Alessandra Amoroso: ho fatto la mia strada senza Sanremo e la poltrona di coach


Intervista con Alessandra Amoroso che, lunedì 30 maggio, è stata protagonista di un concerto sold out al Forum di Assago


 Milano. “La cosa difficile non è tanto occupare i primi posti delle classifiche, quanto restare nel cuore della gente. Ma voi siete la mia famiglia e io con voi sono felice”. È una Alessandra Amoroso raggiante quella che abbiamo visto esibirsi lunedì 30 maggio al Forum di Assago (Milano) davanti a 13 mila fan che l’hanno accompagnata e sostenuta a squarciagola per tutta la durata del concerto, seconda data di anteprima del suo Vivere a colori tour (la prima è stata il 27 maggio a Roma), che inizierà ufficialmente a ottobre.

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Elegantissima, in bianco e nero, con top corto e gonna lunga prima, sbarazzina con canotta e shorts neri e sandali alla schiava, con tacco a stiletto, poi, la cantante pugliese ha davvero dato il massimo su quel palco, ha saltato, ballato, sorriso, cantato, fatto duetti con la sua Big Family, si è emozionata, fino alle lacrime finali. Come tutti si aspettavano accadesse. Perché lei è così. Un fiume in piena di emozioni che non sa e non vuole trattenere.

Con lei sul palco una band di sette elementi: alle chitarre David Pieralisi e Alessandro Magnalasche, alle tastiere Roberto Bassi, al basso Ronny Aglietti, alla batteria David Pecchioli, alle voci Pamela Scarponi e Luciana Vaona. In scena anche il Maestro Pino Perris al pianoforte e il Maestro Davide Aru alla chitarra.

Un’ora e mezza di pura carica, aperta da Stupendo fino a qui alla sua intramontabile Comunque andare. Cantate a squarciagola da tutti i presenti, abbracciati, commossi, pieni di entusiasmo per questo attesissimo ritorno. 21 brani, nuovi e vecchi, ri-arrangiati con il produttore e i maestri Perris e Aru: “Ho voluto rinnovare i miei brani con nuovi suoni, mescolando tradizione e novità”, sottolinea l’ex allieva di Amici di Maria de Filippi, che quest’anno è riuscita a seguire davvero poco a causa del suo tour in Messico, dove l’artista ha promosso il nuovo album e dove, confida dal palco, ha trovato un sacco di amore e felicità – Ho rinfrescato la mia musica anche su alcuni classici del mio repertorio come Immobile o Stupida”.

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 Durante il concerto  (credits: Ikkio)

L’abbiamo incontrata dopo la sua performance canora:

Alessandra, sold out. E a Milano doppia data. Come è andata?

È stata una serata fighissima, non so veramente cosa dire. Mi sono divertita un sacco.

Sentendoti, si è percepito tutto il tuo desiderio di riabbracciare i tuoi fan, la tua Big Family…

È vero, avevo una voglia pazza di cantare, di tornare, di guardare il mio pubblico negli occhi, di gioire insieme a loro, di sbagliare insieme a loro. E così è stato, ve ne siete accorti sicuramente. E infatti l’ho ammesso davanti a tutti: “Non so cosa ho cantato nonostante i due mega video su cui scorre il testo ho sbagliato… ma che importa? Ho cantato con voi, la mia famiglia, e questo mi rende felice.

Quello che c’è tra te e il tuo pubblico è vero amore…

È difficile spiegare quello che il pubblico mi dà da otto anni, per me è una famiglia vera. Abbiamo dei valori, dei principi comuni quali il rispetto e la fiducia e ogni giorno mi rendo conto che questo legame cresce sempre di più.

E questo ti fa commuovere ogni volta…

Non mi sono mai vergognata di piangere, non me ne frega nulla, io vivo di emozioni… Mia nonna, mia mamma, mia zia, sono tutte così e non poteva essere diversamente. Piango di gioia, non riesco a trattenermi.

Da quando sei stata ad Amici di strada ne hai fatta davvero tanta. Sembri più sicura, consapevole dello strumento di cui sei stata dotata.

Ho fatto un cammino, non ho mai voluto bruciare le tappe. Dal 2008 ho cercato con tutte le mie forze di essere una cantante, di non andare da nessuna parte, solo sul palco. Il mio percorso è un po’ più lento, forse, rispetto ad altri, ma da quando ho incontrato il mio pubblico ho capito che volevo fare questo.

Oggi riempi i palazzetti senza passare da Sanremo, senza aver fatto il giudice in un talent…
Non so se alcune scelte possono dare di più o di meno in termini di consenso, so solo che ho fatto il mio e che mi sono impegnata tanto per arrivare fino a qui. All’esterno magari non si capisce, ma sono qui con tutta la pazienza del mondo.

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Al Forum di Assago    (Credits: Ikkio)

Che Sandrina è quella di “Vivere a Colori”?
Con questo nuovo lavoro volevo far emergere una Sandrina diversa, non solo quella malinconica delle ballate, dando messaggi positivi. Pensate a Sanremo e alle canzoni: non c’è più amore. È più facile odiare e criticare, per tutto, persino per un like su Facebook. La vita e l’amore invece sono la cosa più bella.

Cosa ti sei portata a casa, cosa ti sei tenuta dentro del tour in Messico?

Il sorriso delle persone che anche se non hanno niente sono sempre solari. Bisognerebbe andare un po’ da quelle parti… Lì le persone hanno una aurea di bene e vita pura. È davvero bello essere apprezzati dall’altra parte del mondo.

Amici ha appena incoronato il suo nuovo talento, Sergio. Sei riuscita a seguirlo?

Poco perché ero via. Sono contenta per la vittoria di Sergio, quello che ho visto mi è piaciuto. Ho visto tanto talento.

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Di seguito le tappe del tour di Alessandra, che partirà a ottobre. Prima, però, un po’ di meritato riposo, “a casa di mamma”, per farsi coccolare un po’.

07 Ottobre 2016 Napoli, Palapartenope

08 Ottobre 2016 Napoli, Palapartenope

10 Ottobre 2016 Firenze, Nelson Mandela Forum

11 Ottobre 2016 Milano, Mediolanum Forum

13 Ottobre 2016 Torino, Pala Alpitour

15 Ottobre 2016 Roma, Palalottomatica

18 Ottobre 2016 Bari, Pala Florio

21 Ottobre 2016 Acireale, Pal’Art Hotel

27 Ottobre 2016 Bologna, Unipol Arena

29 Ottobre 2016 Padova, Kioene Arena



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