L’importante è avere un piano, la conferenza stampa


La conferenza stampa di presentazione del nuovo programma in onda in seconda serata su Rai1.


Vi abbiamo già parlato di L’importante è avere un piano, il nuovo programma di Stefano Bollani. In onda dal 10 novembre in seconda serata su Rai 1, la trasmissione si compone di sette appuntamenti in cui il pianista improvviserà insieme a molti ospiti: non è un caso infatti, che in altre lingue il verbo 2suonare” ha anche il significato di “giocare”.

L’importante è avere un piano è stato presentato questa mattina. Ripercorriamo qunato dichiarato in sede di conferenza stampa.

Sette puntate evento che inaugurano una nuova seconda serata di Rai 1: “Quest’estate parlavamo di avere un late show -esordisce il direttore Andrea Fabiano– e dopo diversi confronti con Bibi, è nata quest’idea che ci ha entusiasmato”. Dallo stupore iniziale di Bollani, si è passati rapidamente all’entusiasmo: “Sarà uno show sorprendente. Bollani sarà il centro, ma sarà affiancato dalla sua orchestra e da vari ospiti”.
La linea dell’intrattenimento di seconda serata, prosegue Fabiano, continuerà sino a fine marzo.
“Il piano è divertirsi, perché se non ci divertiamo noi, non può farlo chi è a casa” spiega Bollani. “Qui vengono tutti a giocare, a suonare con musicisti che non hanno incontrato prima. Io stesso con alcuni non ho suonato: non mi sono portato gli amichetti”. In quanto agli ospiti “abbiamo di tutto: mandolinisti brasiliani, francesi, attori”: Bollani interagirà con loro chiacchierando non come conduttore, ma come se fosse a casa loro.
Ci sarà una rubrica dedicata a musicisti che non hanno ottenuto la fortuna che meritavano, una incentrata sulle storie e una finale per avvicinare al sonno gli spettatori.
Alla domanda su cosa sia la musica, la risposta è semplice: “Senza arrivare a dire che deve salvare il mondo, la musica è il mondo perché il mondo è vibrazione: la musica quindi ne è l’elemento fondante”. In quanto ai gusti, “ho una predilezione per il primo ‘900, periodo di incredibile fermento. Spesso i generi musicali nascono da un’esigenza commerciale: la musica che mi piace è quella che mi fa venire subito voglia di suonarla”.
Diverso il canale, e pure l’intenzione rispetto a Sostiene Bollani: “Non c’è nessuna vera relazione, di conseguenza posso dire che questo è uno show, laddove invece su Rai 3 c’era un intento divulgativo. L’idea è principalmente di divertire”.
L’intento è quello di portare i più grandi talenti del panorama artistico su Rai 1: “Io sono del parere che sia l’offerta a stimolare la domanda: se fai vedere qualcosa agli spettatori, te ne possono chiedere altra. Ma se non sanno che esiste, no”.
La seconda serata, aggiunge Fabiano, è la fascia in cui si può osare di più, proprio perché il pubblico può accettare una sfida del genere.
Nella prima puntata ci saranno quattro ospiti: Francesco De Gregori, Fiorella Mannoia, l’organista Cameron Carpenter, Claudio Santamaria, che interverrà anche durante la puntata come una sorta di partner.

L’appuntamento è per giovedì sera.



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