Miss Italia, la diretta web: la nuova reginetta è Giulia Arena


la cronaca minuto per minuto della serata su la7


E’ finalmente iniziata la tanto discussa edizione di Miss Italia 2013. Si inizia con la presentazione delle ragazze, in costume intero e fascia. Le ragazze vengono chiamate con il nome, senza numero. Termina l’anteprima.

Cesare Bocci e Massimo Ghini entrano in scena recitando la difesa di Miss Italia: sono due attori, e c’era da aspettarsi la stoccata alle polemiche dei giorni scorsi. Grosso modo, nel suo monologo Ghini dice che condannare Miss Italia significherebbe condannare una parte delle donne.

Ed ecco che entrano le Miss in studio sulle note di Get Lucky dei Planet Funk. Le ragazze sono 63, e verranno divise in tre gruppi: nord, centro, sud e isole. L’impostazione teatrale di Bocci e Ghini dà alla conduzione un aspetto diverso dal solito, ma non dispiace. Francesca Chillemi viene introdotta dall’esibizione di break dance.
Si passa alla presentazione della giuria, composta da Rita Dalla Chiesa, Massimo Lopez, Caterina Murino, Salvo Sottile, Lucrezia Lante Della Rovere e il presidente Saverio Marconi.  Ghini vola alto citando Dostoevskij: la bellezza è un enigma difficile da giudicare.Rita Dalla Chiesa 1030x615
La scaletta incombe. Vediamo alcune immagini delle selezioni: e c’è la Miss che non resiste al piatto di pasta. E’ il momento del rituale saluto a Patrizia Mirigliani, la storia del concorso. Un ricordo anche per il papà Enzo.
La donna dice di sentirsi come se fosse la sua prima serata di Miss Italia. Momento comico: Bocci e Ghini si fingono padri di Miss.
Per ora la Chillemi è tenuta completamente fuori, vedremo.  Si torna dallo stacco pubblicitario con il trio di conduttori al gran completo. Ringraziamenti a Jesolo per la sua accoglienza. Finalmente vediamo le ragazze del gruppo del nord. Era ora; fino ad adesso si è solo chiacchierato, ringraziato e presentato questo e quello. L’ingresso è coreografato a suon di suon di musica. Ora scopriremo chi ha passato il turno; nella prima selezione si passerà da 63 ragazze a 21. Dunque, la svolta del concorso su LA7 è questa: le ragazze non hanno un numero, ma verranno chiamate per nome e cognome riappropriandosi della loro identità. Il codice del televoto viene assegnato  dando alla pulzella un anello col rispettivo numero. A passare il turno per il Gruppo Nord sono Beatrice Carlotta Marcolini, la prima a passare che riceve il numero 1 (che servirà per il televoto), Valentina Bonariva, Giulia Masotti, Marianna Arnaldi.

L’impostazione attoriale, efficace nel momento recitato iniziale, comincia a far sentire i propri limiti: la conduzione spesso è confusa. Un’impacciata Chillemi introduce le Miss del centro: la ragazza non stacca gli occhi dal gobbo. Come prima, consegna degli anelli col codice del televoto. Nella classica delle tradizioni, c’è la possibilità del ripescaggio:  la giuria, essendo composta da sei membri, può ripescare sei ragazze.
Un’altra puntualizzazione della Chillemi: una concorrente non è stata inquadrata, ma questo non influisce sul risultato finale. Del Gruppo del Centro passano immediatamente la prima selezione Benedetta Rossi (con il numero 5), Ylenia Fresilli, Priscilla Bernardoni, Martina Bonci.15 francesca chillemi

Fine pubblicità: vengono presentate sud e isole. Bocci chiede l’applauso per le Miss uscenti; non solo quello a casa, persino il pubblico in sala va svegliato.  Ed ecco i nomi di chi passa di Sud e Isole: Giulia Arena, Erika Bufano, Laura Narciso, Margherita Arciprete. La giuria ha pensato di scegliere altre tre ragazze alla prima selezione: Federica Ciocci, Alessia Cascella e Graziella Cilione
Entra Giusy Buscemi, Miss Italia 2012, che detiene il record di giorni da reginetta di bellezza. Momento Iene: intervista doppia Buscemi-Chillemi. Si ironizza sulla durata dei fidanzati dopo la vittoria della corona, su chi sia meglio tra Ghini e Bocci; la Buscemi esce. Prime impressioni della giuria: la Dalla Chiesa apprezza che siano state introdotte taglie un po’ più morbide rispetto alla 40; a Sottile sembra che si stia lasciando più spazio alle storie. Boh, l’avranno fatto loro in fase di selezione, perché noi, dopo più di un’ora di show, le abbiamo appena viste.

Novità: si nomina l’esempio di Sophia Loren. Filmato in cui i giudici sono alle prese con il ripescaggio. Si reintra in studio: via con i nomi delle ripescate: Maria Selena Filippo, Chiara Cennamo Nancy Bernacchia, Beatrice Gattuso, Fabiola Speziale e Sara Ligori. Guidate da Ghini e Bocci, le eliminate attraversano lo studio ed escono al suono di Simply the best di Tina Turner.

Rivediamo le concorrenti. Sono in tutto 21. La Chillemi è andata nel pallone, inanellando un errore dietro l’altro. Non era pronta per questa conduzione in diretta. Ad ogni modo: via al televoto. Intanto godiamoci Max Gazzè. Finita l’esibizione, una chiacchierata con l’artista. Vengono presentate le cosiddette “fasce storiche”, perché vinte in passato da donne che hanno fatto la storia dello spettacolo italiano. La prima è Miss Cinema, che va  a Giulia Arena; miss Eleganza è Giulia Masotti; Miss Rocchetta Bellezza è Viola Pigola; Miss Wella è Ilenia Fresilli; Miss Forme Morbide è Marta Benincasa; Miss Miluna Fabiola Speziale; infine Miss Sport Lotto è Maria Selena Filippo. Pubblicità in attesa di Alessandro Siani.

