Tutto il male del mondo su Giulio Regeni, il 4 febbraio su Rai 1


Sabato in seconda serata su Rai 1 va in onda il programma dal titolo “Tutto il male del mondo” condotto da Franco Di Mare con la regia di Matilde D'Errico. Lo speciale che nasce da una costola della trasmissione "Frontiere" condotta dal giornalista Di Mare nel corso dell'estate 2016, è completamente dedicato a Giulio Regeni.

Sabato 4 febbraio, in seconda serata su Rai 1, va in onda “Tutto il male del mondo” con la conduzione di Franco Di Mare e la regia di Matilde D’Errico. Lo speciale, che nasce da una costola della trasmissione “Frontiere, condotta dal giornalista Di Mare nel corso dell’estate 2016, è completamente dedicato a Giulio Regeni.

Abbiamo chiesto a Franco Di Mare qual è la particolarità di questo appuntamento e quali sono le caratteristiche che lo distinguono dagli altri programmi di approfondimento giornalistico. 

Tutto il male del mondo non è un reportage. Come possiamo definirlo?

Innanzitutto è un racconto televisivo, una narrazione appassionata e documentata che cerca di mettere ordine tra tutti i tasselli di questo dramma italiano. Vogliamo cioè realizzare una narrazione con delle atmosfere teatrali.

libro franco di mareNon si raccontano i fatti ma vengono interpretati?

Sì lo spirito di questo speciale esperimento è lontano dalla divulgazione da reportage. Vogliano realizzare una piccola rivoluzione con me al centro della scena che interpreto i fatti più che raccontarli schematicamente. Siamo dunque in una prospettiva differente da quella che può essere l’inchiesta realizzata all’interno di un telegiornale.

Lei è andato in Egitto per raccogliere documentazioni?

Sono andati i nostri inviati, io non avevo bisogno di lasciare lo studio perché il mio compito è di realizzare una sorta di orazione civile per non dimenticare. 

Come è fatto lo studio in cui si muove?

Come quelli che caratterizzano i programmi di Piero Angela, Marco Paolini e Carlo Lucarelli. Io sono immerso nei luoghi che il racconto. Viene così comunicata ai telespettatori una realtà virtuale che invece attraverso il piccolo schermo appare reale. Una maniera commovente e molto intensa di documentare non solo fatti ma soprattutto emozioni.

Franco Di MareCi saranno anche testimonianze di persone su quanto è accaduto a Giulio Regeni?

Sì avremo testimonianze degli amici e dei docenti del nostro ricercatore che è un figlio per tutti noi al quale dobbiamo giustizia: la ricerca della verità. 

Come sono organizzate queste testimonianze?

Hanno sempre una base teatrale, nel senso che noi le raccogliamo e le facciamo pronunciare ad attori. Tutto questo per amplificare le atmosfere teatrali e per evidenziare che non siamo dinanzi ad un semplice servizio giornalistico ma a qualcosa di più.

Perché questo titolo, “Tutto il male del mondo”?

É la frase che ha pronunciato la mamma di Giulio Regeni quando ha visto il volto del figlio dopo che era stato barbaramente torturato. “Sul viso di mio figlio ho visto tutto il male del mondo” ha detto la signora Paola. Ed ha continuato: “noi vogliamo soltanto giustizia, vogliamo cioè sapere la verità. Solo allora potrò finalmente piangere e liberare il mio dolore”.

franco di mare frontiere

 C’è speranza che la verità possa essere individuata con certezza?

Tutti i tasselli di questo orribile dramma sono stati ricostruiti. mancano solo le ammissioni delle autorità egiziane.

Dove è stato realizzato il programma?

Abbiamo registrato negli studi della Rai di Napoli con mezzi di alta tecnologia. Speriamo vivamente che i nostri sforzi per la preparazione di un prodotto differente venga premiato dai telespettatori di Rai 1. Lo speciale infatti andrà in onda domani sabato subito dopo la conclusione dello show “Cavalli di battaglia”.

Tornerà il suo programma “Frontiere”?

Sì sono previste altre puntate nel corso dell’estate, alla fine di UnoMattina.



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One Reply to “Tutto il male del mondo su Giulio Regeni, il 4 febbraio su Rai 1”

  • Piera

    Buongiorno, vorrei sapere se e’ prevista una replica della trasmissione “Tutto il male del mondo”.

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