La settimana tv: il meglio e il peggio della programmazione


Analisi dei programmi migliori e peggiori che sono andati in onda nel corso degli ultimi sette giorni.


Una settimana caratterizzata dall’assenza di Fabio Fazio alla domenica e con Fabrizio Frizzi finito all’ospedale (a proposito tanti auguri di pronta guarigione). Se nel primo caso ne hanno usufruito gli ascolti di Raiuno, in quanto il Gran Premio di Formula 1 ha alzato la media rispetto all’ultimo Che tempo che fa, nel secondo caso il cambio di palinsesto – con il congelamento delle puntate de L’Eredità sostituite dalle repliche di Don Matteo – ha giovato solo a Gerry Scotti e alla sua Caduta Libera, tornata al successo negli ascolti contro la rete ammiraglia di Viale Mazzini.

In questa settimana buon esordio negli ascolti per la fiction di Raiuno Sirene con Luca Argentero e Ornella Muti e la conferma di Sotto Copertura con protagonista l’ottimo Alessandro Preziosi che mira a diventare popolare come Montalbano (facendo le dovute proporzioni).
Su Raiuno invece continuano a non ingranare né lo show del sabato sera Celebration, nonostante l’impegno che ci mettono Serena Rossi e Neri Marcorè (del resto confrontarsi contro Maria De Filippi resta un tabù per tutti), né Domenica In, trasmissione caotica in cui la professionalità di Cristina Parodi si scontra con l’approssimazione della sorella Benedetta. Qualcosa va sicuramente rivisto. Per il vicedirettore Andrea Vianello non sarà facile metterci una pezza. Probabilmente si poteva fare meglio anche nelle scelte iniziali. In molti rimpiangono addirittura Pippo Baudo.


Va sempre alla grande Carlo Conti, il signore del venerdì. Tale e Quale Show nonostante il passare degli anni resta un ottimo format. E anche il cast di quest’anno – un po’ sottovalutato alla vigilia – è di buon livello. La giuria, semmai, a volte dà l’impressione di avere figli e figliastri. Loretta Goggi, Enrico Montesano e Christian De Sica viaggiano spesso sulla stessa direzione. Annalisa Minetti è brava, tuttavia viene trattata con i guanti di velluto anche quando si esibisce in performance deludenti (tipo Barbra Streisand). Pure Marco Carta è abbastanza coccolato, al contrario dell’ottimo Filippo Bisciglia a cui non si perdona nulla. Eppure con Califano e Ligabue ha già vinto due tappe del rodeo.


Raidue può gioire per il ritorno dell’ispettore Coliandro, mentre Pechino Express sembra giunto al capolinea. Forse necessita di un po’ di riposo. Male anche Luca e Paolo con Camera Cafè in access prime time e al di sotto dei precedenti conduttori con Quelli che il calcio, anche perché affiancati da Mia Ceran che sembra un pesce fuor d’acqua.

Raitre può festeggiare il mantenimento ad alti livelli di Chi l’ha visto? e il buon avvio di Report. Mentre comincia a preoccupare il calo di ascolti di #Cartabianca con una Berlinguer che non riesce a tenere il passo di Floris.

Questa settimana su La7 è andato molto bene anche PiazzaPulita con la presenza di Massimo Giletti che ha annunciato di sfidare Fazio la domenica. È stato superato il 5% negli ascolti, un bel traguardo, tuttavia non sufficiente per piazzarsi al terzo posto dopo Raiuno e Canale5 perché X Factor 11 ha fatto registrare il 6%, seppure sia visto solo dagli abbonati Sky. È stata la puntata più seguita di sempre. Un plauso anche al Matrix di Chiambretti, che assieme a L’Intervista di Costanzo, danno belle soddisfazioni in tema di ascolti a Canale 5.



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