Anna Foglietta in La mafia uccide solo d’estate insegno la giustizia


La mafia uccide solo d'estate, intervista a Anna foglietta.


 La serie La mafia uccide solo d’estate è in onda su Rai 1 da lunedì 21 novembre. La voce narrante è quella di Pierfrancesco Diliberto in arte Pif, che sta raccontando attraverso gli occhi di un bambino la Palermo degli anni Settanta e le stragi di mafia che da quel periodo hanno segnato il nostro paese. Protagonista è una una famiglia palermitana, dove Pia (Anna Foglietta) è la madre di Salvatore, un’insegnante il cui sogno è conquistare una cattedra definitiva. Nel cast anche Claudio Gioè, Francesco Scianna, Valentina D’Agostino e Nino Frassica. 

Ne abbiamo parlato con Anna Foglietta.

 {module Pubblicità dentro articolo}

“Pia cerca di fare l’insegnante nonostante le mille difficoltà”, così parla del suo personaggio Anna Foglietta e continua: “nonostante abbia tutti i numeri per emergere rischia di essere sempre l’ultima in graduatoria. Un donna del sud, che lotta ed è convinta delle proprie idee, e cerca di far crescere i propri figli nel rigore anche se alcune volte sarebbe più facile cedere al compromesso”. Ed infatti la stiamo vedendo combattere contro una realtà collusa che cerca in ogni modo di allontanare  grazie anche all’aiuto del marito interpretato da Claudio Gioè, un uomo con un forte senso morale. I due genitori cercano di insegnare ai figli il senso della giustizia mettendoli davanti anche alla realtà mafiosa. L’attrice, mamma nella serie, lo è anche nella vita, dal suo matrimonio con Paolo Sopranzetti sono infatti nati tre figli.

E,a proposito di mafia e anti mafia l’attrice ci racconta: “con mio marito cerchiamo di insegnare ai nostri figli il senso civico e il rispetto per gli altri ogni giorno. La mafia e l’antimafia infatti si vedono nei gesti quotidiani e spero che i miei figli prendano il testamento di quello che siamo noi genitori”

{module Pubblicità dentro articolo}

Intanto troviamo Anna Foglietta anche al cinema con il film di Edoardo Leo: “Che vuoi che sia”, e anche in questo caso si affronta un argomento serio come quello dell’intimità che diventa pubblica cercando di strappare un sorriso al pubblico. L’ironia diventa così un modo per esorcizzare la paura e lanciare un messaggio importante “sarebbe stato molto più semplice, in entrambi i casi, calcare il lato drammatico invece di cercare di far ridere di qualcosa di drammatico e questo è il compito più difficile per un regista ed un attore, attraverso la risata infatti riesci a liberarti di quello che ti spaventa ma anche a comprenderlo”.

A proposito di progetti futuri abbiamo chiesto all’attrice dove la rivedremo: “Sono a teatro con La pazza della porta accanto, sulla vita di Alda Merini in manicomio”

Per la video intervista integrale vi lasciamo al video in apertura. 



0 Replies to “Anna Foglietta in La mafia uccide solo d’estate insegno la giustizia”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*