Le Iene la diretta del 4 dicembre


Va in onda, su Italia1, una nuova puntata de "Le Iene Show". Nadia Toffa , Giulio Golia, Matteo Viviani, Andrea Agresti e Paolo Calabresi ci mostreranno i tanti servizi realizzati.


Puntuale, come sempre, arriva il secondo appuntamento domenicale de “Le Iene Show”, in onda alle 21.20 su Italia1. Tanti i servizi che verranno trasmessi, alcuni dei quali ve li abbiamo già anticipati. Alla conduzione Nadia Toffa, Giulio Golia, Paolo Calabresi, Andrea Agresti e Matteo Viviani. Seguiamo la diretta insieme a voi. 

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Nadia Toffa saluta il pubblico e introduce Andrea Agresti e Giulio Golia. La Toffa chiede ai suoi colleghi se hanno votato. Golia risponde ironicamente che “a quell’ora sto mangiando”, Agresti ha optato per il Sì, ma “un sì al divorzio”

“Un bagaglino di bella gente”: Mery Sarnataro è allo spettacolo di Pier Francesco Pingitore. La sua solita ironia pungente colpisce Manuela Arcuri, Garrison, che sembra “un vecchiettino qualsiasi”. E poi Mara Venier e il mago Silvan, definito come uno “scontro tra dinosauri”. Leopoldo Mastelloni non prende di buon grado la visita della Iena, mentre Magalli sfoggia la sua solita simpatia. Nei camerini, Laura Freddi e Pamela Prati dopo l’esperienza al Grande Fratello mostrano una forma smagliante. Sul finale, c’è spazio anche per Pippo Baudo.  

Mery Sarnataro

Gaetano Pecoraro affronta il caso di Franco Mastrogiovanni, morto in una seria d’estate in provincia di Salerno. La nipote e una collega parlano di Franco. Dopo un incidente, carabinieri e vigili vanno al camping dove Franco alloggiava, alla ricerca del responsabile, ricercato come un vero e proprio criminale, a livello di Totò Riina. Il signor Franco, vedendosi braccato, esce dall’acqua dove si era rifugiato per non farsi vedere. “Era lucido”, ricorda un’amica. Viene sottoposto ad un TSO. Ma da come sono andate le cose, non sembrava che la situazione fosse così fuori controllo, ragion per cui il trattamento non sembrava necessario. Dopo aver preso un caffè e fatto una doccia, Franco segue le forze dell’ordine che lo portano in ospedale.

Franco2

E’ il 31 luglio 2009, viene portato nel reparto di psichiatria. Dalle immagini, si nota Franco che mangia, cammina, e mentre dorme gli infermieri provvedono a legargli mani e gambe con delle fascette, immobilizzandolo. Franco non si sveglia. Poi avverte di essere stato legato, si dimena, cercando di liberarsi.

Franco1

Viene trasferito di stanza, gli viene messo un pannolone, le sue condizioni peggiorano. I suoi parenti chiedono informazioni, ma vengono allontanati. Franco non viene alimentato, nessuno si occupa di lui. Dopo 4 giorni di agonia, il paziente muore per edema polmonare. In una storia così contorta, dopo 5 ore gli infermieri si accorgeranno del suo decesso. Per la nipote, si è trattata di una vera e propria tortura. Grazie alle immagini registrate è cominciato un processo che ha portato alla condanna 6 medici e 11 infermieri. Pecoraro raggiunge uno dei medici, che presta ancora servizio in un ospedale. Lui respinge le accuse. Franco è uno dei tanti, purtroppo. Al nostro governo il compito di fare qualcosa.

Medico

Nina Palmieri parla di Giovanni, il capitano inghiottito dal mare. Per tale motivo era soprannominato Capitan Tempesta. Partiti da sud di Siracusa, il peschereccio è affondato a causa delle pessime condizioni di salute. Il marinaio che era con lui racconta di essere stato 24 ore in acqua.

