Settimana tv 6-12 gennaio il meglio e il peggio della programmazione


Settimana tv 6-12 gennaio il meglio e il peggio della programmazione. Le trasmissioni che hanno conquistato il gradimento del pubblico e quelle che, invece, hanno fatto flop


Don Matteo resta sempre il più amato dal pubblico over di Raiuno. Il suo ritorno è stato visto da una media di oltre 7 milioni e mezzo (per la precisione da 7.632.000 spettatori di media pari al 31,6% di share).

Un vero trionfo se si considera che siamo all’undicesima stagione. Tuttavia rispetto a un anno fa si sono persi 2 milioni di spettatori, perché la prima della decima stagione ha fatto registrare 9.677.000 (33,9%) nel primo episodio e 8.657.000 (37,5%) nel secondo.

Terence Hill ha fatto meglio anche di Alberto Angela, altro super protagonista di questo inizio anno boom per la rete ammiraglia di Viale Mazzini. Le Meraviglie e i Tesori della Penisola piacciono al pubblico e anche la seconda puntata va archiviata come un successo: 5 milioni e 600 mila spettatori di media e il 23,3% di share. Anche sui social l’avvio del 2018 è stato super per Raiuno con 3 programmi tra i primi 5 più commentati: #Danzaconme (212.600 interazioni), #Meraviglie (159.200), #letrerosedieva (Canale 5 – 116.300), #Chetempochefa (72.600) e #MasterchefItalia (Sky -51.600).

Ma in questa settimana ride anche il Biscione. In prima serata, oltre allo ormai scontato successo di Maria De Filippi, c’è da esultare per l’ottimo risultato di Checco Zalone con Quo Vado? visto da una media di 6 milioni e 300 mila spettatori pari al 25% di share. Quattro punti in più della prima di Sole a Catinelle nel 2015. Nella stessa serata ottime performance anche per il ritorno di Paolo Bonolis con Avanti un altro (22,7%) e di Gerry Scotti a Striscia la Notizia (23%). Su Raiuno l’esordio della fiction Romanzo Famigliare ha conquistato 5.637.000 spettatori e il 22,2%, perdendo la sfida con Zalone.

La settimana ha presentato numerose partenze di programmi attesi che hanno avuto prestazioni altalenanti, almeno dal punto di vista degli ascolti. Michele Santoro ha riproposto M ma non è andato oltre il 4,9% di media. Una percentuale, tuttavia, sufficiente per vincere la sfida con gli altri due programmi di approfondimento in onda al giovedì in prima serata, ovvero Quinta Colonna e Piazzapulita che si sono fermati intorno al 4% di media.

Un 4% che ha riportato anche #maipiùbullismo con Pablo Trincia nella seconda serata di Raidue. Decisamente meglio Stasera tutto è possibile con Amadeus che ha ottenuto una media dell’8,7%. L’esordio di Le Spose di Costantino, nella prima puntata con Elisabetta Canalis ha sfiorato il milione di telespettatori e il 3,6% di share.

La sfida dei talk del martedì sera continua a essere dominata da Giovanni Floris che ormai sistematicamente doppia Bianca Berlinguer, sempre sotto il 4% e superata perfino dall’ennesimo passaggio del film su Retequattro Sorvegliato speciale con Sylvester Stallone. Mentre in seconda serata la campagna elettorale e i leader ospiti hanno messo le ali a Porta a Porta. Una media del 15,5% con ospite Matteo Renzi e del 18,8% con Silvio Berlusconi in studio. A dimostrazione che quando in tv ci sono i leader la politica non è in crisi di ascolti.

Carlo Verdone ha fatto cominciare l’anno di Fabio Fazio nel migliore dei modi: oltre 4 milioni e 100 mila spettatori per Che tempo che fa e un bel 18% di share. Buon avvio del 2018 anche per il rivale Massimo Giletti su La7 al 7,3%.

Delude su Canale 5 la fiction Sacrificio d’amore che non raggiunge il 10%, superata pure da Chi l’ha visto?. Un risultato che ha obbligato i vertici di Canale 5 a “sacrificarla” in attesa di tempi migliori.



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