Sanremo 2018 | Ariston e città blindati dalle misure di sicurezza


Sanremo 2018. Per la sicurezza di tutti color o che gravitano intorno alla kermesse canora, sono state messe a punto imponenti misure di controllo. Sono 327 le telecamere intorno alla zona dell'Ariston


Sanremo. Sta per aprirsi il sipario su uno dei festival più blindati di sempre. Claudio Baglioni con Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino hanno iniziato le prove tecniche del festival nella città della Riviera Ligure letteralmente blindata. La cosiddetta zona rossa che circonda il teatro Ariston è stata ampliata rispetto allo scorso anno.

Sono ben 327 le telecamere che controllano tutta la zona collegata direttamente con la sala operativa del commissariato locale. La zona antistante lil teatro Ariston è transennata ed è controllata da poliziotti che utilizzano metal detector.
La sensazione che si ha, avvicinandosi alla zona rossa, è di entrare in una realtà blindata, di quelle che si vedono in tv in occasione di grandi eventi. Ed infatti il dispiegamento delle misure di sicurezza per la 68esima edizione del Festival di Sanremo è pari a quello messo in atto per la visita di un Capo di Stato o dello stesso Pontefice. Non si ammettono disguidi, errori o distrazioni, l’attenzione è massima. Lo ha detto lo stesso questore: “Il dispositivo di controllo del territorio che precede la manifestazione è paragonabile a quello messo in atto per le visita del Papa o del Presidente della Repubblica”, ha detto il questore.

Da oggi, ogni giorno, la città è presidiata da 250 agenti e militari in divisa e in borghese. Molti dispongono telecamera portatile. Per la prima volta ci sarà anche la tecnologia “Mercurio”: telecamere montate su auto di pattuglia della polizia che inviano immagini e filmati in tempo reale alla centrale operativa di Sanremo e a Roma, per l’analisi immediata delle targhe dei mezzi. Ci saranno bonifiche frequenti all’Ariston, in sala stampa e nelle aree in uso alla manifestazione

Comincia così il festival più rivoluzionario ma anche più all’insegna di una evidente restaurazione musicale. La prima “rivoluzione restaurativa” è rappresentata da Rosario Fiorello che interviene nella prima puntata di martedì 6 febbraio. Lo show man ha trascorso, negli ultimi giorni, molto tempo a telefono con Claudio Baglioni, per definire la fascia oraria del suo intervento che lui vorrebbe ad inizio serata. Finora nessuno conosce cosa farà sul palcoscenico del teatro Ariston, non c’è una scaletta per l’intervento del showman siciliano. Sappiamo soltanto quello che ha dichiarato ai microfoni di Radio Deejay: che vuole essere un incentivatore o demotivatore di applausi da parte del pubblico.



0 Replies to “Sanremo 2018 | Ariston e città blindati dalle misure di sicurezza”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*