Premio Marisa Bellisario, l’evento vissuto in studio


Il racconto del Premio Marisa Bellisario direttamente dal teatro 5 della Dear


Il prossimo 24 giugno dalle 23.10 su Rai 2 andrà in onda “Donne ad alta quota”. Si tratta del Premio Marisa Bellisario, manifestazione nata con l’intento di rendere onore alle eccellenze femminili che meglio si sono distinte in diversi settori lavorativi per le loro capacità. Il programma è stato registrato ieri. Noi eravamo in studio e vi raccontiamo com’è andata.

Ad ospitare la 27esima edizione del Premio è stato il teatro 5 del Centro di Produzione Rai Nomentano. Padroni di casa della serata un duo inedito: Federico Russo, conduttore di “The Voice of Italy”, e la giornalista del Tg2 Maria Concetta Mattei. Proprio lei ha tenuto maggiormente le redini della trasmissione. Un’impostazione non casuale, visto che il gentil sesso ne era protagonista. Il noto mezzo busto del telegiornale della seconda rete si è occupata, più del collega, delle brevi interviste di rito alle protagoniste e ai vari personaggi che si sono occupati di premiarle con la “Mela d’oro”.

Per Federico Russo un ruolo diverso. Il toscano ha gestito in solitaria i momenti più leggeri, come gli intermezzi comici di Katia Follesa e lo spazio musicale con Malika Ayane. Qualcuno tra il pubblico, specialmente i non più giovanissimi, non riusciva a riconoscerlo. Un segno, forse, che per presentare un evento del genere, dato anche il target a cui è destinato, era più adeguato un conduttore più maturo.

Tra le quattordici personalità che hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento, tanti gli applausi per il ministro della Difesa, Roberta Pinotti e la giornalista Paola Saluzzi, dal 2009 al timone di Sky Tg 24 pomeriggio. A lei anche la palma del miglior look. Molte donne presenti in studio hanno apprezzato la sobrietà della conduttrice, che ha sfoggiato un elegante abito blu scuro. C’è invece chi ha bacchettato con il classico “Ma come si è vestita questa?!”  Francesca Lavazza, Direttore Corporate Image della nota azienda produttrice di caffè, a causa di una scelta cromatica azzardata soprattutto per i pantaloni.

Chi è stata invece la più immortalata dagli scatti dei fotografi? Marianna Madia, il Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, che ha svolto il ruolo di premiatrice di due giovani neolaureate. Al secondo posto la collega Pinotti, a chiudere il podio Gianni Letta.

Al di là dei tradizionali commenti sui look degli intervenuti e sulla loro presenza sulla scena, l’opinione comune del pubblico presente in studio è stata unanime: “Donne ad alta quota” è stato uno spettacolo all’insegna della sobrietà, che ha contribuito a ribadire il ruolo cruciale della donna in tutte le sfere del sociale. Senza nulla da invidiare ai colleghi maschi. 

Ed ecco adesso l’elenco delle imprenditrici premiate:

La Commissione Esaminatrice, presieduta da Antonio Catricalà, ha assegnato la Mela D’Oro 2015 per le Scienze e Nuove Tecnologie a Fabiola Gianotti, Direttore CERN; per l’Imprenditoria a Giovanna Furlanetto, Presidente Gruppo Furla, Francesca Lavazza, Direttore Corporate Image e Consigliere d’Amministrazione Lavazza, Lisa Ferrarini, Consigliere Delegato Gruppo Agroalimentare Ferrarini; per il Management a Cristina Balbo, Responsabile Direzione Regionale Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, Cristina Scocchia, Amministratore Delegato l’Oréal Italia, Marisa Golo, Amministratore Delegato Calzedonia; per le Istituzioni a Roberta Pinotti, Ministro della Difesa; per l’Informazione a Paola Saluzzi, Giornalista e conduttrice. Il Premio Internazionale è stato assegnato a Esperança Bias, già Ministro per le Risorse minerarie del Mozambico. Premio alla Religiosa a Suor Eugenia Bonetti, Presidente dell’Associazione “Slaves no more”. Premio Speciale a Rossella Orlandi, Direttore Agenzia delle Entrate. Il Premio alle Neolaureate in Ingegneria Informatica e Ingegneria Gestionale, grazie alle collaborazione di Lottomatica ed Enel è stato conferito a Giorgia Baroffio e Martina Botti. Il Germoglio d’Oro, è andato a Enrica Arena e Adriana Santanocito, Fondatrici di Orange Fiber, una start-up innovativa. Il Premio “Azienda Women Friendly” è stato assegnato a Vodafone.
Come ogni anno, il Premio Bellisario si avvale dell’Adesione della Presidenza della Repubblica e di un prestigioso Comitato d’Onore. Ne fanno parte la Presidente della Fondazione Marisa Bellisario, On. Lella Golfo, Franco Bassanini, Marina Berlusconi, Lorenzo Bini Smaghi, Antonio Catricalà, Sergio Dompé, Maria Bianca Farina, Carla Fendi, Gabriele Galateri Di Genola, Patrizia Grieco, Cristina Messa, Carlo Messina, Livia Pomodoro, Marco Sala, Anna Maria Tarantola, Luisa Todini, Donatella Treu, Umberto Veronesi.
A consegnare l’ambita Mela d’Oro rappresentanti del Governo, delle istituzioni, del mondo dell’economia e dello spettacolo.
A far da colonna sonora alla manifestazione Malika Ayane, in anteprima assoluta con il brano “Blu”, pensato e scritto per tutte le donne della Fondazione Bellisario.

Qui l’edizione dello scorso anno.



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