Così lontani così vicini, la puntata del 4 novembre



Paola Perego e Al Bano hanno condotto su Rai 1 l’ultima puntata insieme di Così lontani così vicini, il docureality in cui famiglie separate dalla vita si ricompongono. Vicende intense e toccanti, infanzie difficili e un passato che riemerge, permettendo di ricostruire la propria identità.

Ecco le storie di questa sera.

Eneyda è originaria di Sal Savador, adottata da bambina da una famiglia italiana. Ora vive in Sicilia, ma non ha mai dimenticato gli anni in America Latina: i conflitti, la paura, la visita del Papa. Dice di essere stata fortunata perché la mamma le voleva bene; il padre invece, viveva in un’altra casa con la sorella Sandra, che Eneyda vedeva una volta a settimana.

Eneyda

Eneyda

La mamma purtroppo, non è mai riuscita a mantenere la promessa di portare Eneyda a Roma per vedere il Papa nella sua terra. La donna infatti, si ammala e muore, proprio tra le braccia della famiglia. I parenti decidono di metterla in istituto, fino a quando, nell’81, non arriva una coppia di italiani che la adotta.

Adesso  Eneyda lavora come infermiera, e vuole incontrare di nuovo Sandra: ne ha bisogno per ritrovare la sereità che le manca.

Paola Perego illustra le fasi della ricerca: Sandra è stata trovata grazie ai social network, contattando una vicina che ha messo in contatto la ragazza con la redazione. Pur avendo i recapiti, temendo di essere ancora rifiutata, Eneyda aveva avuto paura di cercare il padre. 

Sandra

Sandra

Chiamata dalla redazione, Sandra non attendeva altro: vola il prima possibile a Roma. Qui racconta che, l’ultima volta in cui ha visto Eneyda, è stato quando le ha detto della morte della madre. La figura paterna ne esce ancora una volta male: a quel punto, confessa la donna, “ho pensato che ero davvero rimasta sola”.

L’incontro avviene a Roma, città che per entrambe costituisce il fil rouge della loro esistenza: l’immagine del Papa a San Salvador, la promessa della mamma è impressa in mente a fuoco. Le due sorelle danno vita a uno dei ricongiungimenti più emozionanti di questa stagione dello show. E singolarmente, davanti alla telecamera, dicono di sentire il cuore pieno; Eneyda finalmente non sente più quel peso che non la abbandonava mai.

Maria

Maria

La seconda protagonista è Maria. Nata alla fine della Seconda Guerra Mondiale da una famiglia di giostrai, Maria ha ricordi di un’infanzia felice seppur povera: la meraviglia della gente che osservava una scimmietta sui cavalli della giostra, la fa sorridere. La famiglia però, subisce un duro colpo: l’improvvisa morte del papà. Maria aveva solo nove anni, e solo da grande, già sposata, ha saputo di avere avuto una sorellina di nome Adriana. Lei però, non ha in mente immagini del pancione della mamma.

La vicenda è complessa: la madre di Maria, rimasta vedova, ha cercato di sistemare i sei figli dai parenti e di arrangiarsi come poteva. Ma alla nascita di una nuova neonata,  la settima, non è riuscita a tenerla con sè e, probabilmente per darle un futuro migliore, l’ha affidata a un istituto di Jesi.

Adriana

Adriana

La redazione ha trovato Adriana grazie a una signora che frequentava l’istituto. Attraverso lei, la Perego raggiunge un indirizzo: le apre la figlia di Adriana, che ovviamente mette subito la Perego in  contatto con la donna. Una volta raggiuntala a casa, lei rimane sorpresa: i genitori adottivi le avevano sempre detto che la madre fosse morta di parto. All’idea di avere non una sola sorella, ma ben sei fratelli, Adriana esplode di gioia: oggi è “rinata”.

Adriana e Maria non si sono mai conosciute. Il momento è toccante, specie quando Maria dice che la mamma ha ora 88 anni: si chiama Aurora, e Adriana potrà conoscerla.

Lorena

Lorena

Ancora due fratelli che non si conoscono, nella storia successiva. Lorena sta cercando il fratello maggiore Mario, che non ha mai conosciuto. Più piccola di tre anni, ha scoperto di non essere figlia unica quando aveva dieci anni: la madre le aveva sempre vietato di cercarlo o nominarlo, per non stravolgergli la vita. La donna le aveva però spiegato quanto avvenuto: alla morte del marito, gli assistenti sociali erano intervenuti, mettendo il bambino in un istituto lombardo. 

 Mario, questo il suo nome, era poi stato adottato. Da quando Lorena è venuta a conoscenza di avere un fratello, non ha mai smesso di pensarlo. Paola Perego ha poche informazioni, tra cui il dettaglio dei capelli rossi: sono proprio i capelli che le permettono di identificarlo in un profilo social.

Mario

Mario

La redazione ha trovato Mario: è lui il fratello maggiore di Lorena. Appena la Perego arriva a casa sua però, lui dice subito di non essere interessato nel caso fosse la madre a cercarlo: la ferita dell’abbandono brucia ancora. All’idea di avere una sorella invece, è felice. Sapere di avere una sorella che lo pensa da anni invece, lo conforta.

La lettera di Lorena

La lettera di Lorena

L’incontro tra i due è molto particolare, perché emozionatissimi ma piuttosto freddi: vedere due fratelli che si stringono la mano, da estranei quali sono, fa impressione. Lorena quasi non riesce a parlare; Mario appare “bloccato”, ma è chiaro che abbia solo bisogno di tempo.

Antonio

Antonio

La storia di Antonio somiglia a un romanzo. Aprendo un baule, da bambino, ha trovato le foto di una donna e una bambina che non aveva mai visto prima. Era il più piccolo della famiglia, e nessuno gli aveva mai detto niente; aveva però percepito che spesso si parlasse di qualcuno senza dirgli niente. È stato quando è morto l’uomo, che la madre gli ha raccontato tutto.

Subito dopo essersi sposato, è partito per la guerra. Dalla Sicilia, si è ritrovato in Germania, dove una famiglia lo ha nascosto dai tedeschi. Qui si è innamorato di una donna, da cui ha avuto una bambina che non ha mai visto: prima che nascesse infatti, è dovuto tornare in Sicilia.

Solo dopo ha avuto altri cinque figli, a cui ha sempre parlato della figlia mai tenuta in braccio. La moglie però, gli aveva categoricamente impedito di contattarla, probabilmente per tutelare la sua famiglia.

Antonio ha una sorella tedesca, e a quella donna che l’ha fatta nascere, deve la vita del padre: senza di lei, dice, lui non sarebbe mai riuscito a sfuggire ai tedeschi che lo cercavano.

Ilsen

Ilsen

La redazione è riuscita nello scopo, pur avendo solo delle foto e nemmeno un nome a disposizione. Anche Ilse stava cercando le sue radici: quando accoglie la Perego, è convinta che si tratti di qualche fratello. Se la madre infatti fosse ancora viva, avrebbe 99 anni, e lo stesso discorso vale per il papà.

Quando Al Bano consegna la lettera ad Antonio, l’uomo trema visibilmente: finalmente potrà conoscerla. Potrà dirle che il suo babbo non l’ha mai dimenticata, che ha sempre parlato di lei.

La puntata si chiude con l’intontro tra Antonio e Ilse, ben più caloroso di quello tra Lorena e Mario. Due modi diversi di vivere la stessa, struggente, emozione.

Così lontani così vicini termina qui: lo ritroveremo nel 2016 con la coppia al Bano-Romina Power.



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