Announo, 2 puntata con Marino, Lotito e molto caos


tutti gli interventi e gli ospiti del talk show condotto da Giulia Innocenzi


Molto caos e poca politica nella seconda puntata di Announo lo spin-off di Servizio Pubblico, in onda su La7.  Giulia Innocenzi e i suoi venti giovani hanno accolto nello studio di Cinecittà, il sindaco di Roma Ignazio Marino.

                                                                                                         

Come sempre si parte con l’anteprima di Michele Santoro. Introdotto da “Freccietta nera”. Il giornalista rifacendosi ai tempi del fascismo e alle sue azioni, tratta con sagacia il tema delle proteste in piazza, delle occupazioni degli appartamenti popolari e dell’immigrazione. Un editoriale particolare, pieno di figure retoriche e giochi di parole ma un po’ difficile da seguire.

La copertina di Luca Bertazzoni, Micaela Farrocco e Alice Martinelli è Indovina chi viene qui?. Nel video vediamo la fiaccolata che l’altro ieri hanno fatto i residenti di Tor Sapienza, altri cortei di protesta e soprattutto i pareri, tutti contrari agli immigrati e al sindaco di Roma, dei capitolini. La voce del popolo va sempre presentata, ma alcune testimonianze appaiono davvero troppo esagerate e forti.

Marina e Noemi due residenti di Tor Sapienza raccontano la loro esperienza e paure. Sottolineano più volte che gli abitanti della zona non sono razzisti e che gli immigrati erano ostili nei loro confronti da tempo. Subito dopo parte il video con le reazioni della gente durante la visita di Marino nel quartiere romano. Tornati in studio il sindaco si difende ricordando come il centro accoglienza sia stato voluto da Alemanno e come Tor Sapienza sia stato costruito per creare disagio.

I ragazzi, soprattutto Marina e Abe, sono scatenati e indisciplinati: non usano il microfono, urlano e vengono ripresi dalla Innocenzi, che però fatica a tenere in pugno la situazione. Per riportare la calma in studio, la presentatrice chiama in ballo Vauro, che finge di arrivare in studio con un sommergibile, rifacendosi alle continue e recenti alluvioni che hanno colpito l’Italia.

Dopo la pubblicità va in onda un servizio girato a Ponte di Nona dove sorge uno dei più grandi campi rom d’Europa. Una donna napoletana che vive lì perché il comune non aveva altri posti fa da Cicerone e spiega come va il campo rom. Video bipartisan con le testimonianze dei residenti esasperati e degli abitanti del campo rom. Finalmente la conduttrice prende le distanze dai toni eccessivamente razzisti degli abitanti.

Un ragazzo accusa Marino di non porre rimedio al degrado delle periferie e lui risponde tirando in ballo la sua posizione contraria all’acquisto degli F-35 e la chiusura di una discarica. Fatichiamo a trovare un nesso logico. Una delle ragazze ricorda al sindaco di come i mezzi pubblici siano pieni di immigrati che non pagano il biglietto: “Nei prossimi giorni, provvederemo, si potrà salire solo dalla porta anteriore e ci sarà una seconda persona fissa a controllare i titoli di viaggio”.

Federica prende la parola dopo il video su uno dei tanti mercati illegali della capitale; senza giri di parole attacca la Lega e i partiti d’estrema desta che a suo avviso strumentalizzerebbero la situazione per ottenere consensi. Punzecchiato dalla Inocenzi, Marino finalmente si espone: “Sono per il superamento e la chiusura dei campi rom”. Intanto i ragazzi continuano a sovrapporsi, ad urlare e a non rispettare i comandi della padrona di casa. Il blocco si chiude con le prime vignette di Vauro e Vincino. Salvini è la loro preda preferita.

Dopo la pubblicità tornano i The Jackal con il video “La prima chiesa gay”. Un prete risulta positivo al virus dell’omofobia e per questo va in terapia. Può far discutere il loro stile un po’ aggressivo e pieno di parolacce ma i loro lavori sono divertenti e vivaci. In tutto questo caos fanno il loro lavoro e realizzano il miglior momento della serata.

Micaela, autista dell’Atac, tira in ballo il delicato tema dei mezzi di trasporto. Il sindaco si difende sostenendo che ha ereditato una situazione disastrosa e che i tagli alle linee nelle periferie seppur dolorose erano inevitabili. Troppo saccente questa Giulia, che spara dati come fosse una professorina e provoca il sindaco regalandogli una panda rossa giocattolo (in riferimento al problema delle multe di Marino). Bassissima la qualità della trasmissione di oggi, Giulia Innocenzi è completamente in balia dei ragazzi che si sovrappongono continuamente: “Questa sera siete maleducatissimi”.

A mettere ordine questa volta ci mette un servizio che vede protagonisti gli abitanti delle case popolari di Tor Sapienza. Qui addirittura la chiesa è abusiva. Prima di lasciare per impegni la trasmissione in anticipo, Marino sostiene che l’Italia e i romani sono accoglienti ma che bisogna trovare una soluzione attraverso il dialogo con tutte le parti coinvolte.

Dopo la pubblicità, un altro video mostra il degrado del quartiere di Torpignattara. Qui alle 9 già è pieno di tossicodipendenti. L’ospite a sorpresa per l’ultima ora della trasmissione è il presidente della Lazio Claudio Lotito. Dopo un lungo monologo del moralizzatore biancoazzurro, parte un servizio che racconta la quotidianità di Stima, il rapper che fa parte dei ragazzi. Anche in questo video frasi quantomeno deprecabili.

Giulia Innocenzi tira in ballo l’episodio di razzismo che ha coinvolto il presidente della Figc Tavecchio. Lotito aggira la domanda e sostiene che ci dovrebbe essere pari dignità tra italiani ed immigrati, ricordando come nei secoli precedenti siamo stati proprio noi a volare in altri paesi alla ricerca della felicità.

Mirco è il ragazzo che è stato più apprezzato dal web, mentre il 53% dei votanti al sondaggio ospiterebbe i campi profughi nel loro quartiere. Subito dopo entrano in studio alcuni ragazzi del centro Sorriso di Tor Sapienza. Una delle abitanti del quartiere romano chiede scusa per il lancio di bombe carta avvenuto nei giorni scorsi, l’uomo di colore invece dichiara di voler abbandonare presto il nostro paese. Il blocco è chiuso di nuovo dal Lotito-moralizzatore: “L’accoglienza è possibile solo se ci sono le condizioni”.

Ultime vignette di Vauro e Vincino che si divertono anche a prendere un po’ in giro i ragazzi che fanno parte del cast.

Puntata caotica, mal gestita da Giulia Innocenzi che non è stata in grado di tenere a bada i ragazzi e che troppo volte non ha incalzato gli ospiti quando hanno tergiversato. Pessimo anche il comportamento dei giovani che troppe volte si sono sovrapposti, hanno urlato e non rispettato la conduttrice. Ai telespettatori a casa, oltre il caso, non è rimasto nessun concetto.

Announo torna giovedì prossimo alle 21.10 sempre su La7.

 



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