La settimana tv 18-24 novembre, meglio e peggio della programmazione


I migliori ed i peggiori programmi andati in onda nel corso della settimana.


Una settimana un po’ al ribasso per diversi big della tv. Sarà stato l’effetto dei saldi del Black Friday. Sta di fatto che a cominciare da Fabio Fazio, per continuare con Massimo Giletti e il Commissario Montalbano, gli ascolti sono un po’ scesi.

Che tempo che fa è andato sotto la soglia del 14%, considerata quella limite della forbice che si stende fino al 18%. All’ora di cena ha perso pure contro Paperissima sprint. Ora domenica sera il conduttore attende Silvio Berlusconi e lì sicuramente salirà il picco di ascolti. Al lunedì non è che le cose vadano meglio per Fazio: siamo intorno al 10%.

Anche Massimo Giletti nel secondo appuntamento è sceso rispetto all’esordio boom del 9%, ma è fisiologico: 6,3% la media share. Ottima se si considera che in contemporanea sulle pay tv giocava l’Inter. Il 6% è l’obiettivo massimo per Giletti e per La7. L’emittente di Urbano Cairo sta vivendo un autunno fiorito, visto che nella media di novembre ha superato Retequattro in prima serata.
Gli unici che non perdono colpi sono Maria De Filippi, il Grande Fratello Vip e la Domenica Live di Barbara d’Urso. Quest’ultima continua ad asfaltare le sorelle Parodi. Per Domenica In c’è il primo pit-stop. La coincidenza del Gran Premio di Formula 1 sarà pure l’occasione per rivedere qualcosa nella trasmissione. In squadra è stata chiamata una nuova autrice. Ma i rattoppi in corsa non sempre hanno effetto.
Raiuno si consola con le fiction, continua a sfornare un successo dietro l’altro. Scomparsa con Vanessa Incontrada è partita alla grande, così come sta andando benissimo La Strada di casa che martedì scorso ha fatto meglio pure della partita di Champions del Napoli, trasmessa in chiaro da Canale 5.

E anche Sirene si difende bene. Le repliche di Montalbano vanno con il pilota automatico, anche se le partite di Juve e Roma di Champions League, trasmesse da Premium in pay tv, hanno riportato la percentuale di share a valori meno bulgari.
È partito col piede giusto il nuovo gioco di Gerri Scotti, quel The Wall che mette in palio un montepremi davvero ricco. All’inizio ha pure superato l’Eredità permettendo al Tg5 delle 20 di riavvicinarsi al Tg1.
Mika ha chiuso la sua casa. E difficilmente la riaprirà, visti gli alti costi dello show e gli ascolti molto al di sotto della media della prima stagione. Vanno sempre forte le Iene, così come il diMartedì di Giovanni Floris che regolarmente distacca Bianca Berlinguer, a cui nemmeno Lorella Cuccarini è riuscita a ridare vitalità.
In pay va forte X-Factor su Sky. Tra inediti, contestazioni, litigi tra i giurati l’atmosfera è sempre carica di tensione. Ma del resto l’effervescenza serve a catturare l’interesse.

ll Gf Vip con la coppia Cecilia-Ignazio ne è l’esempio. I due hanno scatenato una tempesta di polemiche (oltre che ormonale). Tra i difensori della coppia spicca la presa di posizione di Maria De Filippi.
Bravo Andrea Purgatori che fa un ottimo Atlantide. E standing ovation a Eleonora Daniele ed Elisa Isoardi che al mattino vanno fortissimo. Così come su Canale 5 vola la Palombelli con Forum.

In ripresa appare anche la Vita di diretta di Francesca Fialdini (rinfrancata dal meritato successo dello Zecchino d’Oro) e Marco Liorni. Tra l’altro una medaglia è arrivata dalla regione Puglia che ha scelto Margherita Carlini, la psicoterapeuta e criminologa forense che sovente partecipa alla trasmissione del pomeriggio di Raiuno, come testimonial per la campagna contro la violenza sulle donne.
Grande festa a Nove per un risultato molto importante giovedì in prima serata: il film Innocenti Bugie ha portato a casa uno storico 3,3% di share. I tifosi di Milena Gabanelli possono stare tranquilli: ha lasciato la Rai ma la rivedremo in tv come ospite a La7.
Il voto più basso della settimana va a Flavio Insinna. Per lui un altro flop al sabato sera in prime time. Senza contare che a #cartabianca non è che faccia meraviglie.



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