Profondo nero su Crime+ Investigation dal 15 novembre


Lo scrittore Carlo Lucarelli torna su Crime+ Investigation HD dal prossimo 15 novembre. Sul canale fruibile al numero 118 del telecomando sky verrà trasmessa una nuova stagione sulla serie che racconta i casi più eclatanti di cronaca nera che hanno segnato una svolta nella storia del nostro paese. Insomma Lucarelli questa volta racconta eventi drammatici e noir che hanno talmente influenzato l'opinione pubblica italiana da far dire allo stesso scrittore: "racconterò una sorta di prime volte dopo le quali non siamo stati più di stessi".


Lo scrittore Carlo Lucarelli torna su Crime+ Investigation HD dal prossimo 15 novembre. Sul canale fruibile al numero 118 del telecomando sky verrà trasmessa una nuova stagione sulla serie che racconta i casi più eclatanti di cronaca nera che hanno segnato una svolta nella storia del nostro paese. Insomma Lucarelli questa volta racconta eventi drammatici e noir che hanno talmente influenzato l’opinione pubblica italiana da far dire allo stesso scrittore: “racconterò una sorta di prime volte dopo le quali non siamo stati più di stessi“.

L’appuntamento è in seconda serata alle 22:55. Lo scrittore emiliano ricostruirà i seguenti casi: il delitto di Cogne, la vita di Pietro Maso, la storia di Milena Sutter, i misteri di Alleghe una serie di delitti che ha sconvolto il paese delle Dolomiti tra gli anni 30 e 40. Infine si occuperà dell’omicidio di Francesca Alinovi uccisa nel 1983 nel suo appartamento di Bologna. 

Dunque Carlo Lucarelli inizia la sua nuova stagione con un caso che ha davvero impressionato l’opinione pubblica italiana, il delitto del piccolo Samuele Lorenzi avvenuto per mano della madre Annamaria Franzoni. Il delitto è avvenuto il 30 gennaio del 2002 in una villetta nei pressi di Cogne. Il 21 maggio del 2008 la Corte di Cassazione ha riconosciuto la madre colpevole definitiva per la morte del piccolo Samuele. La donna ha scontato 6 anni in carcere. Attualmente si trova agli arresti domiciliari. All’epoca il delitto ebbe un’ampia rilevanza mediatica accresciuta dalle tante presenze in video della Franzoni. Due per tutte: Porta a Porta e il Maurizio Costanzo Show di cui è stata ospite. Lucarelli ricostruirà passo dopo passo tutte le fasi delle tre tappe del processo cercando di penetrare anche nella difficile psicologia della donna e avere così un quadro più preciso a distanza di tanti anni dei motivi che hanno spinto una madre ad uccidere il proprio figlio. Ricordiamo che la Franzoni subito dopo la morte del piccolo Samuele ha dato alla luce un altro figlio.carlo lucarelli profondo nero

Nel secondo caso Lucarelli si occupa della vita di Pietro Maso che nel 1991 aveva massacrato con l’aiuto di tre amici il padre e la madre. Verrà ripercorsa tutta la vicenda dell’omicida reo confesso che aveva ucciso per intascare subito la sua parte di eredità. Condannato a 30 anni di carcere con il riconoscimento della semi infermità mentale, dopo averne trascorsi 22, è stato ricoverato in una clinica psichiatrica lo scorso marzo. I suoi complici sono stati condannati ad una pena di 26 e di 13 anni. {module Pubblicità dentro articolo}

Il terzo caso affrontato riguarda Milena Sutter che scomparve a Genova il 6 maggio 1971 all’età di 13 anni.  Non si sa ancora chi l’ha uccisa, il corpo della giovane donna infatti venne ritrovato senza vita alcune settimane successive alla scomparsa.

Nella puntata seguente Lucarelli affronta i misteri di Alleghe, una scia di delitti iniziata nel 1933 in un luogo suggestivo sulle rive del lago di Alleghe alle pendici delle Dolomiti. Ci furono in tutto cinque omicidi che hanno interessato una cerchia di persone legate tra di loro.  Lucarelli se ne era già interessato nel corso del programma “Blu notte” andato in onda su Rai 3.

L’ultima puntata sarà dedicata a Francesca Alinovi una critica d’arte, curatrice e ricercatrice universitaria trovata senza vita nel suo appartamento di Bologna.



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