Ulisse – il piacere della scoperta | 29 settembre | Viaggio nella Cappella Sistina


Ulisse - il piacere della scoperta | 29 settembre | Viaggio nella Cappella Sistina. Inizia il nuovo ciclo di quattro puntate del programma che sfida in prima serata la concorrenza rappresentata da Tu si que vales. Cultura vs talent show.


Questa sera sabato 29 settembre inizia il nuovo ciclo di Ulisse – il piacere della scoperta approdato nella prima serata di Rai 1. Dopo lo speciale dal titolo Stanotte a Pompei, Alberto Angela inizia un percorso storico, culturale e artistico in quattro puntate tutte naturalmente in prime time.

Si comincia questa sera alla scoperta della Cappella Sistina. Un luogo importantissimo e fondamentale non solo per la cristianità ma anche per la storia e per l’arte. Alberto Angela dimostrerà ai telespettatori che il luogo visitato non è soltanto un museo spettacolare e pieno di ricchezze, ma è anche un luogo vivo nel quale si respira l’aria di un passato importantissimo.

Situata nel cuore del Vaticano, la Cappella Sistina è la prima tappa del viaggio di Alberto Angela questa sera.

Alberto Angela racconterà ai telespettatori che è stata costruita tra il 1475 e il 1481. Deve il suo nome a Papa Sisto IV che ne ha voluto la realizzazione. Fin dai tempi antichi e il luogo dove si tiene il conclave per l’elezione del nuovo Papa. Splendidi gli affreschi di Michelangelo Buonarroti che ricoprono la volta e la parete sopra l’altare. Tra questi in particolare il Giudizio Universale che è considerata una delle opere più note al mondo.

Partendo dal cuore del Vaticano Alberto Angela si sposta poi a Firenze e a Londra. Qui parlerà di personaggi, storie ed eventi di un’epoca che finora non ha avuto eguali nella storia dell’umanità: il Rinascimento. Ovviamente ci si soffermerà su quello che ha rappresentato il Rinascimento per l’Italia e soprattutto per Firenze.

Questo viaggio è importante per capire la personalità dei protagonisti che hanno legato il proprio nome alla Cappella Sistina. Tra questi oltre Michelangelo, Raffaello, Botticelli, il Perugino lo stesso Papa Sisto IV della Rovere e i Pontefici Giulio II e Leone X.

Si torna poi nei luoghi spettacolari della Cappella Sistina, tra i suoi sfarzosi ambienti, tra l’arte e la sacralità che si incontrano in questo posto per dare vita ad un’opera d’arte unica nel suo genere.

Alberto Angela racconterà anche le sensazioni dei visitatori che vengono da ogni parte del mondo e sono oltre 20.000 al giorno.

Il conduttore non sarà solo in questa nuova avventura. Accanto a lui ci sarà Gigi Proietti che darà voce ai grandi protagonisti del passato. Leggerà alcuni brani delle tragedie shakespeariane e racconterà il lavoro e la genialità di tutti coloro che hanno contribuito a realizzare uno dei luoghi più spettacolari al mondo.

Un altro artista che sarà accanto al padrone di casa è Luca Ward che racconterà episodi del film Il Gladiatore. Ma questo avverrà in una puntata successiva.

Ricordiamo che gli altri personaggi di cui si occuperà Ulisse – il piacere della scoperta nelle puntate successive sono Cleopatra, la principessa Sissi e la Shoah.



One Reply to “Ulisse – il piacere della scoperta | 29 settembre | Viaggio nella Cappella Sistina”

  • Ravecca Massimo

    Nella Cappella Sistina, speculare all’Innalzamento del serpente di rame, da parte di Mosè, vi è dipinta la crocifissione di Aman, primo ministro persiano che voleva uccidere gli ebrei e poi a morire sarà lui. (cfr. Libro di Ester). L’unica croce presente nella volta, fa si che abbiamo una promessa (la croce di Cristo), sotto forma di minaccia. Inoltre Aman protagonista negativo del carnevale ebraico, assomiglia al Gesù giudice del Giudizio Universale. Ma in questo caso la somiglianza a cui si alluderebbe non sarebbe fisica, ma funzionale. Il genio di Michelangelo, in un fantastico viaggio nel tempo: avrebbe visto la morte di Gesù in croce, mentre assumeva anche il ruolo di Aman, in un “carnevale” ebraico (anticipando di 4 secoli l’antropologo J. G. Frazer). In un carnevale si perde la cognizione di quello che si fà, tanto che Gesù, sulla croce, poté inizialmente affermare: “Padre perdonali, perché non sanno quello che fanno”. Cfr. mio ebook/kindle. “La Passione di Gesù negli affreschi di Michelangelo, della Cappella Sistina”.

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