Arrow: la seconda stagione su Premium action


Il ritorno di Freccia verde sulla pay tv, nell'attesa di vederlo anche in chiaro


Freccia Verde torna sul piccolo schermo: inizia oggi su Premium Action la seconda stagione di Arrow, l’arciere della Dc Comics. Trasmessa ogni martedì in prima serata in contemporanea con gli States, la serie ha raggiunto oltre tre milioni e mezzo di spettatori nella prima stagione, attestandosi come vero e proprio fenomeno televisivo.

Oliver Queen, interpretato da Stephen Amell, non sarà però l’unico eroe a battersi sotto i cieli di Starling City: in città sfreccerà infatti Flash, altro personaggio dell’universo Dc. A dargli il volto sarà Grant Gustin, attore già apprezzato in Glee e pronto a sbarcare nelle sale con il film Affluenza, pellicola apocalittica ai tempi della crisi economica.
Il debutto dell’eroe che corre più veloce della luce avverrà all’ottavo episodio: grazie a tre puntate dello show, Flash verrà poi traghettato verso uno spin off tutto suo prodotto dalla stessa squadra di lavoro, primo tra tutti Greg Berlanti. Il pubblico potrà dunque familiarizzare sin da subito con Barry Allen, lo scienziato dalla doppia vita giunto a Starling City per indagare su una serie di rapine legate al suo passato.
Creato da Gardner Fox e Harry Lampert, Flash è apparso per la prima volta nel 1940: in grado di sfidare le leggi della fisica con la sua velocità, il suo potere gli deriva dalla connessione alla Speed-Force, una fonte di potenza extra-dimensionale. In realtà dovremmo però parlare al plurale, perché nei fumetti, a vestire l’identità del “velocista scarlatto”,  sono  ben quattro personaggi, ultimo dei quali in ordine temporale proprio Barry Allen.
Ma abbiamo delle tracce televisive anche di un altro Flash: quello che sfida Clark Kent in una gara di velocità in Smallville, è infatti Bart Allen. Il giovane Superman non riuscirà a raggiungerlo né tantomeno a fermarlo, e lui abbandonerà la cittadina correndo verso il futuro.
Nella serie del 1990 invece, il protagonista era ancora Barry Allen. Una curiosità: ad interpretarlo era John Wesley Shipp, conosciuto qualche anno più tardi come il padre di Dawson Leery in Dawson’s Creek, indimenticato teen drama che come sceneggiatore e produttore annoverava proprio Greg Berlanti, ora -come vi abbiamo riferito- uno dei papà di Arrow e Flash.
Tornando al miliardario Oliver Queen, moderno Robin Hood vestito di verde, il produttore esecutivo Marc Guggenheim ha assicurato che «i primi quattro episodi saranno sconvolgenti faranno da antipasto al grande tema della stagione: qual è la linea che separa il protagonista dall’essere un vigilante da quella per diventare un eroe?» In questo senso, ha dichiarato, la seconda stagione di Arrow, più che una continuazione è un «vero e proprio sequel».
Pare inoltre che la componente fantascientifica si assottiglierà, riservandosi uno spazio soltanto nel rifugio nascondiglio del supereroe e nei gadget usati, più moderni rispetto a quelli della prima stagione.
L’appuntamento è perciò stasera su Premium Action; il pubblico generalista invece, potrà vedere la serie su Italia1 a gennaio 2014.



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