Vecchi Bastardi, la prima puntata


tutte le candid del nuovo programma di Italia Uno


Debutta oggi il nuovo pomeriggio di Italia Uno: al via tre nuovi programmi, Vecchi Bastardi, Urban Wild e Come mi vorrei. La promozione è stata molta, a partire dal conto alla rovescia che compariva nei giorni scorsi sullo schermo, fino all’intervista dei tre presentatori rilasciata sabato a Silvia Toffanin.

Il primo ad aprire le danze è Paolo Ruffini con Vecchi Bastardi: una serie di candid camera volte a scardinare l’immagine dell’anziano mite e saggio. La voce del conduttore commenta fuoricampo; al suo fianco Gianluca Fubelli.

I protagonisti degli sketch sono sette anziani: le candid vengono introdotte dalla loro scheda di presentazione. Vediamo un signore che si finge cieco per essere tenuto sottobraccio da una ragazza carina vecchiette che raccontano le loro avventure sessuali sedute su una panchina davanti a due ragazzi che mangiano un panino sghignazzando, tentativi di abbordaggio su baldi giovani. Un altro signore chiede ad un ragazzo se il piercing è tanto doloroso, perché ci starebbe facendo un pensierino.

Ovviamente, essendo il programma destinato ai più giovani, viene lanciato il relativo hashtag.

La puntata si presenta come una serie di candid leggere, alcune doppiate per quanto riguarda i dialoghi. In sottofondo le classiche risate che riportano alla mente gli anni ’90.

Non viene risparmiato uno “spazio divulgazione” con un tutorial di lingua inglese: la lezione viene impartita da Maria Claudia, una vecchia bastarda. Gabriella invece, altra arzilla anziana, è una BastardChef, ennesimo ammiccamento ironico al programma di Sky dopo quelli di Crozza e Made in Sud.

Le candid proseguono: c’è chi chiede a due ragazze di tenere per un attimo in mano il proprio vasetto con le urine, un musicista di strada a cui viene distrutta la chitarra e un vecchietto che fugge da un’ambulanza e una proposta di matrimonio. Davanti ad alcuni ragazzi sbalorditi, due signore discutono se sia il caso di rifarsi il seno quando si ha un peacemaker; un’altra vuole saltare la fila al bancomat perché madre di un personaggio famoso, un’altra obbliga un passante ad accettare un biscotto “impastato con l’ecstasy”.

Nell’ultima candid una ragazza si ritrova ad ascoltare le dissertazioni poetiche di un vicino di panchina. La puntata si conclude qui: l’ex conduttore di Colorado dà l’appuntamento a domani, ricordando agli spettatori di twittare.

In chiusura, mentre scorrono i titoli di coda, al posto di una sigla uno scambio di battute tra Fubelli e una vecchia bastarda: come si fa a dire a una persona di non importunarti? Beh, la risposta non è difficile da immaginare.

  



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