Capitan Tempesta2

Giovanni, nel disperato tentativo di salvare la barca, ha cercato di fare tutte le manovre possibili, invano. Ancora il suo corpo non è stato ritrovato. Ad oggi, ci sono troppe contraddizioni nelle testimonianze dei superstiti. Le figlie vogliono vederci chiaro. Nessun allarme è partito il giorno del naufragio, nonostante il dispositivo sia obbligatorio per questo tipo di dimbarcazioni. L’armatore, ovvero il padrone della barca, avrebbe dovuto lanciare l’allarme dopo il mancato rientro al porto.

Capitan Tempesta3

L’assenza del corpo lascia un briciolo di speranza nella moglie e nella figlia. La comunità di pescatori di Porto Palo si è adoperata da subito nei soccorsi, ma la barca, ormai affondata, non è stata ancora rimossa. C’è chi sostiene che il corpo di Giovanni potrebbe trovarsi al suo interno. Una denuncia contro ignoti è stata aperta da parte della magistratura, che ha inviato un robot nel tentativo di cercare un corpo. Le pessime condizioni di salute, però, non hanno permesso un’analisi e una ricerca completa. L’Autorità Marittima non ha responsabilità nel recupero della barca, la famiglia di Giovanni si appella allo Stato. Nina ha una proposta: dei sub potrebbero provvedere al loro caso. Permesso concesso.

Capitan Tempesta4

L’armatore, intanto, dichiara di aver contattato un sub che si è calato negli abissi del mare per fare delle riprese. L’anomalia delle immagini lasciano aperti diversi scenari e interrogativi a cui, solo il recupero completo della barca, potrà dare una risposta. 

Continua l’inchiesta dei rifiuti tossici in Calabria di Giulio Golia. La iena ripercorre le storie passate, andate in onda nelle passate puntate. Per il Direttore Generale dell’ASP non si avverte una situazione di allerta, secondo un presunto registro dei tumori. Tutto è partito dal presunto traffico di rifiuti tossici, che aveva la Calabria come ultima destinazione, e dal sospetto che molte navi siano affondate al largo delle coste calabresi. La dottoressa Ferruzzi, che si è occupata di smaltimento di rifiuti per tutta lav ita, non crede a questa ipotesi.

Ferruzzi

La Commissione Antimafia sostiene che ammonta a 40 il munero di navi affondate con barili carichi di materiali tossici. C’è poi chi sostiene di aver visto, con i propri occhi, dei simili soprusi. Giulio Golia ripercorre la storia della Jolly Rosso, la motonave spiaggiata nel 1989. Bisogna fare attenzione, in Italia potrebbe celarsi una vera e propria bomba ecologica. “Chi sa, parli”, raccomanda la iena. 

Sul web si può comprare droga? Luigi Pelazza ci dimostra come tutto ciò è possibile. Basta accedere ai siti, un click e il gioco è fatto. Le droghe offerte si differenziano per categorie, si sceglie la quantità e si acquista.

Nuove droghe sintetiche

Mario, nome di fantasia, racconta la sua storia, dopo aver rischiato di morire per overdose.

Mario

“Le nuove droghe sintetiche”, questo il titolo del servizio, ci mostra quali sono i nuovi mercati illegali per l’acquisto di queste sostanze. Essendo nuove e non annotate negli appositi registri, sono, paradossalmente, legali. Sui blog su cui è possibile procedere all’acquisto di queste sostanze, si possono leggere i commenti di chi ha già provato questo tipo di sostanze. Una condivisione di informazioni per la scelta della droga migliore. Con queste nuove droghe sintentiche, i ragazzi hanno il 50% di possibilità di perdere il controllo del cervello. I danni a chi ne fa uso sono di diversa natura: c’è chi bacia gli alberi, c’è chi si fa del male in modi impensabili e chi si scaglia rabbiosamente con gli altri. A Malpensa, si effettuano controlli quotidiani su pacchi sospetti. 

Cocaina nera

Son le 22.59: Nadia Toffa interrompe il servizio per il countdown che chiude il referendum. Partono i coriandoli, gli auguri, i trenini. Si brinda e si fa festa.

