Un’altra vita, una replica troppo pubblicizzata


Riflessioni sulla rimessa in onda della fiction a distanza di quasi un anno

 La serie Un’altra vita, in replica su Rai1 il lunedì in prima serata, vanta due primati singolari: è la prima fiction la cui riproposizione in video è stata super reclamizzata ed è una delle poche che, pur avendo avuto successo, è stata bloccata da Rai Fiction alla prima stagione con un finale, per di più, aperto.

 Un’altra vita, con Loretta Goggi, Vanessa Incontrada e Cesare Bocci, è andata in onda lo scorso settembre 2014 con ottimi ascolti. Tutto faceva presagire una seconda stagione che, invece, non c’è stata. E già è apparso singolare che un prodotto di grande audience sia stato fermato.

Adesso, a distanza di circa un anno, ecco un atteggiamento a dir poco singolare da parte di Rai1: la riproposizione della serie è stata preceduta da un bombardamento pubblicitario senza precedenti per una replica. Un tale susseguirsi di spot da far invidia ad una fiction nuova di zecca.

Quanto sta accadendo è significativo: è come se la rete, che non ne ha voluto il sequel, adesso volesse quasi “rimediare” e farsi scusare per una decisione però, sulla quale Rai 1 e Rai Fiction non hanno fatto nessun passo indietro.

Può una replica, seppur strombazzata ai quattro venti, compensare la mancanza della seconda stagione della serie?

Naturalmente no. Un’altra vita ha preso il posto de Il Commissario Montalbano nel prime time del lunedì sera. E, pur senza eguagliare i risultati del poliziotto di Vigata, porta a Rai1. in media, un 15% di share che, in questi tempi di magra, sono un bel bottino di ascolti.

Ma il comportamento di Rai 1 nasconde qualcosa di più significativo: una sorta di “captatio benevolentiae” nei confronti di Vanessa Incontrada, la protagonista femminile della serie, di Loretta Goggi e di Cesare Bocci.

Tre nomi importanti: la Incontrada sarà tra poco il personaggio principale della miniserie Anna e Jusef. un amore senza confini, in onda il 7 e l’8 settembre su Rai1. Loretta Goggi aveva puntato molto su Un’altra vita che rappresentava per lei il ritorno alla fiction dopo anni di assenza. E Cesare Bocci è il noto Mimì Augello, braccio destro del commissario Montalbano.

A loro Rai1 ha voluto fare una sorta di “risarcimento danni” presentando la replica di Un’altra vita come un prodotto di punta.

Sinceramente la fiction aveva destato molte perplessità per la storia raccontata che rappresentava una famiglia dagli aspetti molto discutibili. E’ stato soprattutto nel finale, aperto e con l’evidente cedimento della protagonista all’amore per un altro uomo, che si sono evidenziati elementi poco consoni per una prima serata di Rai1. Insomma i telespettatori non sapranno mai quale sarà Un’altra vita per i protagonisti. O forse gli sceneggiatori non hanno saputo indicarla.



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