Sanremo 2017, Alvaro Soler: “Tifo per Michele Bravi e Sergio”


Alvaro Soler incontra la stampa in attesa di salire sul palco dell'Ariston

Due tormento estivi, uno nel 2015 e uno nel 2016, poi il ruolo di giudice a X Factor, dove ha vinto con il gruppo dei Soul System. Questa sera Alvaro Soler sarà ospite nel corso della serata finale del Festival di Sanremo.
Sul palco dell’Ariston promuoverà il singolo in uscita, in procinto di partire con il tour. In attesa di esibirsi però, si è lasciato sfuggire i nomi dei concorrenti per cui farà il tifo: Michele Bravi e Sergio.

Ma veniamo a quanto accadrà questa sera: Soler si esibirà con un medley dei suoi successi, cioè propri quegli unici due pezzi per cui è conosciuto: El Mismo Sol e Sofia, a cui si aggiungerà il nuovo Animal. I brani però non saranno proposti nel solito arrangiamento: saranno invece propoti con un arrangiamento più classico, accompagnate dall’orchestra per una dimensione più “intima”.
Anche in Spagna il Festival è conosciuto: “Quando mia madre ha saputo che sarei venuto a Sanremo, mi ha chiamato: era felicissima. Sono contento di prendere parte alla finale, e sono contento che ci siano Michele Bravi e Sergio: tifo per loro”.
Due ragazzi che arrivano da un talent, e Bravi proprio da X Factor. Sergio invece, made in Amici by Maria De Filippi, durante la serata delle cover ha duettato con i Soul System, il gruppo seguito dallo stesso Soler a X Factor. Ed è con Sergio che, se dovesse scegliere tra uno dei cantanti della kermesse, duetterebbe: insomma, un altro “amico” dopo Emma, con cui ha inciso Libre.
“L’ultimo anno è stato incredibile: X Factor è un’opportunità fantastica”, dice: al momento però, non ci sono altri progetti televisivi in agenda. Partirà invece un tour il 15 febbraio: cinque settimane di date in tutta Europa, cominciando dalla Polonia. “È la prima volta che giriamo tanti paesi in Europa”: una volta concluso il tour, toccherà poi ai concerti estivi e, infine, il lavoro sul secondo album. “Voglio un po’ di tempo per fermarmi e scrivere” racconta Soler.
Lui che nasce da un talent, per la precisione Italia’s got talent, riconosce che per un cantante “una gara come Sanremo è un rischio, ma del resto se non rischi, non ottieni niente”: al contrario “se va bene aiuta tantissimo”. Più che pensare a chi ti sta giudicando, l’importante è potersi esibire davanti a tante persone: portare la propria musica davanti alla platea più vasta possibile, solo questo deve contare per un artista.



0 Replies to “Sanremo 2017, Alvaro Soler: “Tifo per Michele Bravi e Sergio””

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*