Amore criminale, la storia di Rosaria Aprea, Miss Coraggio


la storia delle 22enne campana arrivata sulla passerella di Miss Italia con la fascia di Miss Coraggio


Un furioso calcio all’addome, la corsa in ospedale, l’asportazione della milza, un lungo periodo tra la vita e la morte, poi finalmente la salvezza. E il desiderio di mettere la propria drammatica esperienza di donna al servizio delle altre donne che vivono la medesima condizione. E’ la storia di Rosaria Aprea, la ventiduenne della provincia di Caserta massacrata di botte dal fidanzato e riuscita miracolosamante a salvarsi. La racconta questa sera Barbara De Rossi nella puntata di Amore criminale in onda su Rai3 in prime time.

                                                                                    

Rosaria Aprea sarà in studio a rievocare quei terribili momenti e a raccomandare a tutte le donne che vivono sulla propria pelle la violenza del partner di denunciare sempre e di non tacere mai. La Aprea, che porta su copo una lunga e profonda cicatrice come conseguenza del suo dramma, è stata tra le partecipanti all’ultima edizione di Miss Italia riuscendo ad arrivare ad un passo dalla finale. Ha mostrato la sua ferita senza inibizioni e con il coraggio di chi ha sofferto per aver creduto in un uomo considerato l’altra metà del suo cielo.

Rosaria Aprea conosce Antonio Caliendo nel 2011. Lui è un imprenditore di Casal di Principe nell’hinterland napoletano. Si presenta come un giovane ben educato, premuroso che la riempie di attenzioni e di regali. Insieme condividono la passione per i viaggi. L’intesa tra loro sembra perfetta al punto da decidere di andare a convivere.

Rosaria Aprea lavora come modella. E molto presto Antonio Caliendo diventa geloso di questo mondo che espone troppo, a suo dire, la bellezza della ragazza. Le scenate di gelosia, dapprima racchiuse nelle mura domestiche, diventano sempre più frequenti e arrivano all’improvviso ovunque la Aprea si trovasse.

I tentativi della ragazza di troncare la relazione vanno a monte per ben due volte. Lui si pente e promette un cambiamento che invece, non avviene. E lei non ha, in questa fase, il coraggio di denunciarlo.

E’ il maggio del 2013: durante un litigio più grave degli altri, Antonio Caliendo sferra un calcio all’addome di Rosaria e le spappola la milza. La corsa all’ospedale, l’intervento chirurgico, il lungo periodo tra la vita e la morte, la consapevolezza di avercela fatta a sopravvivere cambiano radicalmente la vita di Rosaria Aprea. Diventa una paladina del rispetto per le donne e partecipa a Miss Italia con la fascia di Miss Coraggio. Noi l’abbiamo intervistata durante le fasi preliminari del corcorso e lei ci ha raccontato la sua storia e il proprio impegno a favore delle donne maltrattate.

Attualmente Antonio Caliendo si trova in carcere. Dovrà scontare otto anni per lesioni gravissime.

In studio, questa sera, accanto alla Aprea ci sarà l’attore Enrico Lo Verso che leggerà stralci di una denuncia presentata dai parenti di Rosaria Aprea.

La puntata si aprirà con l’intervista di Veronica De Laurentiis che raccoglierà la testimonianza di una donna che per anni è stata maltrattata fisicamente e psicologicamente dal proprio uomo e che a fatica e con coraggio cerca ogni giorno di riprendere in mano i fili della propria vita.  Anche Veronica è uscita dopo molto anni da un matrimonio violento ed ha trasformato la propria esperienza in una testimonianza da offrire alle donne che vivono situazioni simili.

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A seguire racconteremo la storia di Rosaria Aprea, una ragazza di 22 anni della provincia di Caserta, che ha sfilato sulla passerella di Miss Italia portando sul corpo i segni della relazione con Antonio Caliendo.

Rosaria e Antonio si conoscono nel 2011 in un locale di Caserta. Antonio, figlio di un imprenditore di Casal di Principe, è gentile e premuroso, fa molti regali a Rosaria e la porta in viaggio in posti bellissimi. Dopo una breve frequentazione nasce l’amore e i due decidono di convivere.

Antonio nel tempo diventa molto geloso di Rosaria, che partecipa a sfilate e concorsi di bellezza, e inizia a tormentare la fidanzata con frequenti scenate di gelosia che ben presto si trasformano in atti di violenza.

Rosaria non ha il coraggio di denunciare le violenze ma in almeno due occasioni tenta di troncare la relazione con il fidanzato, non riuscendoci. Antonio si ripresenta sempre nella vita di Rosaria convincendola a ritornare insieme con richieste di perdono e dichiarazioni di pentimento.

Nel maggio del 2013, però, avviene un episodio molto grave che cambia il corso della relazione: Antonio, durante un litigio, sferra un calcio all’addome a Rosaria provocandole delle lesioni gravi. La ragazza, ricoverata d’urgenza, subisce l’asportazione della milza e l’operazione le lascia un vistoso segno sul ventre.

Rosaria decide di non rinunciare alle sfilate durante le quali mostra senza paura la propria cicatrice. Arriva ad essere selezionata per Miss Italia con la fascia di “Miss Coraggio”.

Antonio, a seguito di quell’episodio, viene arrestato dalla Polizia di Casal Di Principe e portato in carcere. Quando nel novembre del 2013 viene rimesso in libertà per decorrenza dei termini di custodia cautelare, ricomincia a molestare l’ex fidanzata con telefonate e sms, nonostante il divieto di contattarla. Un giorno di aprile del 2014 arriva addirittura ad aggredirla nuovamente. Le intemperanze del ragazzo non fanno altro che aggravare la sua posizione processuale: Antonio è condannato, nel 2014, a 8 anni di reclusione per lesioni gravissime.

Ospiti in studio l’attore Enrico Lo Verso che leggerà il testo di una denuncia sporta dai parenti di Rosaria Aprea, Anna Costanza Baldry, psicologa e criminologa, e la stessa Rosaria Aprea.

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