Pechino Express: il mistero del finale


Intervista all'attore Alessandro Sampaolo vincitore con Debora Villa di Pechino Express


Alessandro Sampaolo, insieme a Debora Villa ha vinto la prima edizione di Pechino Express. I due formavano la coppia degli attori e si sono aggiudicati il premio di ventimila Euro, devoluto però in beneficenza, secondo il regolamento dell’adventure show conclusosi su Rai2. In secondo posizione si sono classificati i ballerini Andrès Gil e Anastasia Kuzmina. Sul podio, al terzo posto ci sono Costantino della Gherardesca e il nipote Barù. Alessandro Sampaolo, uno dei due vincitori, spiega quanto sia stata importante l’esperienza e svela come hanno saputo della vittoria.

 Cominciamo dalla notizia della vittoria. Sapevate già di essere arrivati primi?

Assolutamente no. Lo abbiamo saputo in contemporanea con il pubblico da casa. Anche noi eravamo dinanzi alla tv e alla fine dell’ultima puntata siamo rimasti piacevolmente sorpresi. Sono stati diabolici ma bravissimi, sono riusciti a depistarci e a non farci saper nulla fino all’ultimo istante.

Chi vi ha depistato?

La Magnolia, casa si produzione di Pechino Express.  Innanzitutto ha tenuto il segreto, ma soprattutto ci ha fatto girare due finali. Per cui non sapevamo davvero a chi fosse andata la palma della vittoria. Io ogni settimana ho seguito tutte le puntate, riunendomi con molti degli ex concorrenti e facendo un tifo da stadio, meglio da mondiali di calcio. E’ stato bellissimo ricordare un’avventura che ha lasciato positivamente il segno.

Quando avete finito di girare l’adventure show?

Le riprese si sono concluse a fine agosto. Ma davvero nessuno di noi conosceva l’esito della gara che, in molti tratti, è stata durissima.

Come ha condiviso un viaggio così lungo con Debora Villa?

Io e Debora eravamo già amici al momento della partenza.Ci siamo conosciuti quando abbiamo fatto il primo provino per il programma Camera Cafè. E ancora siamo lì, noi due e abbiamo anche un figlio nella finzione scenica, naturalmente

L’amicizia ha semplificato la convivenza?

Sotto molti aspetti si. L’essere amici ha reso più spontanei i nostri rapporti, ognuno di noi si abbandonava liberamente a sfoghi e momenti di nervosismo con la consapevolezza di essere capito. Certamente ci sono state anche tensioni e incomprensioni. Ma ogni dissapore dovuto alla stanchezza e allo stress, si è subito risolto in maniera positiva, recuperando quasi immediatamente la nostra serenità. Questo è stato importante per affrontare i tanti disagi a cui andavamo incontro.

Come giudica l’esperienza vissuta?

A livello personale è stata un’esperienza forte. Mi ha permesso di fa conoscere la mia personalità ad un vasto pubblico e mi ha dato la sicurezza di poter essere me stesso in qualsiasi momento. Insomma ho puntato su di me e ho vinto. Devo anche dire che ho sentito intorno a me molta simpatia e tanto affetto.

Che si aspetta adesso dalla vittoria?

Per adesso solo la soddisfazione di aver vissuto un’esperienza molto formativa. A livello professionale continuo a lavorare ai miei progetti teatrali. Io da alcuni anni vivo e lavoro a Parigi. A livello immediato sto preparando uno spettacolo con Emma Dante tratto dal libro La muta di Portici. Inoltre è in cantiere un altro spettacolo su Ulisse che probabilmente a giugno del 2013 arriverà anche a Napoli in quanto è coprodotto proprio con il Festival del teatro di Napoli.

Progetti televisivi?

Per adesso no. Però mai dire mai..



0 Replies to “Pechino Express: il mistero del finale”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*