Si riprende con il servizio. In compagnia del comandante, Pelazza si avvicina all’arrivo di un volo proveniente dal Sud America. Un “corriere“, inizialmente reticente, confessa di aver ingoiato 62-63 ovuli di cocaina. Una famiglia in difficoltà economica, una proposta allettante: ecco i motivi che hanno spinto l’uomo a rischiare la propria vita per fare soldi in maniera, apparentemente, facile.

Torna lo Sconvolt Quiz di Niccolò Torielli: domande sul referendum a giovani ragazzi durante una serata in discoteca. Le risposte dimostrano la poca lucidità dei partecipanti. Più libri, giornali, tabellini per tutti. 

SQ

Nadia Toffa porta all’attenzione l’emendamento emanato, e poi sparito, in favore dei disabili di Taranto. Un emendamento che, a quanto pare, non c’è più per motivi politici. A farne le spese sono i bambini, che a tuttora pagano anche l’assenza di strutture specifiche. 

Bambini

Secondo le disposizioni dell’Asl, bisognerebbe uscire con i guanti per evitare di entrare in contatto con i minerali. E’ stato istituito anche il “Wind Day”. L’Ilva continua a fumare, i cittadini sono privati di diverse libertà.

Ilva1

Manca un polo oncologico che si occupi di tutti questi casi in un’unica sede, i malati di Taranto hanno bisogno di una casa dove potersi curare. Emigrare in altre città non è la soluzione giusta. Nella città pugliese sono in continuo aumento i casi di persone che scoprono di avere un tumore, una leucemia, un melanoma. I cittadini non si sentono presi in considerazione. A Renzi il compito di fare, finalmente, un emendamento salva-Taranto.  

Quanto conosciamo di questo referendum? Dino Giarrusso lo ha chiesto ai nostri politici. Sotto esame, tra gli altri, vari Brunetta, Temonti, Cirinnà e Librandi

Giarrusso1

Un flop totale. Gli stessi politici dimostrano di non conoscere bene la riforma. Eppure hanno votato…

Non dormite la notte pensando alla love story di Matteo Salvini? Stefano Corti e Alessandro Onnis presentano una nuova puntata di “Avanti l’altro”. Tante le domande su Elisa Isoardi, la sua compagna. 

Onnis

Nella sfida, il leader della Lega Nord mostra qualche defaillance. A vincere la gara è Addolorato

Elisa Isoardi

La più famosa prostituta trans d’Italia, Efe Bal, ha deciso di porre fine al suo lavoro. Le Iene le hanno chiesto del suo presente, del suo passato e del suo futuro!

Efe bal

Tra poco riparte L’isola dei famosi: Andrea Agresti prosegue nella ricerca dei nuovi concorrenti. A finire nella trappola della iena sono stati: Luca Giurato, Giorgio Mastrota, Paolo Bargiggia, Maurizio Pistocchi, Tessa Gelisio e Alba Parietti

Andrea Agresti

La puntata sta per terminare. Riecco Enrico Lucci in compagnia di Lapo Elkann, in varie interviste realizzate tempo fa. Un Lapo che si affacciava al mondo della moda e che mostrava le sue creazioni alla iena. 

Lapo

Unire una testa ad un corpo è possibile? Valeri, disabile dalla nascita, è un giovane ragazzo a cui, nel 2017,verrà levata le testa per essere trapiantata su un corpo sano. Luigi Pelazza incontra il neurochirurgo Sergio Canavero e scopre tutte le procedure del caso. Valeri conosce i rischi e le implicazioni dell’intervento. Dimostra di non avere paura, ma vuole cambiare la sua vita. Ha un fisico da bambino di 10 anni: vuole un corpo normale per fare cose altrettanto normali. 

Valeri

“Il trapianto è possibile, ma la riconnessione del midollo no. E’ un esperimento studiato a tavolino, bisogna vedere se è realizzabile”: questo il pensiero del neurochirurgo Angelo Franzini, il quale non parteciperebbe mai, attivamente, all’intervento per motivi professionali ed etici.

Questo l’ultimo servizio di oggi. Appuntamento per martedì in compagnia di Ilary Blasi, Frank Matano e Giampaolo Morelli. 



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