Le Iene show, la puntata del 2 aprile


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Decimo appuntamento con Le Iene, ormai a poche puntate dalla conclusione della stagione. Siamo su Italia 1 con Ilary Blasi e Teo Mammucari

Il primo servizio è di Giulio Golia, L’avvocato furbetto colpisce ancora. Golia torna su Rosa Federici, l’avvocatessa che è riuscita a costruirsi un’immagine prestigiosa attirando clienti, per poi chiedere loro urgenti, e ingenti,m somme di denaro. Inoltre, quando portava i clienti in tribunale, usciva dicendo loro che la seduta fosse stata sospesa.
Rosa Federici è stata sospesa dall’ordine, eppure sta continuando a esercitare la professione. Golia parla con Marinella, una ragazza che si è rivolta a lei per una separazione: nella parcella, 115mila euro si spese per il tribunale. L’intestatario però, questa volta è una terza persona, tale Alessandro: la donna infatti ha i conti bloccati a causa delle indagini in corso. Marinella ha filmato l’incontro con la Federici, che non vuole parlare di quanto avvenuto alle Iene. La ragazza inoltre scopre che l’udienza prenotata per il giorno seguente in realtà non esiste. Golia si reca nuovamente dall’avvocatessa, che ovviamente non risponde quando la iena vuole sapere che fine abbiano fatto i soldi delle vittime.

Secondo servizio: La truffa del contachilometri, a cura di Andrea Agresti. La iena si occupa di macchine vendute da privati truccando il contachilometri: l’auto in realtà ha camminato molto di più rispetto a quanto dichiarato.

Dopo il primo break pubblicitario, si rientra in studio parlando della proposta di tassare la prostituzione. Secondo Mammucari la Lega si è adeguata al Paese che va a pu..ane.

Ripartono i servizi: Pablo Trincia con Cene elettorali non pagate. Nel ristorante di Salvatore, Talarico dell’Udc ha organizzato cene e banchetti in campagna elettorale per un totale di 132mila euro.

Dopo il primo break pubblicitario, si rientra in studio parlando della proposta di tassare la prostituzione. Secondo Mammucari la lega si è adeguata al Paese che va a pu…ne.

Ripartono i servizi: Pablo Trincia con Cene elettorali non pagate. Nel ristorante di Salvatore, Talarico dell’Udc ha organizzato cene e banchetti in campagna elettorale per un totale di 132mila euro.
Davanti alla stampa, Talarico si è difeso sostenendo di essere un semplice partecipante; due membri del suo partito invece, confermano a Trincia che era stato proprio lui il committente di queste cene. Raggiunto dalla iena, l’uomo continua a sostenere di non esserne responsabile.

Tocca ora a Nadia Toffa: Morire di gioco. La Toffa incontra Giusy, moglie di Maurizio, che si è ucciso a causa della sua dipendenza da gioco; l’uomo aveva persino sconfitto un tumore, ma la sua forza di volontà non è bastata contro il gioco. Consultato un esperto, questo raccomanda di non puntare il dito contro chi ne soffre, attraversando vere e proprie crisi d’astinenza: bisogna osservare i propri familiari, perché chi soffre di ludopatia mostra segni di depressione.

Ancora pubblicità. 

E’ la volta di Mauro Casciari: Rovinati dal pediatra. La iena torna sul caso del medico che non ha riconosciuto il diabete infantile in diversi bambini.
Il caso finito sui giornali, quindi quello più conosciuto, è quello di Plinio. Vediamo quanto successo: al piccolo non è stato diagnosticato il diabete infantile, che si manifesta in maniera improvvisa e violenta; il medico non lo capisce né quando gli vengono spiegati i sintomi manifestati dal bimbo, né quando lo visita. Invece di agire tempestivamente, ordina invece l’analisi delle urine, che richiede ore per avere il responso. Il bambino però continua a peggiorare, ormai completamente disidratato.
Intanto si scopre che qualcuno al telefono ha letto male il risultato delle analisi: il glucosio è altissimo. Plinio finisce in coma; viene salvato a Firenze, ma riporta alcuni problemi motori che gli rimarranno a vita.
Non è l’unico caso. Come se non bastasse, il medico sta denunciando quei telespettatori che hanno commentato negativamente su Twitter l’episodio.

Il tempo di un servizio, ed è di nuovo pubblicità. Si rientra ironizzando su Berlusconi amante degli animali.

Momento leggero con Angelo Duro e le Olimpiadi dell’ Illegalità.

