I miei vinili | Rai3 | 11 ottobre | Ospite Luca Cordero di Montezemolo


Nel programma condotto da Riccardo Rossi, i protagonisti si raccontano attraverso i loro dischi preferiti. Ospite della prima puntata: Luca Cordero di Montezemolo.


E’  andata in onda, in seconda serata su Rai3, la prima puntata de “I miei vinili”. Condotto da Riccardo Rossi. L’ospite, in ogni puntata, si racconta attraverso i suoi dischi preferiti, per fare un viaggio tra i ricordi e le emozioni. Seduto davanti ad un giradischi, sceglierà cinque vinili e risponderà alle domande del conduttore. Ospite della prima puntata è Luca Cordero di Montezemolo.

Seguiamo insieme la diretta:

La puntata inizia con Riccardo Rossi che introduce subito il suo ospite. La prima domanda verte sulla città di nascita di Luca Cordero di Montezemolo: Bologna.

L’ospite risponde che ha vissuto lì fino all’età di 8 anni e nel corso della vita ha cambiato svariate città tra cui  Torino,New York e Roma. Anche quando ha vissuto all’estero ascoltava sempre musica italiana.

Montezemolo ci fa vedere il primo disco che portato: Lucio Dalla.

Ha dei bei ricordi del cantante, era un uomo pieno di idee e vitalità. Dalla era molto attaccato affettivamente alla sua Bologna. Lo reputa un poeta contemporaneo.

II giradischi suona sulle note de L’anno che verrà.

Commentano la canzone: alla tastiera c’era Ron e ai cori Marco Ferradini.

Lucio Dalla era molto attento ai fatti della realtà, questa canzone parla della morte di due papi e del periodo del terrorismo, del rapimento e dell’uccisione di Aldo Moro.

Riccardo Rossi vuole mettere dallo stesso disco per pochi secondi un’altra canzone : L’ultima luna. Un pezzo al quale il conduttore è molto legato.

L’ospite consiglia un ‘altra canzone di Lucio: Dammi prima un bacio.

Si passa al secondo disco,un 45 giri : Gino Paoli con Sapore di Sale.

La spiaggia della canzone dovrebbe essere quella di Capo D’Orlando. L’ospite racconta che negli anni 70, mentre abitava a Torino, Paoli andò a dormire a casa sua perchè doveva cantare ad un evento. Paoli è stato sempre presente nella vita dell’ospite, sono molto amici. Il cantante piace molto alle sue figlie. Montezemolo afferma di essere stupito del fatto che le nuove generazioni ascoltino con passione le musiche dei nostri grandi autori italiani.

E’ il momento del terzo 45 giri, sempre di Gino Paoli . Questa volta con Una lunga storia d’amore.

Fu la colonna sonora del film “Una donna allo specchio” con Stefania Sandrelli.

Per l’ospite questa canzone ha due significati.

Il primo ricordo è riferito al primo incontro che ha avuto un giorno a Milano con una donna, che ha amato.

Il secondo ricordo è riferito al giorno dell’addio alla Ferrari. In quell’occasione partì questa canzone.

Un altro disco che l’ospite ha portato è Dettagli di Ornella Vanoni.

Riccardo Rossi mette proprio questa canzone sul giradischi.

Si parla inevitabilmente del sodalizio artistico e sentimentale della coppia Vanoni-Paoli.

Nonostante la loro storia sia finita, sono rimasti amici.

Rossi e Montezemolo canticchiano il brano. L’ospite adora la grinta e la voce della Vanoni. Pensa che la sua canzone portata a Sanremo quest’anno sia stata la più bella. E’ stata una grande interprete degli autori brasiliani e delle canzoni di Paoli.

Riccardo Rossi come omaggio ai due artisti, fa partire dalla regia un brano che hanno cantato insieme, intitolato Boccadasse.

E’ il momento di un altro disco,di Julio Iglesias.

Parte inizialmente la canzone Pensami e poi il conduttore mette Sono un pirata, non sono un signore.

Nel periodo in cui Montezemolo viveva a New York ascolta questo artista. Lo consigliò anche ai suoi amici americani dicendo che l’artista era italiano. Piacque molto a loro e lui fece così bella figura.

Si parla delle tante donne che ha avuto Iglesias, pare siano state tra le 1000 e le 3000.

Si passa ad un altro disco, tocca questa volta ad un altro grande cantautore: Francesco De Gregori con Rimmel.

La canzone che ruota sul giradischi è Buonanotte fiorellino.

L’ospite afferma che De Gregori è molto legato alla sua città e al suo quartiere. E’ una persona che stima. Ricorda un concerto al quale ha assistito in cui De Gregori era in coppia con Dalla per la tournée di Banana Republic.

Montezemolo ci porta un altro 45 giri: Peppino di Capri con Champagne.

Durante una festa che l’ospite fece nella sua casa a Capri fece ascoltare questa canzone ai suoi amici francesi, i quali apprezzarono molto il brano.

Ricorda che Di Capri aprì il concerto dei Beatles, che si svolse a Roma nel 1965.

Il prossimo di disco è di un artista straniero: Barry White con The best of our love.

Lo studio si trasforma in una sala da discoteca, vi è anche una piccola mirror ball ,che girando, crea un effetto di luci.

Il brano scelto ” You’re the first, the last, my everything” è stato uno dei più famosi brani apri pista negli anni 70.  I ricordi riguardano la fase giovanile di Luca Cordero di Montezemolo.

Riccardo Rossi ringrazia il suo ospite.

Il programma si presenta come un breve viaggio nel mondo della musica,degli artisti e del passato. Una piacevole chiacchierata nostalgica sui ricordi e sulle emozioni degli ospiti.

Termina così prima puntata di “I miei vinili”.



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