Film in tv: The Wizard of Lies su Sky Cinema1 HD, il nostro giudizio in anteprima


In prima visione l'atteso film con Robert De Niro e Michelle Pfeiffer su Bernie Madoff tratto dal libro biografico Wizard of Lies: Bernie Madoff and The Death of Trust.


Inizia, nella stagione 2017-2018 di Sky, l’offerta di produzioni HBO e si parte con un film diventato il miglior risultato in termini d’ascolti per la rete statunitense. Ci riferiamo a ‘The Wizard of lies‘ con Robert De Niro e Michelle Pfeiffer, in cui il primo dà volto a Bernie Madoff, realmente esistito (e ancora vivo), arrestato l’11 settembre 2008 con l’accusa di aver truffato i suoi clienti, nessuno escluso, con un buco di cinquanta miliardi di dollari attraverso il cosiddetto schema Ponzi. A dirigerlo è Barry Levinson, il regista che la maggior parte di noi ha imparato a conoscere con ‘Rain Man – L’uomo della pioggia’ (1988) che gli valse l’Oscar per la miglior regia.

Il lungometraggio è l’adattamento cinematografico del libro della giornalista del New York Times (presente come personaggio nel film) Diana B. Henriques “Wizard of Lies: Bernie Madoff and The Death of Trust”, il cui titolo è molto eloquente sul meccanismo che questo criminale ha messo in atto con chi si era rivolto, con fiducia, a lui. Si nota, sin dai primissimi minuti, la qualità del prodotto “nonostante” sia un film per la tv.

Inizialmente sembra tutto molto latente e questa percezione la potrebbe avvertire ancor più chi non conosce la storia. Eppure, fotogramma dopo fotogramma, inizia a crescere la suspense, merito di un montaggio ben curato e di una sceneggiatura (opera di Sam Levinson, John BurnHam Schwartz e Sam Baum) che scientemente non vuole scoprire subito le carte. Il tutto in una costruzione in cui i piani temporali, in particolare nella prima parte, si intersecano senza mai, però, far perdere il filo della storia e rispettando le regole del genere.

Quando il “castello di bigliettoni” inizia a sfaldarsi, vediamo Madoff-De Niro impassibile, soprattutto quando “recita” la parte davanti alle forze dell’ordine; per i suoi famigliari, invece, è come la caduta di un “mito” tanto più per i figli. In questa vicenda (dis)umana c’èun quid di tragedia greca pensando anche alle reazioni personali a cui lo spettatore assisterà.

Non è la prima volta che si parla di crisi finanziaria, nello specifico, di broker assicurativi, e della funzione che queste figure hanno nella vita delle persone che scelgono di affidare i propri risparmi a loro. Basti pensare a ‘La grande scommessa‘, per la regia di Adam McKay con Christian Bale, Steve Carell, Ryan Gosling e Brad Pitt, i quali danno volto a un gruppo di investitori che avevano intuito cosa stava per succedere sul mercato prima dello scoppio della crisi finanziaria del 2007-2008.

In ‘Wizard of Lies‘, ci si addentra meno nell’aspetto economico-finanziario e più nella vita di Madoff, nella distruzione delle vite di chi ha truffato professionalmente, ma verrebbe da dire anche umanamente nell’ambito della famiglia. La Pfeiffer è impeccabile nel rendere il dolore di questa moglie, Ruth, che si sente smarrita di fronte alla piega che sta prendendo la loro vita, fino a prendere una scelta drastica. Nel cast figurano anche Alessandro Nivola, Kristen Connolly, Lily Rab.
Cosa vuol dire ammettere il fallimento con se stessi e con al mondo, partendo dalle persone più care? È una delle domande che ci lascia questo lungometraggio. Dopo esser stato presentato in anteprima alla prima edizione di ‘Fuoricinema‘ (l’evento cinematografico milanese diretto da Cristiana Capotondi, Lionello Cerri, Cristiana Mainardi, Gino&Michele, Gabriele Salvatores),’Wizard of Lies‘ è trasmesso in prima visione su Sky Cinema HD in prime time questa sera per poi replicare nel weekend.



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