Matteo Viviani alle prese con Il tirapacchi di Recanati. Si tratta di Carlo Vismara, un uomo che commissiona lavori e poi sparisce: visto il momento di crisi economica in cui scarseggia il lavoro, non fatica a trovare persone che soddisfino le sue richieste. Lui ha richiesto di tutto: dai tendaggi all’allestimento di eventi; ogni volta dà subito un piccolo anticipo, poi sparisce. Con la complicità di Antonio, vongolaro, Viviani incontra l’imprenditore per incastrarlo, ma il truffatore si definisce comunque onesto, oproprio come le sue vittime.

Filippo Roma si occupa del caso di Roberta: Rovinata dal medico e non risarcita. In seguito a un intervento del professore Esposito, la donna ha perso completamente l’udito e ha avuto la lesione di alcuni nervi facciali che le hanno paralizzato la parte destra del volto. Aveva 36 anni quando ha subito l’operazione, ed ora non è in grado di fare niente da sola. Siccome ha difficoltà a parlare, è la madre a raccontarci la sua storia, spiegando che la figlia ha tentato tre volte il suicidio abusando di farmaci, che ha strappato tutte le sue foto e che è convinta che il figlio si vergogni di lei.
La iena si reca dal professore, mostrandogli un video di Roberta che gli chiede il risarcimento che non le è mai stato pagato, 584mila euro in tutto (di cui metà spetta all’ospedale). Il dottore spiega che dopo quel tipo di operazione la sordità è inevitabile; eppure il tribunale l’ha condannato per lesioni colpose. Lui contesta la sentenza: è un errore, non la rispetta perché non la ritiene giusta.
Pochi giorni fa, il Tribunale di Roma ha emesso un’ordinanza che obbliga la banca dell’Ospedale San Giovanni a risarcirla. Una bella notizia, ma niente le restituirà il suo volto e la salute.

Pubblicità. Torna Giulio Golia: Cambio di residenza e piovono rimborsi. Il riferimento è a Maurizio Mattei, Vice Presidente della Circoscrizione VI di Roma. L’uomo usufruisce di un rimborso spese di 700 euro al mese per aver spostato la sua residenza in un paese a circa 100chilometri da Roma.

Luigi Pelazza si occupa delle “missioni di pace” in Afghanistan: Nassiriya: è stata davvero una missione di pace? Leonardo Bitti, ex militare, fornisce una versione ben diversa da quella ufficiale: anche gli italiani avrebbero fatto interrogatori vietati dall’Onu, perché in realtà si tratta di torture.
In seguito un’agghiacciante testimonianza di un torturatore a viso coperto che spiega nei dettagli cosa ha fatto: corrente ai genitali, pestaggi, nessuna risposta alla domanda se ha ucciso qualcuno.

Paolo Calabresi su un’impresa di pulizie che non paga i dipendenti: Pulizie no profit. Il signor Zucchi non solo non retribuisce chi lavora per lui, ma offre pure un servizio scadente. Quando Calabresi lo raggiunge, l’imprenditore minaccia di tirargli una pietra.

Una iena storica, Enrico Lucci: Stranieri con dipendenti italiani, storie di persone arrivate nel belpaese che hanno aperto attività assumendo italiani. Nessuno si vergogna di avere per datore di lavoro un albanese o un cinese; Lucci ci sta mostrando l’integrazione da un punto di vista diverso dal solito.

Sabrina Nobile sui Suicidi gay: ragazzi presi in giro sin dai tempi della scuola che pensano di non riuscire ad andare avanti. I social network poi, possono costituire dei forti detonatori, perché i ragazzi continuano a vivere un inferno anche quando sono soli a casa.

Laura Gauthier sui rischi delle docce solari: Lampade abbronzanti e tumori. La iena ci mette in guardia sul controllo della pelle: i melanomi sono un possibile rischio dell’abuso di lampade, ecco perché i centri dovrebbero rispettare il divieto per minori e donne incinta.

Il twerkatore Stefano Corti questa settimana importuna Silvana Giacobini e miss Italia 2010, Giorgio Pasotti, Mara Maionchi, Michela Quattrociocche, Drupi, Elisa Di Francisca, Clementino e Rocco Hunt, Iva Zanicchi, Platinette.

Da X Love, Nina Palmieri: Grace ama Grace, storia di un amore omosessuale tra due donne che si incontrano grazie alla passione politica. Le due Grace si innamorano, lasciano i mariti e formano una nuova famiglia con i rispettivi figli; purtroppo poi la morte le separa.

Mentre il Sim Sala Teo dà sfoggio delle sue arti magiche, in studio entra Nadia Toffa per promuovere il suo libro-inchiesta sul gioco d’azzardo, tematiche che, come dimostrano i suoi servizi per la trasmissione, le sta molto a cuore.

Ultimo break pubblicitario prima di salutare il pubblico. E’ notte fonda , dice la Blasi; non rimane quindi che ricordare i prossimi appuntamenti: martedì con le Iene Night, mercoled in prima serata.



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