False Flag dal 7 novembre su Fox, il nostro giudizio sulla prima puntata


Tutti gli eventi che accadono nella prima puntata della serie che abbiamo visto in anteprima.


Dal 7 novembre in prima serata, su Fox, va in onda la nuova serie israeliana dal titolo False flag. L’appuntamento è per tutti i martedì successivi nella medesima collocazione oraria delle 21.10. Abbiamo visto la prima puntata in anteprima e ve la raccontiamo.

Tutte le sfumature del crime vengono rappresentate e descritte in un racconto denso di adrenalina e di suspense in cui si susseguono pericolosi criminali, inseguimenti, spie, investigatori privati che cercano verità occultate. Il tutto ispirato a fatti di cronaca realmente accaduti su uno scenario di politica internazionale che nasconde misteri e in cui i protagonisti non sono mai come appaiono.

False flage è tutto questo ed anche di più: certamente susciterà la curiosità del pubblico fin dalla prima puntata propedeutica agli eventi che successivamente si susseguono a ritmo frenetico. Nell’attesissima serie israeliana viene raccontata una complessa ed intricata vicenda di spionaggio internazionale che rischia di trasformarsi in una crisi mondiale senza precedenti.

La prima stagione, in prima visione italiana, è composta da otto episodi che sono andati in onda dal 29 ottobre 2015 sul canale Channel 2.

La trama

In un hotel a Mosca, un gruppo di individui rapisce il ministro iraniano della difesa. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso tutto l’accaduto. Le autorità russe accusano il Mossad, l’agenzia di intelligence dello Stato di Israele che assolve al compito di tutelare la sicurezza statale.

In brevissimo tempo le autorità russe designano cinque israeliani come autori e ideatori del sequestro. Il servizio di sicurezza interna israeliana, la Shin Bet, eredita il caso. I cinque sospettati vivono a Tel Aviv, sono delle persone normali e una mattina, attraverso le ultime notizie dei notiziari nazionali, scoprono che i loro volti sono finiti su tutti i giornali, anche esteri. Iniziano ad essere rincorsi da giornalisti che vogliono raccogliere le loro testimonianze.

La reazione di ognuno è differente. C’è chi si nega e non risponde alle domande e chi, invece, desideroso di notorietà, si presta alle pressioni dei media. Ma tutti si professano innocenti. E cercano di capire che cosa è accaduto e per quale motivo si sono trovati sbattuti in prima pagina e guardati con sospetto da tutti. In particolare i notiziari hanno mostrato i passaporti degli indiziati e divulgato tutti i particolari della loro esistenza.

Non tutto, però, è come sembra. Con il trascorrere dei giorni, infatti, il loro comportamento li tradisce. Il capo di Shin Bet, Eytan Kopel, è responsabile del caso che avrà dei risvolti imprevedibili.

Tutti i personaggi della serie sono caratterizzati in maniera esaustiva e si muovono in contesti ben delineati e riprodotti con puntigliosa attenzione. La realtà è sempre dietro l’angolo ed i fatti raccontati rimandano ad eventi veri. In questo modo la verosimiglianza viene percepita anche dal telespettatore. Ma non mancano, negli ingredienti di cui si compone il prodotto, i classici richiami ad una quotidianità normale che cerca di alleggerire la gravità dei fatti.

Ecco i personaggi principali della serie.

Ben “Benny” Rephael, interpretato da Ishai Golan.
Natalie Alfassia, interpretata da Maggie Azarzar.
Asia Brindich, interpretata da Ania Bukstein.
Sean Tilson, interpretato da Angel Bonanni.
Emma Lipman, interpretata da Orna Salinger.
Eithan Kopel, interpretato da Mickey Leon.

 Una gallery tratta dalla prima puntata che abbiamo visto in anteprima.



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