dei punti di vista viene rappresentato e documentato in un reporage nel quale il Buono è sempre Buono, il Cattivo sempre Cattivo. Per il Brutto, invece, le cose cambiano perchè potrà inaspettatamente rivelarsi Bello tenendo presente l’interpretazione che il grande Sergio Leone diede al suo celeberrimo film.

Il fine di tutto questo è di consentire ai telespettatori di formarsi liberamente la propria opinione senza schemi predefiniti.

Non a caso, il claim del programma è: «La verità non esiste, si può soltanto cercare».

Vediamo adesso quanto accade nella prima puntata di “BBC – Buono, Brutto, Cattivo”. Carlo Puca si occuperà del significato della fede nell’epoca di Papa Francesco. 

Puca presenta tre reportage che hanno come protagoniste tre città difefrenti: Assisi, Palermo e Medjugorje. Ci sarà anche un incontro ravvicinato tra il padrone di casa e lo scrittore Valerio Massimo Manfredi.

I tre reportage della puntata racconteranno la catechesi giovanile partendo da Assisi dove quest’estate sono arrivati migliaia di giovani da tutta Italia per partecipare agli incontri sull’amore e il matrimonio tenuti dai frati francescani. Una pratica che si riteneva oramai superata ma che, invece, sta tornando molto di moda, grazie anche all’opera di Papa Francesco.

Il viaggio continuerà passando per Medjugorje, il santuario bosniaco dedicato alla Madonna dove si recano milioni di pellegrini. Quella realtà oggi vive una situazione di sospensione e attesa. Infatti la Chiesa non si è ancora pronunciata sulle apparizioni mariane. Ma Papa Francesco, recentemente, ha detto esplicitamente che la Madonna non è una postina che consegna messaggi alle quattro del pomeriggio.

 E poi la città di Palermo con le sue contraddizioni: la misericordia del festino di Santa Rosalia e il rapporto controverso tra religione e mafia. Parlerà in esclusiva a Vito Foderà e racconterà la sua verità anche Don Frittitta, sacerdote del quartiere della Kalsa e confessore del boss di Cosa Nostra Pietro Aglieri.