Nemo – nessuno escluso, puntata del 2 novembre in diretta


Nuovo appuntamento con il programma di Rai 2 condotto da Enrico Lucci e Valentina Petrini


È andato in su Rai 2 un nuovo appuntamento con Nemo – nessuno escluso, il programma di approfondimento condotto da Enrico Lucci e Valentina Petrini. Noi lo seguiamo in diretta.

Si parte ancora una volta con il Nemo Quiz. A scontarsi sono delle coppie all’interno di un atelier: tutte devono sposarsi. Le domande riguardano aspetti tipici dei due sessi: ad esempio agli uomini vengono fatte domande sul ciclo mestruale delle donne, alle rispettive partner viene chiesto di spiegare il fuorigioco. Alla fine è parità. “Esperimento sociale” interessante e contrassegnato da un ritmo dinamico.

Gli ospiti di questa sera sono Mia Ceran e Sergio Castellitto. Il servizio seguente ci porta in Val d’Aosta, dove c’è una speciale gara tra bovini: “la battaglie delle regine”. In pratica, è uno scontro tra vacche. Viene intervistato anche un giovane allevatore che è protagonista, con una delle sue mucche, della singolare tenzone. L’inviato segue la gara, che richiama un buon numero di appassionati. In studio arriva l’agricoltore Paolo Parisi, che descrive la sua attività imprenditoriale: a suo dire, le sue uova sono le più famose e le più costose al mondo.

La politica di scena nel servizio di Enrico Lucci: l’ex Iena si è recato all’ultima conferenza programmatica del Pd a Portici (Napoli), con l’intento di sanare le fratture all’interno del primo partito italiano. La presa in giro nei confronti dei tanti esponenti del partito di Renzi è evidente: i problemi del Pd stanno, secondo Lucci, nella comunicazione e nel look dei suoi protagonisti. E così, suggerisce slogan strampalati e populistici, tra i sorrisi dei politici intervistati. Fortissima la somiglianza con i servizi confezionati ai tempi de Le Iene.

Nel filmato successivo si parla di una particolare patologia, la disforia di genere, un disturbo dell’identità sessuale che porta chi ne è affetto a voler cambiare sesso perché si sente “intrappolato” in un corpo in cui non si riconosce. Ciò riguarda anche i più giovani, come ad esempio il 15enne Alessio, nato femmina ed ora in cura per diventare maschio. È il transgender più giovane d’Italia. Tematiche forti, coraggiosa la scelta di parlarne. Sull’argomento si esprime in studio la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. 

Sorprendente la scelta di replicare un servizio già andato in onda nella scorsa edizione: Nello Trocchia alle prese con i “respiriani”, che propugnano abitudini e stili di vita molto singolari, a cominciare dall’alimentazione. Trocchia decide di sottoporsi a 21 giorni di digiuno per rispettare i dettami della comunità, ma alla fine non vi riesce e abbandona i buoni propositi dopo 72 ore.

Si vola in Messico per parlare della guerra tra i narcotrafficanti scoppiata dopo l’arresto del noto boss detto El Chapo. Le telecamere si trovano a Tijuana, dove la situazione è piuttosto allarmante. Frequenti sono gli omicidi, in particolar modo di giovani: si pensi che la media al giorno è di 5; ad avvantaggiarsene sono le imprese di pompe funebri, che hanno visto aumentare i loro profitti. La prostituzione e la droga, inoltre, abbondano e non sembra esserci un rimedio a questa piaga.

La città è separata dagli Stati Uniti tramite un muro, ma ciò non impedisce il flusso illegale di armi e stupefacenti. Sul tema interviene in studio lo scrittore Marco Cubeddu, che paragona la realtà messicana con quella raccontata dalle fiction, come ad esempio Narcos.

Riecco i The Show. I due youtuber si sono recati ad un mercato per chiedere alle persone cosa ne pensano dei politici italiani: facile immaginare le risposte. La gente ritiene la classe politica corrotta, inefficiente, lontana dall’ascoltare le esigenze delle persone comuni e pronta a soddisfare esclusivamente i propri interessi. Agli intervistati viene offerto un piccolo gettone “per il disturbo”: basta questo a far loro cambiare radicalmente opinione su quanto detto in prima battuta. L’espediente è ovviamente ironico e mostra concretamente cosa voglia significare la parola corruzione.

Una particolare forma di dipendenza può essere anche quella dai videogiochi. L’inviata si reca in un centro che cura la ludopatia, incontrando un ragazzo che è arrivato a giocare ininterrottamente ad un videogame fino a 30 ore al giorno. Ciò lo ha portato ad isolarsi dagli amici e dai suoi affetti più cari: la sua giornata praticamente non esisteva, tutto si annullava in funzione del gioco. “Mangiare era diventato secondario, ero diventato molto magro“, aggiunge il giovane.

L’approfondimento sul tema viene effettuato sul palco da Federico Moccia. Lo scrittore concentra il suo intervento sulla dipendenza dagli smartphone, soprattutto tra i più giovani. A tal proposito, Moccia lancia il suo prossimo film, “Non c’è campo”, uscito ieri nei cinema.

Pietro, romano di Tor Bella Monaca, ha un lungo passato in carcere: 12 anni per spaccio di sostanze stupefacenti. Ora sta cercando di ricostruirsi una vita facendo lo spazzino. Il suo rammarico più grande è quello di non aver visto crescere i suoi figli per i suoi errori con la giustizia, ed ammette come tutti gli anni trascorsi dietro le sbarre siano stati “buttati“.

A proposito di dipendenza dalla droga, ecco arrivare in studio Eleonora Giorgi: l’attrice in passato ha vissuto sulla sua pelle questo problema. Racconta come il precoce successo l’abbia investita fino a buttarla nel tunnel dell’eroina: “È una specie di morte morale, fisica, affettiva. È il sintomo di una malattia interiore“, dice. “Un ragazzo che si droga d’eroina ha bisogno innanzitutto di essere aiutato per disintossicare la sua anima“, aggiunge.

Nuovo servizio replicato, con Enrico Lucci in Albania per seguire due donne intente a sottoporsi ad interventi di chirurgia estetica: una vuole rifarsi il seno, l’altra opta per una liposuzione. Si recano in una clinica molto lussuosa della capitale Tirana: i prezzi per le operazioni sono, a detta del chirurgo, circa la metà (o anche meno) rispetto all’Italia. L’ex Iena segue tutto il loro percorso, dal ricovero al post-intervento.

Terzo (come mai così tanti?) servizio replicato della serata: stavolta ad essere proposto nuovamente è quello dei The Show, che nello scorso marzo andarono in un comune del mantovano in piena emergenza nutrie. Gli youtuber parlano con la gente del luogo e cercano di dar loro una mano per dare la caccia a questo particolare tipo di roditori. Qualcuno si è abituato a conviverci a tal punto da ospitarne una nella sua casa.

Termina qui la puntata. La prossima andrà in onda giovedì 9 novembre, alle 21.20, su Rai 2.



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