È morto Gianni Boncompagni innovatore di radio e tv


Se ne è andato nella giornata di Pasqua dopo una lunga esistenza trascorsa all'insegna della radio e della televisione. Gianni Boncompagni aveva 84 anni ed era nato ad Arezzo il 13 maggio del 1932.


Se ne è andato nella giornata di Pasqua dopo una lunga esistenza trascorsa all’insegna della radio e della televisione. Gianni Boncompagni aveva 84 anni ed era nato ad Arezzo il 13 maggio del 1932.

Lo hanno comunicato le figlie Claudia, Paola e Barbara con queste parole: “dopo una lunga vita fortunata, circondato dalla famiglia e dagli amici se ne è andato papà, uomo dai molti talenti indimenticabile“.

Gianni Boncompagni ha rivoluzionato l’universo della radio e della televisione. “È stato un vero e proprio pilastro dello spettacolo” ha commentato Pippo Baudo, suo grande amico. “Con ironia e creatività ha rivoluzionato la radio con Renzo Arbore. Alto gradimento è ancora un programma nuovo e innovativo“. Affranti anche Renzo Arbore e Maurizio Costanzo. In particolare Arbore aveva creato con Boncompagni un sodalizio durato anni.

arbore boncompagni 1 1980

Sul suo curriculum ci sono stati moltissimi successi sia in radio che in Tv. Dagli anni 60 e 70 con “Bandiera gialla” e “Alto gradimento”, fino a “Macao” che ha lanciato molti volti nuovi della comicità ed ha dato visibilità anche a Valentina Pace che allora interpretava la ballerina di Siviglia. Ma Boncompagni ha firmato anche hit musicali molto importanti come “Ragazzo triste” di Patty Pravo e “Il mondo” successo mondiale lanciato nel 1975 da Jimmy Fontana. Anche moltissime delle canzoni di Raffaella Carrà erano state firmate da lui. Tra queste il “Tuca Tuca”, “Tanti auguri” e “A far l’amore comincia tu” tornato in voga negli ultimi anni per essere stato la colonna sonora de “La grande bellezza“.

Nel 77 fece il suo esordio in televisione con “Discoring“. Dopo arriva “Pronto, Raffaella?” condotto dalla Carrà di cui è stato partner per oltre un decennio. Boncompagni ha firmato anche “Pronto, chi gioca?” condotto da Enrica Bonaccorti e ha realizzato tre edizioni di Domenica In. Nel 1991 passa a Mediaset dove è stato il regista e l’ideatore del programma cult Non è la Rai. Ha lanciato tra gli altri Ambra Angiolini, Claudia Gerini, Miriana Trevisan, Laura Freddi e Antonella Mosetti.

boncompagni ambra angiolini

Subito dopo che si è saputa la notizia della morte, sono arrivate le dichiarazioni di affetto e di stima di moltissimi esponenti del mondo dello spettacolo. La notizia è stata rilanciata sui social. I primi ad esprimere un ricordo sono stati Renzo Arbore, Pippo Baudo e Maurizio Costanzo. Anche Alba Parietti ha avuto parole di riconoscenza per Boncompagni che l’aveva lanciata a Macao. Ha parlato di un grande geniale regista e autore televisivo.

Tra gli insuccessi di Boncompagni bisogna ricordare il programma “Crociera” andato in onda su Rai 2 con la conduzione di Nancy Brilli. Durò una sola puntata e il programma venne cancellato dal palinsesto per pochi ascolti e perché la formula era considerata inadatta. Ma probabilmente si trattava di un programma non in sintonia con i tempi.



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