The Voice of Italy 5: la conferenza stampa coi quattro finalisti


La conferenza stampa coi quattro finalisti della quinta edizione di The Voice of Italy, in attesa dell'ultima puntata live del 10 maggio.


Milano. Negli Studi di via Mecenate assistiamo alla conferenza stampa per la finalissima della quinta edizione di The Voice of Italy alla presenza dei dirigenti Rai, dei coach e con i quattro finalisti che ci faranno ascoltare i brani inediti.

Seguiamola insieme.

Esordisce il direttore di Rai2 Andrea Fabiano evidenziando il successo “9,5% di share, che vuol dire il 65% sopra la media di rete. A parte il grande successo con Arbore a dicembre, è il programma più visto su RaiDue in questa stagione. Quest’anno abbiamo deciso di fare un’edizione più compatta, accorciando la durata delle puntate, una scelta coraggiosa anche un po’ in controtendenza rispetto ad altre trasmissioni. In più siamo stati il programma più commentato il giovedì sera”.

Fabiano continua: Mai come quest’anno è stato messo in campo un lavoro di squadra molto articolato, dalla regia ai capo progetti, fino alla grande orchestra ed a tutto il team di redazione e tecnico. RadioDue, come mai prima d’ora, ci ha accompagnato nel percorso di The Voice 5 e finalmente giovedì la diretta sarà la perfetta conclusione delle otto puntate”.

Credo che abbiamo intercettato dei talenti molto interessanti, dando loro un’opportunità importante. Adesso toccherà a loro e alla Universal, ma noi non li molleremo”.

 Il vicedirettore di Rai2, Fabio Di Iorio, annuncia che “i cantanti finendo prima la trasmissione, troveranno spazio in altri programmi”.

Uno dei capoprogetto, Riccardo Sfondrini, spiega che “la finale sarà a eliminazione ed è previsto il social bonus. In più i coach si esibiranno dal vivo, ognuno col proprio artista, e saranno dei momenti emozionanti”.

 Costantino della Gherardesca annuncia che ci farà vedere in esclusiva (perciò non possiamo riprenderla per farvela gustare in diretta) l’opening della finale.

Prende la parola Francesco Renga: “è stato difficile scegliere, ma ho deciso con l’istinto e col cuore. Volevo un’artista che fosse a tutto tondo e sono contento di aver portato Asia in finale”.

Costantino della Gherardesca:Albano, non avevi mai fatto il coach, com’è stato?
Albano: Lo facevo da casa. Mi sono divertito come non immaginavo e in questo periodo è stato un supporto morale. 
 
C. della Gherardesca:Cristina tu sei stata la grande scoperta, non avendo mai fatto tv prima.
Cristina:Ho imparato tantissimo. Sono felice di aver scelto Andrea, cercavo l’emozione e qualcuno che fosse pronto a essere in un mondo che può anche mangiarti e sono felice di esser stata apprezzata. Io mi sono sentita sempre vera.
C. della Gherardesca: J-Ax come hai trovato quest’edizione?
J- Ax:Ho avuto il piacere di lavorare con tre persone simpaticissime e con te. Non ci sono stati tanti momenti dove ci siamo dati addosso l’uno con l’altro. Per quel che riguarda Beatrice, è l’esempio che The Voice sorprende anche noi coach, non era il talento che pensavo di portare in finale. È riuscita a convincere me e spero che convinca tutti gli altri.
Ascoltiamo l’inedito di Beatrice Pezzini, ‘Arriverà l’estate’
Durante le blind audition Maryam Tancred

i è stata contesa da tutti i coach. Al Bano introduce il suo inedito, ‘Una buona idea’ dicendo: “sarà arte”.
Tocca a Renga introdurre l’esibizione del proprio talento: “Asia ha una vocalità contemporanea, molto diretta e in più abbiamo scoperto cammin facendo come fosse un’ottima autrice e, infatti, ha composto Gravità“.
Cristina Scabbia racconta come per il testo dell’inedito di Andrea Butturini abbiano “pensato a qualcosa che una donna vorrebbe sentire”. Non è un caso che il titolo del brano sia ‘La risposta’.

Partono le domande dei giornalisti

Per Francesco Renga: Andrea Butturini qualche anno fa è arrivato quasi a vincere un talent bresciano. Come vi sentite nel ritrovarvi?

Renga: Siamo bresciani anche per ciò che riguarda tutto il resto. Discomusic è stato un talent ante litteram, era una competizione tra i vari istituti superiori di Brescia. Mi è dispiaciuto quando non è venuto nel mio team, ma sono contento che ci sia un bresciano in finale.

Butturini aggiunge: la mia stima è per tutti, ma lei (intende la Scabbia) ha avuto un quid di più.
Qual è l’immagine spot di questa edizione?
Renga: ci sono stati molti momenti bello, spero che il momento migliore debba ancora venire.
J-Ax: quando ho visto commuoversi Cristina e quando Francesco ha detto: “ho visto una luce uscire da una tua crepa”.
C. Scabbia: sentire Al Bano che cantava una versione metal di ‘Nel sole’ ed è stato emozionante quando Andrea mi ha scelto, è stato il primo a scegliermi.
Al Bano: sono arrivato qui senza mai aver visto questo tipo di programma. La prima cosa che ho trovato è stato l’incontro con tre fantastici amici. La parte più disumana è stata quella di scegliere dodici talenti e poi deciderne uno, ma fa parte del gioco. Realizzerò un album con tutti i dodici componenti del mio team.
C della Gherardesca: l’apertura coi coach che cantavano Elvis.
La conferenza stampa si conclude qui, l’appuntamento è giovedì 10 maggio con la finale.



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