Si può fare!, la prima puntata: vince Tommaso Rinaldi



Sta per partire la seconda edizione di Si può fare, il programma condotto da Carlo Conti dove i protagonisti si cimentano in discipline tanto ardue quanto spettacolari.  In giuria, come la scorsa primavera, siedono Pippo Baudo, Yuri Chechi e Amanda Lear.

Si inizia con qualche minuto di ritardo rispetto alla solita programmazione della rete: Carlo Conti fa il suo ingresso in studio alle 21.30. Il conduttore introduce subito i giurati, tra cui spicca un’Amanda Laar vestita di uno sgargiante rosso.

Si passa quindi alla prima sfida: il “mano a mano” di Amaurys Perez contro quello di Matilde Brandi. Per poter confrontare la meglio le performance, Chechi chiede di vedere i due esibirsi insieme: l’atleta dà il suo voto a Perez, mentre Baudo alla Brandi. La Lear invece, che ha trovato la Brandi più aggraziata nei movimenti grazie al suo passato da ballerina, esprime la sua preferenza ad Amaurys Perez, che vince.

Juliana Moreira

Secondo confronto: Juliana Moreira vs Mariana Rodriguez. Entrambe le ragazze dicono di “non avere” la spaccata. Con Tiziano Ferro e Saint Motel in sottofondo, le due si affrontano in un numero di ginnastica ritmica col nastro: mentre la Moreira sfoggia continui sorrisi, la sua rivale è più tesa. Durante le prove, Mariana Rodriguez si è anche scoraggiata, lasciandosi andare alle lacrime. Dopo essersi informata se Mariana piange spesso, la Lear dà il voto alla Moreira, così come Baudo; Chechi invece sceglia Mariana. Vince Juliana Moreira.

Pamela Prati

Si passa alla disciplina del trapezio aereo: Pamela Prati contro Costanza Caracciolo. Baudo dice di essere per le “vecchie” e tenedo conto dell’età, preferisce la Prati; pur trovando offensivo ricordrle sempre la sua età, anche lei le assegna il suo punto. Per due a zero quindi, Pamela Prati ha la meglio: solo Chechi, sulla base dell’esecuzione più “pulita” vota la Caracciolo.

 Alle prese con i piatti cinesi, Mario Cipollini e Biagio Izzo. Il ciclista si prende un “orrendo” da parte della Lear; grazie all’approccio comico, Izzo porta a casa un tre su tre.

Tommaso Rinaldi

Segue un momento impressionante, con protagonisti Simon Grechi e Tommaso Rinaldi: appesi a testa in giù, si devono liberare dalla camicia che li blocca. La miglior performance di escapologia viene ritenuta all’unanimità quella di Tommaso Rinaldi.

Ciufoli

Passa invece tra le mani di Roberto Ciufoli e Fiona May la sfera del contact juggling, disciplina che consiste nel mantenerla sempre a contatto col corpo. Sorprendendo con la sua insospettabile leggiadria, Roberto Ciufoli vince sulla concorrente rivale per 2 a 1.

La giuria

Alle 23.05 abbiamo giù tutti i vincitori delle sfide: è dunque il momento dell’ospite. Si tratta di Nek, drettamente da Sanremo con il suo pezzo classificatosi secondo; stavolta però è in playback. Al momento, tra quelle festivaliere, la sua canzone è la più trasmessa in radio.

Nek

Si passa alle dimostrazioni delle prove di lunedì prossimo per le assegnazioni. Alla pole dance, Mariana Rodriguez e Costanza Caracciolo, mentre si affronteranno al “flag poi” Amaurys Perez e Mario Cipollini. Per la ruota di Rhon, vengono scelti Roberto Ciufoli e Tommaso Rinaldi. A Fiona May e Matilde Brandi toccherà l’altalena aerea, mentre Juliana Moreira e Matilde Brandi balleranno il can can. Infine, il bike trial viene assegnato a Biagio Izzo e Simon Grechi.

Arriva il momento di proclamare il vincitore della prima puntata: ciascun giudice decide quale finalista eliminare. Rimangono Amaurys Perez, Pamela Prati e Tommaso Rinaldi: tra i tre, la giuria decide a chi assegnare la vittoria.

La scelta, specifica la Lear, non è all’unanimità ma si è giunti a un accordo: ad aggiudicarsi la prima puntata di questa seconda stagione, è Tommaso Rinaldi



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