Il monologo di Siani, che scherza sul luogo comune della ragazza della porta accanto, sulle seconde arrivate che ridono mentre la vincitrice piange, sui fidanzati che sanno che verranno lasciati., sul televoto. Siani cerca di spingersi anche più in là, chiedendosi che tipo di Italia rappresenterà la Miss eletta, nominando la Boldrini, i finanziamenti  e difendendo i sogni delle concorrenti.  Impegno all’acqua di rose e buonismo finale in salsa partenopea, ma in platea c’è chi ride. Adesso tocca alle ragazze in gara: ciascuna di loro ha a disposizione 15 secondi per presentarsi al pubblico. Rvm in cui Ghini e Bocci interpretano i papà delle Miss. Secondo gruppo di ragazze. Prima di lanciare la pubblicità, Ghini evidenzia che dietro la bellezza ci può essere il talento. Lo sapevamo: eccoli là i difensori della bellezza: ancora legati a stupidi stereotipi Sula palco di Miss Italia 2013, la musica di Nina Zilli vestita da Ferrero Rocher. Sul palco di Miss Italia 2013, la musica di Nina Zilli vestita da Ferrero Rocher. Anche lei, come Gazzè, era in un playback spudorato. Entra il terzo gruppo di sette ragazze: 15 secondi anche per loro. Giro in giuria: tutti soddisfatti delle Miss, che trovano interessanti.

nina zilli
Ci si chiede che fine abbia fatto la Chillemi, e parte un altro siparietto Ghini-Bocci. Poi un balletto ispirato a Bollywod: un po’ di ritmo in quest’edizione noiosa. La Chillemi spunta tra i ballerini per il finale. E’ arrivato il verdetto; delle 21 ragazze  ne rimarranno sette. E’ il momento dello “scoronamento” di Giusy Buscemi: Miss Italia 2012 restituisce la corona. Altro blocco pubblicitario. Piccola parentesi: la noia che aleggia sul palco, è evidente dal fatto che i conduttori debbano ogni volta chiamare l’applauso. Diteci che è uno scherzo: Bocci legge le percentuali di ogni ragazza. Dopo la rassegna delle percentuali, dopo le facce sconcertate di chi aveva ottenuto i valori più bassi, conosciamo le ragazze che passano il turno.  Sono:  Ylenia Fresilli, Giulia Arena, Laura Narciso, Federica Ciocci, Alessia Cascella, Chiara Cennamo e Fabiola Speziale. La Chillemi riapre il televoto. Torna Gazzè: canta Buon compleanno, dedicata dai conduttori a Patrizia Mirigliani che oggi compie gli anni. Chiacchiere con la giuria: la Murino deve tutta la sua carriera al concorso, Ghini le invidia il suo ruolo in James Bond. Ancora una volta viene chiesto l’applauso al pubblico, probabilmente per tenerlo sveglio. Ci si interroga anche sull’utilità della partecipazione a Miss Italia per una ragazza che oggi voglia entrare nel mondo dello spettacolo. Ghini rimarca la sua scelta a favore della kermesse.
Il momento apologia era francamente evitabile: lasciassero spazio alle ragazze, lo spettacolo in teoria sarebbe basato su di loro.

Rientrano le ragazze, con un vestito color oro ancora più brutto di quello nero modello “sacchetto della spazzatura” di prima. Quest’anno, invece delle domane stupide che venivano rivolte alle ragazze negli anni passati, ci vengono mostrati alcuni momenti delle Miss alle prese con la giuria, un modo che effettivamente fa venire fuori la loro personalità in modo più efficace. Ancora pubblicità.

Vengono lette le percentuali. Elenia Fresilli 9,4%, Giulia Arena 10,52%, Laura Narciso 12,4%,  Federica Cioci 8.2%,  Alessia Casella 2.33,  Chiara Cennamo 13,06, Fabiola Speziale 43.4%.

Ghini legge i nomi e di codici di chi passa il turno: Federica Cioci con il numero 13, Fabiola Speziale con il numero 20 Giulia Arena con il numero 09: sono loro le tre finaliste. Torno Nina Zilli, stavolta vestita in maniera più sobria. Tornano le tre finaliste. Stop al televoto, domande della giuria: Fabiola Speziale è siciliana, la Dalla Chiesa le domanda se dopo questa serata vorrebbe ancora andarsene all’estero. Massimo Lopez invece sceglie Giulia Arena:  quanto è stato importante il sostegno della tua famiglia per arrivare a questo traguardo?
Caterino Murino alla conterranea Federica Cioci: cosa faresti per cambiare la nostra terra, la Sardegna? Ancora domande, tocca al direttore di Diva&Donna: cosa pensate di avere in più rispetto alle altre? E ancora: che cosa vi aspettate da Miss Italia? Le percentuali: Giulia Arena 24, 45%; Federica Ciocci 19,77%; Fabiola Speziale  55,79%. Le due finaliste sono Fabiola Speziale e Giulia Arena. Toh, si rivede la Chillemi, che lancia l’ultimo televoto. Dunque c’è speranza che questa serata volga al termine…Dopo le miss con le fasce storiche, le due finaliste tornano sul palco danzando con Bocci e Ghini.
Ringraziamenti alla giuria.

Dopo quattro ore e mezza di diretta, finalmente l’annuncio: Miss Italia 2013 è Giulia Arena. E’ l’una di notte passata e non ci sono nemmeno le altre Miss che saltano addosso  alla vincitrice.



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