Sanremo 2017, la conferenza del 10 febbraio


La conferenza stampa in attesa della quarta serata di Sanremo 2017


La terza serata di Sanremo 2017, dedicata alle cover, ha registrato uno share del 49,7% con un pubblico di 10milioni 400mila telespettatori. In attesa del quarto appuntamento di stasera, è tempo di bilanci a anticipazioni.

Seguiamo dunque la conferenza stampa di mezzogiorno.

Assente Maria De Filippi, ci sono invece il governatore della Liguria Giovanni Toti e Rocco Tanica. Toti consegnerà il premio alle nuove proposte: “Siamo molto felici di dare un premio alla giovane proposta che vincerà. L’ho guardato: è un Festival di grande qualità, prima ho fatto i complimenti a Carlo. Per il territorio della regione, dove il turismo dà un contributo fondamentale per l’economia, si tratta di un evento molto importante”. Il premio sarà un prodotto di artigianato locale.

La parola passa ad Andrea Fabiano, direttore di Rai 1: “I dati di ascolto di ieri sono particolarmente soddisfacenti. Il Prima Festival ha sfiorato il 28%, il segmento dei giovani il 34% che ha raggiunto il 40% di share sul pubblico dei ragazzi. Ieri sera abbiamo sfiorato il 50%: per tutta la serata, si sono fermati circa 26milioni e mezzo di italiani. Il secondo miglior share dal 2005″. Il picco di ascolto si è registrato alle 21.52, quando sul palco è comparsa l’ostetrica Pollaci, mentre il verdetto del torneo del ripescaggio ha ottenuto il 55% di share; la Copertina di Crozza si è attestata al 54%. Il Dopo Festival invece ha segnato il 39%.

Carlo Conti ha ricevuto i complimenti del sindaco, perché in città si respira aria di positività: “Ringrazio Maria: il feeling va alla grande. sono felice che il premio cover sia andato a Ermal Meta, che solo l’anno scorso era tra i giovani: un’interpretazione di altissimo livello, ne sono particolrmente felice”. Questo l‘ordine dei giovani: Leonardo Lamacchia, Lele, Maldestro, Francesco Guasti. Giorgio Moroder riceverà un premio alla carriera, ci sarà un omaggio. Questi gli ospiti: Robin Schulz, Antonella Clerici, Luca Zingaretti, Virginia Raffaele mentre domani Rita Pavone, Zucchero, i Ladri di Carrozzelle, Alvaro Soler, le protagoniste di C’era una volta Studio Uno, Enrico Montesano, Geppi Cucciari e Carlo Cracco. Arriveranno pure Paolo Vallesi e Amara, con una canzone dal titolo Pace: il pezzo era stato scartato, ma visto il  messaggio importante, Conti li ha voluti comunque sul palco.  La scaletta dei cantanti di stasera invece, non è ancora stata stabilita: dipende infatti dalle eliminazioni di ieri, perciò gli autori devono ancora lavorarci.

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Rocco Tanica ringrazia la sala stampa per la pazienza, dato che “sopporta” i tecnici che montano alcuni elementi di scena. Ancora Conti: “Il primo anno era difficilissimo, ed è andato bene, il secondo ancora meglio, per il terzo anno ho confidato nel contributo delle etichette discografiche e dall’altro ho pensato che servisse un’idea: una donna che fosse al top,così l’ho chiesto a Maria. Il trittico si conclude qui se fra qualche anno quancuno farà il mio nome, se sentirò lo stesso entusiasmo dell’azienda, allora tornerò”.

I giornalisti in sala insinuano un passaggio a Mediaset, su cui Conti inizialmente glissa. Poi però parla di “fanta tv”: “Quando lo hanno letto, ieri mi hanno chiamato il mio avvocato e mia moglie:  io ho un contratto con la Rai fino a giugno 2019”.  Il conduttore smentisce anche l’ipotesi secondo cui, essendo gli autori gli stessi, Amara e vallesi siano stati scartati per favorire la Mannoia.

La proclamazione dei giovani avverrà tra le 23.30 e le mezzanotte; a questo punto riprenderà la gara dei big, per poi conoscere i quattro eliminati. Conti sottolinea ripetutamente il ruolo delle radio, nonostante dalla sala stampa Lucio Dalla, in cui si trovano proprio le radio, arrivino lamentele sulla poca disponibilità degli artisti a concedersi. Già ieri, scherzando ma non troppo, aveva fornito la ricetta: “Vi snobbano? E allora voi non gli passate le canzoni”. Sulle cover invece, spiega che la scelta avviene attraverso un confronto: “Quest’anno sapevo già che Ferro avrebbe omaggiato Tenco, perciò ho detto ai concorrenti niente Tenco, o sarebbe stata una ripetizione. Masini invece non sapeva  se proporre  il pezzo di Faletti, vista l’amicizia che li legava: è arrivato terzo, dunque l’azzardo è stato premiato”.

Verso il termine della conferenza, Conti fa un annuncio: “Ho accettato la direzione artistica per i festeggiamenti dei 60 anni dello Zecchino D’Oro: ecco perché è impossibile che io sia a Sanremo l’anno prossimo”.

La conferenza stampa si conclude qui, appuntamento questa sera su Rai 1.



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