Royal baby: le tv italiane nel delirio più totale


Il delirio dei mass media per la nascita del royal baby


E’ finalmente nato il royal baby. E, per l’evento, la febbre da gossip televisivo è sfociata nel delirio più totale. Dopo giorni di indiscrezioni, servizi, speciali, giornalisti simili a caricature  di detective, l’erede al trono inglese è venuto al mondo: era atteso il 13 luglio, invece è arrivato nove giorni dopo. E’ un maschietto, pesa quasi quattro chili, segno zodiacale cancro. Il nome sarà comunicato “a tempo debito”, ci hanno riferito gli ecccitatissimi cronisti radio televisivi.

La duchessa di Cambridge è entrata in travaglio nelle prime ore del mattino, ed è stata ricoverata intorno alle sei. Il parto è avvenuto alle 17.24 ma l’annuncio è stato dato a ben quattro ore di distanza, intorno alle 21.30 di sera. Cioè dopo che tutti i tg serali erano andati in onda; il pensiero va a quei giornalisti e fotografi appostati davanti al  St. Mary’s Hospital a cui, dopo giorni di sudate corrispondenze da Londra, la corona ha negato la soddisfazione di un aggiornamento in diretta.
Diversi i cronisti italiani in terra britannica per documentare l’evento: per la Rai, oltre al corrispondente Antonio Caprarica, erano schierati in campo Stefano Tura e l’inviata Ilaria Grillini del programma Estate in diretta che ha tenuto costantemente aperta una finestra sull’evento con aggiornamenti all’insegna del pettegolezzo di infimo ordine.
Per Videonews c’era invece Federico Gatti che, nell’edizione serale del Tg4, ci ha mostrato un giornalista accampato, letteralmente, con una tenda in attesa della notizia.
Per Skytg24,  Federica De Sanctis twittava per ingannare il tempo.
Nemmeno la soddisfazione di un aggiornamento in diretta dicevamo: dato l’orario in cui le agenzie di stampa hanno battuto la notizia, le reti televisive hanno proseguito con la programmazione prevista. Considerati i precedenti di euforia da royal baby, si sarebbe potuta temere un’interruzione delle repliche, ma ciò non è avvenuto.
Sono state le reti all news a coprire l’evento, in particolare SkyTg24 e RaiNews24, che ha alternato le immagini da Londra con quelle della visita di Papa Francesco in Brasile.
Il canale d’informazione Rai ha spesso diviso lo schermo mostrando i due eventi in contemporanea: da un lato la folla che segue l’auto su cui viaggia Bergoglio; dall’altro inglesi e turisti festanti al grido di “It’a a boy!” davanti a Buckingham Palace.
Un principe e un Papa, sono queste le figure del giorno, intensamente sfruttate dai media. Viene in mente che la storia si ripete;  anche al tempo del matrimonio reale tra William e Kate infatti,  i media erano monopolizzati da due notizie principali: il matrimonio appunto e la beatificazione di Giovanni Paolo II. Il primo avvenuto il 30 aprile 2011, il secondo il giorno seguente, primo maggio 2011.
Mentre la rete all news del servizio pubblico trasmetteva le immagini dei due eventi, il Tgcom24 ha preferito un lungo dibattito su Grillo e Casaleggio. Federico Gatti è stato dimenticato a Londra, senza che vi fosse alcun collegamento. Per dovere di cronaca, il canale Mediaset ha trasmesso qualche immagine solo negli attimi che hanno seguito l’annuncio della casa reale, poi niente fino alle 23 circa, quando, esaurito l’argomento Casaleggio con gli ospiti in studio, è stato aperto il collegamento con Gatti che ha modo di sviscerare bene l’argomento.
Finalmente, adesso, i giornalisti potranno concedersi un attimo di pausa. Ma, c’è da scommetterci, stanno già preparando inediti servizi su ruttini e colichette notturne.



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