L’ispettore Colandro, gli eventi accaduti in Salsa e merengue


Tutto quanto accaduto nel terzo tv movie interpretato da Giampaolo Morelli su Rai 2


 È andata in onda questa sera, su Rai2 in prima serata, la terza puntata de L’ispettore Coliandro-Il ritorno. Vi raccontiamo tutto quello che è accaduto nell’episodio, che aveva per titolo Salsa e merengue. Protagonista Giampaolo Morelli.

La puntata inizia con il reporter di un giornale locale che entra in redazione e prende una fotocamera portatile. Un giornalista lo scopre, e gli chiede a cosa gli serva. “Ho in ballo roba grossa“, risponde il reporter senza però far capire altro.

Con la promessa di restituire l’apparecchio, si allontana. Si reca nel locale “El gato enamorado”, un dancing nel quale si balla esclusivamente sulle note di musica latino-americana. Qui, nascosto tra gli alberi, capta la discussione tra due malavitosi colombiani che stanno parlando di loschi affari. Il reporter ha ripreso tutto con la telecamera, ma ad un certo punto viene scoperto: i due colombiani lo rincorrono, gli strappano la macchina fotografica e lo uccidono brutalmente.

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La scena si sposta in strada. Coliandro è incaricato dal suo capo di controllare eventuali truffatori che si nascondono sugli autobus della città. Si fa accompagnare da un controllore, ma il dialogo con i passeggeri si rivela molto sopra le righe. Coliandro senza mezzi termini, usa un linguaggio abbastanza volgare. Qui nita una bella ragazza che però è sordomuta. Ad un certo punto, una donna addirittura gli lancia la borsetta sulle parti basse procurandogli un enorme dolore.

Il capo ispettore, saputa la condizione in cui si è cacciato l’ispettore, lo invita a prendersi una settimana di vacanza visto il suo fallimento totale.

coliandro terza puntata 2

A questo punto, Coliandro si reca a “El gato inamorado” perché gli viene affidata l’indagine sulla morte del reporteril cui corpo è stato nel frattempo ritrovato. Qui Coliandro trova la giovane donna sordomuta, che aveva già adocchiato sul bus. La ragazza, latinoamericana, si chiama Remedios: è in grado di leggere le parole dal movmento delle labbra. La vista di una bella ragazza come Remedios fa venir fuori il lato da latin lover del poliziotto, che decide di aver trovato la donna della sua vita.

Nel locale trova una rappresentante della polizia scientifica mescolata agli avventori che lo riconosce e lo invita a ballare. La donna non è certamente gradita all’ispettore, essendo già anziana e conciata in maniera troppo appariscente.

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La serata si conclude però male per Coliandro, che riesce a farsi picchiare selvaggiamente. Portato fuori dal locale, viene adagiato per terra. Qui lo trova Remedios, che intanto ha finito il suo servizio al locale. Nel consegnare gli scontrini della serata, la ragazza si accorge che sul tavolo è rimasta la macchina fotografica appartenuta al reporter e adesso in mano ai due colombiani.

La mette in funzione, e si accorge di essere stata lei stessa ripresa durante il lavoro di barista. Contrariata, toglie la memory card e scappa via portando con sé Coliandro. Quando l’ispettore si riprende, inizialmente non si rende conto di dove si trovi. Poi torna in commissariato, il suo capo lo prende in giro dicendogli di aver fatto di nuovo cilecca.

Coliandro porta ancora sul volto i segni delle botte prese.

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Intanto si vedono i due colombiani che discutono tra di loro di traffici di cocaina e altre droghe; traffici nei quali è coinvolto anche il proprietario del locale e El General, il capo venuto dalla Colombia, un vecchio dai lunghi capelli bianchi che guarda in maniera particolare Remedios.

Remedios, in possesso della memory card del reporter, cerca di dire a Coliandro che ha capito quello che si sono detti i due colombiani. Ma Coliandro come al solito stenta a capire. Anzi, dice anche una frase non troppo carina nei riguardi di Remedios: “Io al gioco dei mimi non sono mai stato bravo”. La giovane sordomuta ha finalmente fatto capire a Coliandro che i due sono trafficanti di droga e vengono dalla Colombia.

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A questo punto, l’ispettore decide di andare da una sua collega per metterla corrente della situazione. Vorrebbe portare con sé Remedios, ma la ragazza rifiuta: comunica a gesti di avere problemi col permesso di soggiorno. L’ispettore riesce a strapparle un bacio.

Nel frattempo le indagini per scoprire chi ha ucciso il reporter vanno avanti: Coliandro è intenzionato a portare a termine l’inchiesta perché non ce la fa pù ad avere solo incarichi secondari.

I due colombiani hanno ricevuto una nuova partita di droga e s apprestano a scappare, visto che la situazone si è fatta abbastanza complicata. Le attenzioni sono puntate soprattutto su Remedios, perché temono che la donna possa rivelare il contenuto del video girato dal reporter.

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I colombiani catturano Remedos e Coliandro: tutto sembra mettersi per il peggio. I due hanno una pistola puntata  alla testa, ma Remedios nega di aver visto il video e di aver capito di cosa trattasse.

Dopo un’altra serie di colpi di scena nei quali il protagonista è il generale colombiano immischiato nel traffico di stupefacenti, Coliandro è ancora sotto tiro e rischia la vita. Il generale colombiano, col suo fucile, ammazza uno dei colombiani salvando Remedios e Coliandro.

Remedios si è impossessata della pistola, e spara alla gamba al generale. L’uomo le aveva rivelato che è sua figlia e che l’aveva portata via dalla Colombia per non farla diventare una prostituta come la madre. Ma ecco che arrivano i poliziotti chiamati da Coliandro che arrestano Remedios e portano il generale in ospedale.

Così, all’insaputa anche di se stesso, Coliandro ha risolto un caso di traffico internazionale di stupefacenti e arrestato il capo. Si conclude così la puntata di Salsa e merengue.



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