Silvio Berlusconi dalla D’Urso: riforme, anziani, Dudù e la Pascale


tutti gli ospiti del programma di Canale 5


Ultimo appuntamento per Domenica Live: il programma di Barbara D’Urso chiude la stagione con una puntata destinata a far discutere. Ospite della domenica pomeriggio di Canale 5 è stato infatti Silvio Berlusconi, che è entrato in studio per il segmento finale della trasmissione.

Il leader di Forza Italia snocciola numeri mentre la D’Urso lo guarda concentrata: 40 riforme in nove anni di governo, più di quante ne abbiano fatto i governi che hanno preceduto il centrodestra al potere dal ’48; la sinistra ha fatto solo 5 riforme.
Silvio Berlusconi prosegue: gli italiani devono imparare a votare, il Presidente della Repubblica dovrebbe essere eletto direttamente dai cittadini.
Al rientro dopo la pubblicità, lanciata non senza un certo rammarico, si continua: «Avevamo ridotto il numero delle autonomie ma la sinistra è stata contro di noi e contro il Paese, i giornali non perdono occasione per andarmi contro». Berlusconi cerca di intercettare i grillini scontenti, sostenendo che Grillo ha mandato in Parlamento degli «urlatori». E ancora: club per fare politica sul territorio, pensioni degli anziani a partire da 800 euro, Francesca Pascale che legge per ore e che  «è una sinfonia» di qualità.


Nel frattempo la conduttrice mostra delle foto inedite inviate dalla stessa Pascale.
La conclusione è sull’adorato Dudù, che offre lo spunto per un impegno nei confronti dei cani abbandonati: i club si impegneranno a trovare «un papà e una mamma» per i circa 150mila cani che si trovano «in prigione» nei canili.

Vediamo quali sono stati gli ospiti che lo hanno preceduto.

Com’era prevedibile, dopo i primi minuti dedicati all’ultima puntata del Grande Fratello, la parte iniziale della puntata si occupa della beatificazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II.
Da piazza San Pietro sono collegati Ignazio Ingrao di Panorama, Maria Antonietta Calabrò del Corriere della Sera e Alessandro Banfi, direttore Tgcom24. In studio invece, siedono Francesco Affossi (Famiglia Cristiana), Luigi Amicone (direttore Tempi) e, ospiti fissi, i giornalisti Emiliano Liuzzi (Il fatto Quotidiano) Francesca Barra.
Da Cracovia infine, Amedeo Minghi, che per Giovanni Paolo II aveva scritto una canzone.
Viene dato spazio alle storie di alcune persone che si ritengono miracolate, come ad esempio la famiglia Cannella: i coniugi sostengono di essere riusciti ad avere figli con la forza della preghiera, quando tutte le speranze sembravano essere svanite.
Mentre su Rai Uno il tema viene trattato da Giletti con attenzione alla figura dei due Papi canonizzati, la D’Urso punta più che altro sull’aspetto popolare, con i fedeli che raccontano le loro vicende con trasporto.

Archiviata la beatificazione, ecco entrare Emanuele Filiberto in missione matrimonio. Filiberto infatti aiuta Emilia e Francesco, una coppia di neosposini ad organizzare il loro matrimonio; ovviamente abbiamo i filmati che documentano l’operazione. Che Filiberto stia studiando da Boss delle cerimonie?
Rivediamo anche il matrimonio dello stesso Filiberto e un intervento registrato della moglie Clotilde.


Segue Paolo Calissano, che torna in tv dopo 4 anni: si parte dagli inizi, ai tempi della dottoressa Giò passando per l’Isola dei Famosi. Subito dopo Lorenzo Crespi e la sua nuova vita dopo la malattia: l’attore, ora più sereno, si lascia sfuggire di aver avuto una relazione con Manuela Arcuri in giovane età.


Entra quindi il calciatore Gianluca Zambrotta insieme alla compagna Valentina e al piccolo Riccardo.

Domenica Live finisce con Berlusconi che ricorda gli alti ascolti del programma; Barbara D’Urso ci saluta fino alla prossima stagione, ma sarà ancora in video con Pomeriggio Cinque.



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