La Chioma di Berenice:il significato del premio


Considerazioni sul concorso La chioma di Berenice che premi acconciatori, costumisti, truccatori e scenografi


Sono loro i veri protagonisti di cinema e fiction. Acconciatori, costumisti, truccatori e scenografi, trasformano attori e attrici nei personaggi che poi, sul set, devono impressionare l’immaginario collettivo del pubblico. Custodi dei segreti del loro lavoro, amati e coccolati soprattutto dalle signore del piccolo e grande schermo, sono dei veri trasformisti.  Vi ricordate l’attore Alessio Boni che interpretava Walter Chiari nella fiction di Rai1, la scorsa primavera? Ebbene quella straordinaria somiglianza era opera del truccatore Vittorio Sodano. A queste figure professionali è dedicato il concorso annuale Premio Internazionale Cinearti  La Chioma di Berenice che ne esalta le eccellenze.

Si tratta di un vero e proprio premio, giunto alla quattordicesima edizione che porta sotto i riflettori personaggi specializzati, di rilevante statura artistica. Enrico Iacoponi, ad esempio, è uno dei più grandi truccatori per il cinema made in Italy. A lui è stato consegnato il riconoscimento La chioma di Berenice per il sapiente lavoro di trucco svolto nel film di Marco Tullio Giordana  Romanzo di una strage. Per il medesimo film, nel settore migliori acconciature, il premio è andato a  Giancarlo Merolla.

Se avete ammirato gli abiti del cast intero del film Il cuore grande delle ragazze, firmato da Pupi Avati, ebbene sappiate che sono stati tutti realizzati da Catia Dottori alla quale è andato il riconoscimento come miglior costumista. Imbattibili, poi, sono le nostre due eccellenze italiane nel settore della scenografia: Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo che sono riusciti a portare oltre oceano la creatività made in Italy. A loro è andato il riconoscimento nella sezione migliore scenografia conquistato per il film Hugo Cabret di Martin Scorzese. Tra i vincitori ci sono anche Vittorio Sodano, proprio per il trucco nella fiction di Rai1 Walter Chiari, Marco Perna per le acconciature nella medesima fiction e Luciano Capozzi per i costumi della serie tv Titanic andata in onda la scorsa primavera su Rai1.

Naturalmente si tratta di professioni molto ricercate da parte delle giovani leve che si affacciano al mondo dello spettacolo. In quest’ottica, una sezione del Premio La Chioma di Berenice è dedicata proprio ai giovani talenti. Due i riconoscimenti assegnati in quest’ultima edizione del 2012, il primo come miglior giovane costumista è andato a Giuseppima Maurizi e l’altro alla storica impresa dello spettacolo Pompei calzature”.

Naturalmente i riconoscimenti vengono assegnati da una giuria che, nel caso de La chioma di Berenice, è composta da oltre 150 componenti ed è stata presieduta da Leo Gullotta e da Graziella Pera. Durante la serata di gala nella quale vengono premiati i protagonisti, c’è una folta partecipazione di personaggi del mondo dello spettacolo. Quest’anno, tra gli altri,  sono intervenuti Andrea Roncato, Miryam Catania (nella foto) e Giorgio Pasotti



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