Rita Dalla Chiesa a La7: un tentativo rischioso


considerazioni sul passaggio dell'ex conduttrice di Foruma a La7


 

Passati i clamori del passaggio di Rita Dalla Chiesa a La7, sistemato Forum , il tribunale Mediaset a cui è stata asseganata Barbara Palombelli  come nuova conduttrice nel giro di 24 ore, è il momento delle riflessioni.

 La prima riflessione è sulle concrete possibilità di Rita Dalla Chiesa di costruire un pomeriggio dignitoso dal punto di vista dell’Auditel. La fascia oraria in questione è sempre stata il tallone d’Achille per La7. Non per incapacità di chi ha preceduto l’ex conduttrice di Forum, ma perchè La7 si è accreditata, in particolare con l’arrivo di Enrico Mentana al Tg, come un canale all news sui generis. Soprattutto, la rete di Urbano Cairo è gradita ad un pubblico prevalentemente maschile che ha ripudiato i menù di Benedetta Parodi e ha costretto a chiudere i battenti di Cristina Parodi live e Cristina Parodi cover, i due contenitori con i quali Cristina Parodi, lo scorso settembre 2012, si affacciò a La7.  L’esperimento pomeridiano dell’ex conduttrice del Tg5 è durato solo quattro mesi. Ed è stata costretta ad andar via anche Geppy Cucciari per le briciole d’audience racimolate dal suo G’s day.

Resiste Lilli Gruber perchè Otto e mezzo è un programma giornalistico che si occupa di politica, economia, attualità e quindi rispecchia il trend informativo a cui la rete si è votata, forse anche suo malgrado. E su questa osservazione bisogna che Urbano Cairo rifletta. Probabilmente neanche lui si è reso conto che lo spirito de La7 è lontano anni luce dalla leggerezza e dall’intrattenimento informale che si cerca di inserire, forzatamente, nei palinsesti pomeridiani. La7 non è una rete nazional-popolare. Ha un taglio squisitamente giornalistico- informativo che, come dicevamo, si è accentuato non solo con la presenza di Santoro, Formigli, Telese, ma soprattutto con l’arrivo di Enrico Mentana. Il direttore del TgLa7, personalizzando l’informazione sulla sua professionalità, ha accentuato la metamorfosi già in atto, stravolgendo interi palinsesti quotidiani, spazzando via trasmissioni e conduttori per prendere la linea e mantenerla anche per dieci ore consecutive in occasione di eventi di rilevanza nazionale e internazionale. In quest’ottica  La7 ha fatto concorrenza a canali specializzati all news come Rainews, SkyTg24. E queste maratone stakanoviste sono state gratificate da audience di tutto rispetto perchè il pubblico le ha seguite con interesse.

Quali differenti caratteristiche potrebbe portare Rita Dalla Chiesa nel pomeriggio dell’emittente?  La conduttrice ha annunciato di pensare ad una trasmissione basata su informazione e intrattenimento. Ce ne sono tanti di appuntamenti simili  che andranno in onda in contemporanea e che godono di una consolidata tradizione. La vita in diretta e Pomeriggio 5 sono due esempi. La Dalla Chiesa dovrà inventare una formula nuova che faccia a meno dell’intrattenimento e poggi su basi più giornalistiche e informative: questa è la sua unica speranza di salvezza in un pomeriggio che ha affossato un piccolo esercito al femminile.



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