Amore criminale, la storia di Rosi uccisa dall’ex compagno


Barbara De Rossi racconta la vicenda di una giovane donne trucidata dal suo ex parrtner


La quinta puntata di Amore criminale racconta la drammatica storia di Rosi Bonanno, uccisa lo scorso 10 luglio 2013 a Palermo dal suo ex compagno. In studio Barbara De Rossi con Veronica De Laurentiis. L’appuntamento è su Rai3 in prima serata. Come tradizione, la vicenda viene ricostruita attraverso una docufiction.

                                                                                                    

Rosy ha solo 22 anni quando nel 2009, incontra l’uomo che sarà poi il padre di suo figlio ma anche il suo assassino. Si chiama Benedetto Conti e per lui tronca immediatamente una precedente relazione setimentale. Con Benedetto, dirà in seguito Rosi, è stato amore a prima vista, una sensazione mai provata che ha messo lui al centro del mio universo.

Ma i genitori di Rosi hanno dei dubbi e non vedono di buon occhio quell’uomo che non solo ha dieci anni più di Rosi, ma mostra anche una disaffezione per il lavoro. Non ha una occupazione fissa e il timore per il futuro della figlia si fa sempre più forte con il trascorrere del tempo.

Ma Rosi non accetta i consigli dei genitori a lasciarlo. Così, insieme a Benedetto Conti decide per la “fuitina”. Inizia così un periodo di convivenza molto difficile, durante il quale la giovane donna inizia a capire finalmente, il vero carattere dell’uomo che ha deciso di avere accanto.

{module Google richiamo interno} Il Conti non ha voglia di lavorare e non riesce ad assicuare la sopravvivenza nè a Rosi nè a se stesso. Inizialmente i due vivono nell’auto. Fino a quando i genitori di Rosi non affittano per la coppia un appartemento nei pressi della loro abitazione.

Ma non avviene alcun cambiamento positivo: Benedetto Conti peggiora e adesso risponde con la violenza alle esortazioni della compagna a cercarsi un’attività. Nel frattempo Rosi da alla luce il figlio del compagno. E il rapporto tra i due si deteriora ancora di più: Conti vuole assolutamente avere il bambino, Rosi non vuole rinunciare al figlio. Ma i due non sanno come far fronte al sostentamento del piccolo. Il Tribunale lo affida di volta in volta alle famiglie di entrambi i partner. E quando Rosi riesce a farsi affidare il bimbo definitivamente, Benedetto Conti esplode in un accesso di rabbia.

Intanto la giovane donna ha capito il carattere violento di Benedetto e rompe il legame con il sostegno dei genitori. Una decisione che l’uomo non accetta e lo spinge al gesto estremo: un giorno fa irruzione in casa di Rosi mente è sola con il piccolo. La assale trucidandola brutalmente con 17 coltellate. Subito arrestato, Benedetto Conti è stato condannato a 30 anni di reclusione.

A inizio della puntata di Amore criminale, Veronica De Laurentiis intervisterà una donna che, fortunatamente, è riuscita a sopravvivere alla violenza del suo partner.

In studio l’attore Duccio Camerini leggerà alcune delle denunce presentate da Rosi Bonanno contro Benedetto Conti.

La prossima settimana Amore criminale si interesserà della vicenda di Rosaria Aprea, la giovane donna campana massacrata di botte dal fidanzato che, salvata dai medici, ha partecipato all’ultima edizione di Miss Italia.

Aprirà la puntata l’intervista di Veronica De Laurentiis ad una donna che per anni è stata maltrattata fisicamente e psicologicamente dal proprio uomo e che a fatica e con coraggio sta cercando di ricostruirsi una vita. Anche Veronica è uscita dopo molto anni da un matrimonio violento ed ha trasformato la propria esperienza in una testimonianza da offrire alle donne che vivono situazioni simili.

A seguire la storia di Rosi Bonanno, uccisa il 10 luglio 2013 a Palermo dall’ex compagno, Benedetto Conti.

Rosi ha 22 anni quando nel 2009 incontra per la prima volta Benedetto. La ragazza è impegnata con un’altra persona, ma con Benedetto è amore a prima vista. I due iniziano così a frequentarsi ma Rosi deve da subito fare i conti con la diffidenza dei suoi genitori che non vedono di buon occhio quella relazione: Benedetto ha dieci anni in più di lei, fa lavori modesti e saltuari ed ha dei precedenti penali.

Rosi viene da un ambiente povero ma dignitoso, è una ragazza dalla personalità molto fragile, e l’ostilità che in famiglia si genera nei confronti del nuovo fidanzato la mette a dura prova. La ragazza, però, non vuole rinunciare al proprio amore e decide di allontanarsi da casa mettendo in atto la classica “fuitina”. Benedetto non ha soldi per mantenerla e la coppia vive per qualche settimana in auto in condizioni molto precarie. Saranno i genitori di Rosi a trovargli una sistemazione in un appartamento non lontano dalla loro casa.

Dopo un breve periodo di convivenza Rosi scopre la vera personalità del compagno, che non ha nessuna voglia di lavorare e provvedere alla famiglia e che, ad ogni rimostranza, della ragazza reagisce con violenza brutale.

La relazione tra i due è costellata da una lunga serie di allontanamenti e riavvicinamenti, da scontri sempre più cruenti e da trasferimenti continui da una casa all’altra. Dopo la nascita del figlio, il conflitto tra Rosi e Benedetto si sposta su un altro piano: quello dell’affidamento del bambino.

Per Rosi il benessere del figlio rappresenta una necessità primaria, mentre Benedetto sembra sfruttare quella presenza per condizionare le scelte della compagna. Nessuno dei due ha la possibilità di provvedere in autonomia al bambino e il Tribunale, per dirimere i frequenti e violenti dissidi, affida di volta in volta il minore alla famiglia di uno dei due. Questo conflitto permanente, accompagnato da botte e insulti, mette a dura prova la personalità di Rosi che in un’occasione, vedendosi impossibilitata da Benedetto a far visita al figlio, ha una crisi e minaccia il suicidio.

Dopo essersi ripresa Rosi riesce, con l’aiuto dei genitori, a vedersi riaffidato il bambino e, nel gennaio 2013, a rompere con Benedetto. L’uomo non accetta la decisione e nei 7 mesi successivi si presenta molte volte a casa dell’ex, molestando e minacciando lei e la sua famiglia. Il 10 luglio 2013, Benedetto sorprende Rosi a casa da sola con il figlio e dopo un violento litigio afferra un coltello e la colpisce per 17 volte lasciandola esanime sul pavimento. Viene arrestato sotto casa dei genitori, dopo una breve fuga. Il processo ha stabilito per Benedetto Conti una condanna a 30 anni per omicidio.

Ospiti in studio l’attore Duccio Camerini, che leggerà una delle denunce presentate da Rosi Bonanno e Anna Costanza Baldry, psicologa e criminologa.

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