Facciamo che io ero diretta 24 maggio, la parodia di Anna Oxa


E' andata in onda la seconda puntata di "Facciamo che io ero", il one woman show di Virginia Raffaele. Tra gli ospiti di oggi Sabrina Ferilli, Giorgia e Michele Bravi.


Sì è concluso, in prima serata su Rai 2, il secondo appuntamento di “Facciamo che io ero”, il one woman show di Virginia Raffaele. Belen Rodriguez, Marina Abramovic e Michela Murgia, ammirata nella prima puntata, sono state alcune delle imitazioni mostrate. Gli ospiti di questa sera sono stati i cantanti Giorgia e Michele Bravi, i comici Ale e Franz e l’attrice Sabrina Ferilli, amica e vittima della Raffaele, affiancata ancora una volta da Fabio De Luigi. Ripercorriamo insieme la diretta.

Monologo di apertura della Raffaele, in cui annuncia che spesso “è lui ad aver il coltello dalla parte del manico”. La padrona di casa ringrazia band e corpo di ballo.

Facciamo che io ero 24 maggio Fabio De Luigi

Anche in questa puntata ecco Fabio De Luigi. Il comico si cimenta in un numero di clownerie. Tra i due artisti c’è molta intesa, i botta e risposta funzionano e i dialoghi sono efficaci. Spazio alla prima imitazione: è argentina, è il “sogno segreto di tutti gli italiani”, non ha mai giocato a calcio.

Facciamo che io ero 24 maggio Bele Rodriguez 

E’ Belen Rodriguez. La prima battuta è ovviamente sull’essere “vestita“. La showgirl ha anche “lavorato“, ma da poco ha deciso di diventare “giornalista“. Nell’inedito ruolo, la Rodriguez si cimenta nella sua prima intervista: nel suo salotto, l’ospite è Sabrina Ferilli.

Facciamo che io ero 24 maggio Sabrina Ferilli

Piangi“, le ordina la Rodriguez, alludendo – non troppo velatamente – allo stile di conduzione di Barbara D’Urso. All’attrice romana vengono mostrate diverse foto: la cinepresa è in realtà “la prima macchina per selfie”, la fontana di Trevi diventa “la piscina della casa di Ibiza”, mentre, per la prima volta, Belen scopre di essere fidanzata con Andrea Iannone.

“Non hai versato una lacrima. Ho fallito come giornalista”, si dispera la Rodriguez. La Raffaele è ricorsa ad uno dei suoi cavalli di battaglia per cominciare questa seconda puntata. La Ferilli si è prestata bene, sketch riuscito.   

Facciamo che io ero 24 maggio Fiorella Mannoia

Cambio di palco. Ritorna Fiorella Mannoia, in compagnia di Michele Bravi. La cantante sfoggia il solito carattere frizzante e deciso. Finge di conoscere il suo giovane collega, incontrato all’ultimo Sanremo. Simile l’aspetto fisico, meno la voce.

Dopo il monologo della Raffaele, al rientro della pubblicità, arriva il secondo ospite musicale.

Facciamo che io ero 24 maggio Giorgia

Sulle note di “(You make me feel like) A Naturale Woman” di Aretha Franklin, ecco Giorgia. La cantante strega il pubblico con la sua esibizione. “Facciamo che io ero in debito con te per dei soldi”, le dice la Raffaele. Si scopre che Giorgia, a cui erano stati presi dei soldi in segreto, è stata la prima produttrice dell’artista romana. E poi si esibisce con il singolo “Credo”.

Facciamo che io ero 24 maggio Anna Oxa

Da San Marino, Anna Oxa dichiara di “essere stata minacciata per aver detto la verità”. Ecco svelato il motivo della sua assenza. Monologo debole, la somiglianza non c’è.

Facciamo che io ero 24 maggio Marina Abramovic

Qual è il ruolo dell’artista? Così Fabio De Luigi annuncia l’arrivo in studio di Marina Abramovic. L’artista serba è un altro asso nella manica della Raffaele. Il discorso è pungente ed efficace, ironico al punto giusto, De Luigi si dimostra, ancora una volta, una valida spalla. 

Dopo l’esibizione di un artista che riesce a suonare Mozart e Vivaldi con delle semplici trombette attaccate al corpo, ecco un nuovo collegamento con Anna Oxa, stavolta da Città del Vaticano.

Dopo la pubblicità, torna sul palco Sabrina Ferilli: “L’unico ruolo che non ho interpretato è quello di un uomo”, dichiara. Detto, fatto. La Raffaele la accontenta subito.

Facciamo che io ero 24 maggio Sabrina ferilli 2

Diventati Alessandro e Raffaele, i due si sfidano ad una partita di biliardo. Si parla di affari, di Roma e di donne. Le due romane inscenano un tipico discorso tra coatti, estremizzando alcuni aspetti e ricorrendo a modi di dire tipici della capitale. Lo skech si conclude con un bacio tra le due.

Belen è ancora dietro le quinte e chiacchiera con Lando Buzzanca, uno dei protagonisti di “Meglio tardi che mai”

Facciamo che io ero 24 maggio Michela Murgia

L’analisi de “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni è affidata alla critica letteraria Michela Murgia, new entry nelle maschere indossate dalla Raffaele. La donna è intenta a ritagliare pagine del libro, il monologo termina con i saluti a Corrado Augias. Molto somigliante è lo stile e il portamento tra l’imitatrice e l’imitata, un po’ meno l’aspetto fisico. Non male la voce. 

Ultimo blocco pubblicitario.

Facciamo che io ero 24 maggio Marina Abramovic e Fabio De Luigi

Le “performance” di Marina Abramovic proseguono. Stavolta a farne le spese sono anche gli spettatori seduti nella platea. Ottima la scelta di alternare l’entrata del personaggio sul palco, così come nel caso di Belen. Lo show è più ritmato, divertente e dinamico.

Anna Oxa, stavolta, si collega dalla Corsica per raccontare le motivazioni della sua assenza e delle minacce ricevute. Il discorso ricade sempre sulla sua presunta umiltà, sul fastidio arrecato agli organi di stampa e sulle sue pesanti esternazioni. 

Facciamo che io ero 24 maggio Michele Bravi

“Solo per un po’” è il brano con cui si esibisce Michele Bravi, originiario di Città di Castello come Monica Bellucci. 

Facciamo che io ero 24 maggio Saveria Foschi Volante

Altra maschera nuova della padrona di casa è l’improbabile e impacciata attrice di teatro Saveria Foschi Volante. Davanti ad un leggio, la donna non riesce a inscenare nulla. In suo soccorso arriva De Luigi, che finisce per essere infastidito e disturbato dall’ansia dell’attrice.

Facciamo che io ero 24 maggio Ale e Franz

Sul finale, arriva il duo comico Ale e Franz. I due sono uomini d’affari impegnati in attività illecite, coadiuvati da De Luigi e dalla Raffaele. Troppi tempi morti, battute scontate e poco incisive. Gli ospiti sono sembrati impacciati e poco carismatici. 

Ultimo sketch con De Luigi e la padrona di casa dà appuntamento a mercoledì prossimo.



0 Replies to “Facciamo che io ero diretta 24 maggio, la parodia di Anna Oxa”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*