Tutte femmine tranne me, quando la tv ispira il teatro


Frizzante commedia interpretata da Alessio Dantimi, Stefania Besi, Ornella Petrucci e Tiziana Romanelli.

“Il 27 giugno alle 22 circa credo di essere stato uno degli uomini più appagati sulla terra! Dopo il debutto del mio quarto spettacolo teatrale, ‘Tutte femmine tranne me’, ho avuto una doppia sensazione, quella di essermi divertito insieme al pubblico in sala, ridendo con tutti, ed in più quella di essere orgoglioso e fiero dei miei 4 neo-attori, Alessio Dantimi, Stefania Besi, Ornella Petrucci e Tiziana Romanelli.

Hanno rispettato quello che gli ho ripetuto per mesi, divertimento, ritmo e CREDERCI! Loro l’hanno fatto!”. Così il regista, attore ed autore Alessandro Bardani Andreasi che al Piccolo Re di Roma (in via Trebula 5, a due passi da piazza Re di Roma) ha diretto con leggerezza e follia il debutto di quattro amanti del palcoscenico in una commedia frizzante ed originale.

“Non volevo fare il solito spettacolo portato dai laboratori, con pezzi di classici rifatti a malomodo da attori dilettanti, dove il pubblico si sveglia di soprassalto ogni tanto per applaudire – afferma Bardani -. Ho cercato di lavorare con loro e mettere in piedi una commedia ispirata alla tradizione della sitcom televisiva americana, aiutando tutti i miei ragazzi a trovare le loro corde, le loro sfumature e la loro originalità, sia nella commedia che in momenti più seri. E il risultato c’è stato… La sala piena e che si diverte è il banco di prova più importante, loro si sono comportati come una vera compagnia in stagione!”

“Tutte femmine tranne me” è una commedia intessuta di monologhi, anche con gustosi risvolti  televisivi.“Quando si hanno molti scambi di battute tra gli attori, il più bravo sembra meno bravo, il meno bravo sembra più bravo – spiega Bardani -. Così ho scelto di prediligere i monologhi per dar modo ai quattro esordienti di mostrare i progressi raggiunti durante l’anno”. “Tutte femmine tranne me” racconta di un giovanissimo Andrea (interpretato dal sedicenne Alessio Dantimi, una vera promessa dello spettacolo, dai tempi teatrali giusti ed un’incredibile verve e naturalezza in palcoscenico) intrappolato in un mondo di donne in cerca d’amore ed un po’ folli. C’è la mamma Clarissa (interpretata da Stefania Besi, dalla forte presenza scenica), un po’ svampita, sexy ma molto riflessiva. C’è la zia Flo (interpretata da Ornella Petrucci, giornalista che per la prima volta si trova ad essere sul palcoscenico e non a scrivere una recensione), la sorella piccola di Clarissa, un misto di fallimenti in amore e nella professione ma reattiva. E poi c’è Cri (Tiziana Romanelli, dotata di grande ed intrepida energia), la migliore amica di Clarissa, una “fulminata”, ma che alla fine troverà pace nell’amore.

La narrazione scorre fluida e coinvolge il pubblico anche grazie alla chitarra di Lello Scavone, per la prima volta non solo musicista, ma parte integrante dello spettacolo con le sue spassose interazioni con gli attori, in primis Alessio Dantimi. Questo… “è solo il primissimo passo!”, dichiara Bardani che annuncia che sul fronte di questa esperienza di formazione ha “voglia di crescere – dice – e continuare con Danila Muzzi, Marco e Matteo Morandini il Passion Studio Lab (sito in via Ludovica Albertoni a Roma, ndr). Ci si vede a settembre!”.

Bardani l’anno prossimo promette di continuare il percorso di laboratorio teatrale con una nuova originale commedia. Intanto per lui è partito un nuovo conto alla rovescia. Il prossimo 18 luglio debutta a Roma all’interno della rassegna FontanonEstate 2013 in “N.N. la ferita primaria”, scritto e diretto da lui, con Francesco Montanari. Dalla prima serie di “Romanzo Criminale” prodotta da Sky, i due attori hanno cominciato una proficua collaborazione. Tra l’altro, quest’anno è stato in giro per festival (dall’Italia agli Stati Uniti, precisamente dal Riff-Rome Indipendent Film Festival al Cleveland Film Festival) il cortometraggio “Ce l’hai un minuto?”, scritto (con Luca Di Prospero) e diretto da Bardani, già in nomination ai David di Donatello (come miglior cortometraggio del 2012), con protagonisti Giorgio Colangeli e Francesco Montanari. “Ce l’hai un minuto?” racconta, nelle parole di Bardani, “la solitudine da due punti di vista diversi – dice il regista ed attore classe 1978 -. Quello di un uomo solo ad un bar in una zona periferica di Roma, nuova, in costruzione, dove non incontri i vecchietti che giocano a carte, ma i giovani che si danno ai videopoker. E quello di un ragazzo palestinese, che chiede un’informazione. Una situazione surreale e da commedia che nasce dall’incontro/scontro tra i due personaggi”. “Ce l’hai un minuto?” scatena le risate del pubblico attraverso la richiesta di un’indicazione stradale, che si fa spiazzante e divertente per l’incredibile e dettagliata risposta scaturita da un’incomprensione… un corto assolutamente da vedere ed…ascoltare! In questi giorni è in programmazione al Cinema Madison di Roma (dove lo sarà fino al 21 luglio).



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