Ettore Majorana – L’uomo del futuro | a 80 anni dalla scomparsa su Sky Arte


Ettore Majorana - L'uomo del futuro su Sky Arte il 26 marzo in seconda serata. Uno speciale del canale culturale di Sky cerca di far luce su uno dei misteri più oscuri della scienza. Recentemente si è accertato che il fisico si fosse rifugiato in America Latina in una seconda vita lontana dalle scoperte scientifiche.


Ad 80 anni dalla scomparsa del fisico Ettore Majorana, Sky Arte propone un programma dal titolo Ettore Majorana – L’uomo del futuro. Si tratta di una vera e propria indagine realizzata da Federico Buffa su uno dei casi più intriganti e controversi della storia e della scienza non solo a livello italiano ma anche internazionale. Ettore Majorana è stato un fisico e accademico italiano, teorico della fisica all’interno del gruppo noto come “i ragazzi di via Panisperna“. Con questo nome si indicava un gruppo di giovani scienziati italiani che studiano presso il Regio Istituto di Fisica dell’Università di Roma che allora si trovava in via Panisperna, nel Rione Monti. Maiorana ha collaborato con Enrico Fermi.

Lo speciale racconta la scomparsa improvvisa a soli 32 anni del fisico che la sera del 25 marzo 1938 si era imbarcato su una nave che, partita da Napoli, avrebbe dovuto portarlo a Palermo. Però dal piroscafo non è mai sceso, sparito per sempre nell’oscurità di un mistero durato 80 anni. E proprio in occasione dell’anniversario della scomparsa Sky Arte gli dedica uno speciale basato anche sulle recenti scoperte.

Molte sono state le ipotesi fatte per chiarire il mistero. Alcuni, tra cui lo scrittore Leonardo Sciascia, avevano ipotizzato che Majorana avesse studiato a tavolino la sua scomparsa perché aveva capito le drammatiche conseguenze degli studi di fisica nucleare applicati alla costruzione di armi di distruzione di massa, come ad esempio la bomba atomica. E proprio per questo, non volendo partecipare personalmente ai massacri che già immaginava sarebbero arrivati, aveva deciso di eclissarsi dal mondo. Del caso si è interessato anche Chi l’ha visto? con una serie di inchieste. Infatti l’ipotesi del suicidio non è mai stata presa in considerazione, e neppure quella del ritiro in convento che aveva invece ipotizzato Leonardo Sciascia nel suo romanzo “La scomparsa di Majorana“.

Una svolta al caso è stata data dalla magistratura romana nella persona del pubblico ministero Pierfilippo Laviani. Il magistrato aveva iniziato una serie di indagini che hanno portato in Argentina e Venezuela. Qui si sono incontrate molte persone secondo le quali lo scienziato catanese poteva essersi trasferito proprio in America Latina. Laviani titolare dell’inchiesta, ha accertato la presenza di Majorana nella città venezuelana di Guacara nei pressi di Valencia, negli anni tra il ’55 e il ’59. Tra le testimonianze c’è quella di alcune persone che hanno riferito di aver incontrato un professionista italiano abituato a prendere appunti sulle scatolette di fiammiferi. Ed era proprio questa una delle caratteristiche del fisico.

Inoltre è stata ritrovata un’unica foto scattata in Venezuela nel 1955 in cui Majorana, che si faceva chiamare signor Bini, era in compagnia di un emigrato italiano. Laviani chiudendo la sua inchiesta ha scritto che tutte le caratteristiche della foto erano perfettamente riconducibili ai particolari anatomici di Ettore Majorana e della sua famiglia.

La seconda vita del fisico si sarebbe quindi svolta in incognito in un paese lontanissimo dall’Italia nel quale ha avuto sempre cura di non farsi riconoscere.

Federico Buffa, noto giornalista sportivo e volto di Sky, guida i telespettatori in un excursus attraverso nazioni ed epoche diverse per cercare di documentare uno dei casi più contorti della storia italiana e illustrare la portata delle scoperte scientifiche dello studioso nato a Catania nel 1906.



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