Sanremo 2017 la copertina di Crozza ultima serata (VIDEO)


Nella serata finale della 67esima edizione del festival di Sanremo, Maurizio Crozza ha lasciato la "copertina" o meglio la cartolina nella quale era relegato e si è mostrato sul palcoscenico del teatro Ariston.

Nella serata finale della 67esima edizione del festival di Sanremo, Maurizio Crozza ha lasciato la “copertina” o meglio la cartolina nella quale era relegato e si è mostrato sul palcoscenico del teatro Ariston.

E’ accaduto per celebrare la conclusione della kernesse canora. Erano circa le 22.01 orario quasi canonico scelto dal comico per apparire nelle cinque serata sanremesi. 

All’inizio sembra in collegamento, come nelle puntate precedenti. In questi primi minuti ricorda che il festival è finito. Domani si sbaracca dice. E subito dopo: “ma se usciamo dall’Euro torniamo alla ‘Liro-visione’ e magari in Grecia alla Dracma-visione?“.

Un rapido accenno a Donald Trump. C’è voglia di The Donald, sottolinea. “Sapete che il Presidente americano ha un vocabolario che contiene solo 77 parole? Ma come, in Italia abbiamo un personaggio che è diventato famoso utilizzandone solo quattro. Di chi si tratta? Ma del senatore Antonio Razzi“.

Ed ecco che, a questo punto Maurizio Crozza nella parodia di Razzi compare sul palcoscenioco del teatro Ariston. Insomma abbiamo Crozza dal vivo.

“Che bello essere qui all’Indesit“, esordisce Crozza-Razzi. E Carlo Conti: “ma qui siamo all’Ariston“. Giocando con il nome Ariston che è anche un’azienda di elettrodomestici, Crozza-Razzi incalza: “ma io so che Ariston fa solo frigoriferi…

Seguono alcune osservazioni sulla città di Sanremo che al senatore piace molto. La paragona ad un vero e proprio paradiso.

Ed eccoci invece alle canzonette del festival.maurizio crozza razzi copertina finale

Conti chiede: “quale canzone le piace di più“. “Finchè la vacca va, Papaveri e pappe… e così via ironizzando sui testi di alcuni brani del passato remoto sanremese“.

Sai, sottolinea Crozza- Razzi, io sono un uomo semplice, tutto casa chiusa e chiesa.

Si torna a Donald Trump. “Il presidente dice tante cose belle, ma io mi emozioni quando lo sento dire quelle dolci parole: vitalizio maturato“.

Trump vuole costruire un muro? ma sono Retaggi del passato. A questa parola Crozza-Razzi sussulta: “lasciatela lavorare“. Ma chi chiede Conti. Virginia Retaggi naturalmente è la risposta del presunto senatore. 

Poi ancora, a proposito del muro che Trump vuole costruire in Messico, il finto sentatore si avvicina a Carlo Conti e gli dice: “amico mio ma che te ne frega del muso, la cucina messicana è pesante“.

Facciamo così: “tu hai un giardino a casa? Di a Trump che ci faccia passare un oleodotto, e tu ti conduci il festival da casa tua“.

Crozza- Razzi poi, si esibisce in una canzone che viene presentata da Maria De Filippi alla quale dice: “tu non puoi lavorare aggratis è diseducativo per i bambini“.

Ed alla fine uno spottone per il nuovo programma di Maurizio Crozza dal 9 marzo sul canale NOVE. Il vero motivo per il quale Crozza è a Sanremo.