L’eleganza del costume: la terza puntata di Sogno e son desto 2


il parere della costumista sul look dei protagonsiti dello show


Terzo e ultimo appuntamento con Sogno e son desto 2.

Massimo Ranieri prima dell’apertura, si esibisce interpretando il personaggio di una macchietta napoletana, con baffetti fini e bombetta. Il look non mi ha entusiasmato.

                                                                                                    

Sigla del programma, compare il balletto di Franco Miseria è notevole, bravi i ballerini, ma per il look… forse aspiravano a essere dei guerrieri metropolitani? Perché non si capisce bene dalle immagini che, invece, dovrebbero rappresentare il significato e il senso del balletto.


Inizia il programma, è in scena Massimo Ranieri che canta una canzone di Sergio Endrigo, indossa uno smoking nero, questa volta per fortuna la linea è mono petto, però, la pecca sta nell’essere lucido. Sotto, veste una camicia blu notte, devo costatare che va di moda e soprattutto tra i conduttori, abbinare molto le giacche nere con una camicia blu, è diventata una consuetudine. 


Dopodiché, presenta Ornella Vanoni che indossa una camicia blu copiativa di seta stropicciata, su un classico pantalone nero. La Vanoni è sempre elegante, però… è quasi la copia di porcellana di se stessa, anche quando canta, le movenze del viso sono minime. 

 Romina Power, bella, elegante, naturale e un po’ pienotta, però sta bene con il suo look creato da sola, è giusto per lei e per il suo fisico. Ranieri ora è senza giacca, indossa la camicia blu notte con le solite bretelle.

Appaino al pianoforte Marco Masini e Michele Zarillo, suonando e cantando insieme al padrone di casa, la canzone; “T’innamorerai di me” di Marco Masini. Tutti, gli ospiti in particolare, vestiti di scuro, solo Masini, sotto la giacca nera indossa una t-shirt bianca e un paio di jeans chiari e ho notato una novità, porta gli occhiali neri.

Entra Bianca Guaccero in stato interessante, ha un abitino a trapezio bianco con sopra una sorta di palandrana nera tipo suora, è proprio bruttino.

Ranieri, saluta e poi si cambia la giacca e ne mette una fiorata celeste, fondo marrone lucido e canta, “Ma tu vulive a pizza”.
Il Balletto di Franco Miseria è molto carino le ballerine indossano una tuta di georgette rossa con i pantaloni aperti da spacchi laterali, ripresi alla caviglia. Cappello di paglia e sempre sullo stile anni 60, il look è carino. Sembrano vacanziere straniere, a Capri o a Sorrento di quei tempi.

Mentre canta Ranieri, entra Simona Molinari e duetta con lui, veste un abito nero strutturato, con scollo all’americana e una grande rouche sulla spalla destra doppiata di bianco. L’abito è aperto sul davanti e si vedono i leggings neri con un paio di sandali alti e canta Edith Piaf, “Je ne regrette rien”. Quest’abito è più che carino,  è fashion.


Ranieri cambia la giacca nella solita postazione e mette un’altra molto eccentrica, bluette lucida, modello pinguino, papillon e fiore all’occhiello rosso, bombetta stesso colore degli accessori. Insieme all’attore Enzo Caro che indossa una giacca simile, ma nera, con bombetta colore verde, si esibiscono in una macchietta napoletana, tipo vecchio cafe chantant. Si tolgono le giacche e cantano una canzone moderna.

Inizia i componenti del balletto di Miseria, sono coperti totalmente da un tessuto tubolare bianco elastico, che lascia intravedere le sagome; si muovono all’interno tipo i momix, poi si spogliano e appaiono con delle tute a fasce elastiche molto moderne, un po’ futuriste.


Alla fine dell’esibizione arriva Elio Pandolfi, anche lui veste di nero con camicia e pantalone, solo l’unica nota di colore, la raffigura la sciarpa rossa. 


Massimo Ranieri si cambia di nuovo la giacca, indossandone un tipo smoking, con revers neri, sempre bluette lucida e più moderna, con Morgan che ne veste una simile, si esibisce in un duetto. Mentre cantano, i ballerini intervengono vestiti molto eleganti, i ragazzi indossano giacche nere paillettate e le ballerine, abiti scuri di maglina, mi sembrano gli stessi del tango della puntata precedente… non vorrei sbagliare.


Terminata la performance, si toglie la giacca e insieme a due ballerini si cimenta in un Tip Tap.
Di nuovo cambia giacca e ne mette una a quadri fondo arancio e sul capo indossa una paglietta, dal collo pende un’antica macchinetta fotografica, tutto questo per raccontare una barzelletta di Bramieri.


Indossa la sua giacca smoking, per poi duettare con la cantante Deborah Iurato. La vincitrice di Amici è vestita con giacca, pantalone e maglia nera, sembra un normale abbigliamento di tutti i giorni. 


Massimo Ranieri, presenta lo scrittore Raffaele La Capria.
Improvvisa una canzone napoletana del 700, accompagnato dal violino suonato da un bravo musicista ventenne, Andrea Obiso che poi si esibisce in un assolo, “Capriccio n1 di Paganini”, anche il violinista è vestito di scuro con la camicia e i pantaloni.
Ora canta solo, saluta tutti mentre scorrono i titoli di coda.

Giovanna Silvestri: Costume designer & Stylist, dal Cinema alla Televisione al Musical teatrale. Con base a Roma è una delle più acclamate Costume Designer Stylist in Italia; ha lavorato per oltre 30 anni con i più importanti personaggi della televisione nazionale Italiana. Creatrice di look ha progettato costumi di ogni genere, specializzandosi in Abiti da ballo, Musical e Prime TV Show. In procinto di insegnare all’estero, anche ai Cinesi, la scuola di Moda e Costume

PORTFOLIO:  http://www.krop.com/giovannasilvestri/   

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